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UNA STRUTTURA PER L’ACCOGLIENZA NELL’EX CASA CANTONIERA DI NEPI


Una struttura per l’accoglienza e il supporto delle donne vittime di tratta nella ex casa cantoniera di Nepi, in provincia di Viterbo. Si tratta di una delle 45 case cantoniere della Regione Lazio già date in concessione a Comuni e associazioni che recuperano questi spazi per attività culturali e sociali a beneficio della comunità

05/02/2018 - Una struttura per l’accoglienza e il supporto delle donne vittime di tratta nella ex casa cantoniera di Nepi, in provincia di Viterbo. 9 le donne che da dicembre sono ospitate e coinvolte, all’interno del centro, in un percorso di integrazione e recupero.

Ecco come funziona il percorso di reinserimento. L’associazione che gestisce la casa cantoniera si occupa dell’accoglienza di primo livello e aiuta le donne richiedenti asilo che arrivano a loro tramite la Prefettura di Viterbo e le accompagna in un percorso di reinserimento fino a quando le donne non ricevono lo status di richiedenti asilo.  Negli ambienti accanto alla casa cantoniera la cooperativa farà dei lavori per creare dei laboratori per rimettere in funzione il vecchio forno e curare gli orti.

L’impegno della Regione Lazio con il progetto “RETE ANTITRATTA LAZIO”, nell’ambito del quale sono stati investiti 3,1 mln per l’emersione, l’assistenza e l’integrazione sociale delle persone vittime di tratta.

Quella di Nepi è una delle 45 case cantoniere della Regione Lazio già date in concessione a Comuni e associazioni che recuperano questi spazi per attività culturali e sociali a beneficio della comunità.