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REGIONE: FIRMA PROTOCOLLO D’INTESA CON COMUNE E MINISTERO GIUSTIZIA PER RINASCITA EX GIL DI OSTIA

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11/09/2017 - E’ stato siglato questa mattina a Ostia l’Accordo di collaborazione tra il Ministero della Giustizia, la Regione Lazio e il Comune di Roma che prevede la valorizzazione e la ristrutturazione dell’ ex G.I.L. di Ostia.
Tornerà quindi a disposizione della comunità un patrimonio immobiliare di grande valore grazie alla firma di questo accordo istituzionale con cui la Regione si impegna a dare in concessione lo storico immobile, di cui è proprietaria e il Comune di Roma, secondo quanto previsto dal protocollo stesso, realizzerà all’interno della struttura un nuovo presidio amministrativo per la sicurezza e la legalità del X Municipio  ritenuto pienamente funzionale da parte del Ministero della Giustizia. 

Il progetto sarà realizzato grazie a un finanziamento di 13 milioni di euro ottenuto dal Comune di Roma attraverso il Bando della Presidenza del Consiglio per la riqualificazione urbana e la sicurezza di cui al D.P.C.M. del 25.05.2016.
 
Il patrimonio immobiliare della Regione Lazio – ha dichiarato l’Assessore Alessandra Sartore - continua a rinascere con interventi di riqualificazione come quello che si concentrerà sull’ex Gil di Ostia grazie all’accordo appena firmato con il Comune di Roma e il Ministero della Giustizia.

In questi anni – ha sottolineato l’Assessore - abbiamo veicolato idee, sforzi e investimenti con l’obiettivo principale di restituire ai cittadini il patrimonio per servizi di pubblica utilità. Penso ad altri immobili regionali di grande interesse storico e architettonico su cui la Regione è intervenuta, a partire dal plesso scolastico ex Gil di viale Adriatico che è stato al centro di un importante progetto di messa in sicurezza e restyling che ha consentito di rendere agibili spazi inutilizzati, dalla palestra all’Aula Magna. Penso anche all’altro ex Gil di cui la Regione è proprietaria, a Largo Ascianghi nel cuore di Trastevere che abbiamo ristrutturato e che si prepara a diventare uno spazio innovativo dedicato alla creatività. Per portare a termine un buon lavoro di valorizzazione del patrimonio – ha concluso - è necessaria la collaborazione tra i livelli istituzionali ed è importante anche il coinvolgimento dei privati, come sta avvenendo con le donazioni attraverso il progetto Art Bonus”.