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Disabilità

Le politiche della Regione Lazio per la disabilità sono dirette a garantire libertà di scelta, pari opportunità, autonomia e inclusione sociale delle persone diversamente abili, attraverso un insieme di azioni strategiche e di interventi dedicati a migliorare la loro qualità della vita e a sostenere il suo nucleo familiare nel carico assistenziale e di cura. A tal fine la Regione ha messo in campo una serie di interventi per la promozione della vita autonoma e indipendente delle persone disabili e per l’accesso facilitato alle prestazioni di cura, aderendo, da un lato, ai Bandi annuali del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per interventi in materia di vita indipendente ed inclusione nella società delle persone con disabilità, dall’altro, destinando specifiche risorse  ai distretti sociosanitari per favorire il raggiungimento di condizioni di vita indipendente. Inoltre per facilitare l’accesso alle prestazioni di cura della persona disabile la Regione Lazio ha previsto un contributo per la realizzazione di progettualità per l’accesso facilitato ai servizi ostetrico ginecologici per donne disabili e ai servizi sanitari per disabili non collaboranti.

Assistenza domiciliare

L’assistenza domiciliare è richiamata, all’art.22 della L.R 11/2016, tra i livelli essenziali di prestazione da erogare, in favore delle persone disabili, in modo integrato con le prestazioni sanitarie. A tal fine Annualmente la Regione destina risorse regionali e statali ai distretti sociosanitari per garantire la continuità del servizio.

Le modalità del servizio, disciplinate puntualmente dalla DGR 233/2016, sono:

  • assistenza domiciliare (diretta, erogata dagli enti locali);
  • assegno di cura/intervento di assistenza alla persona (per l’acquisizione di prestazioni di cura professionali mediante regolare rapporto di lavoro);
  • contributo di cura (caregiver familiare).

Strutture riabilitative di mantenimento

La riabilitazione di mantenimento in regime residenziale e semiresidenziale, è un'attività di assistenza rivolta a pazienti affetti da esiti stabilizzati di patologie psico-fisiche. Il progetto riabilitativo può svolgersi al massimo in 90 giorni per il regime residenziale e 60 giorni per il regime semiresidenziale. Eventuali proroghe devono essere motivate e concordate con i competenti servizi ASL di riferimento

Ai sensi dell’articolo 6 della L.R n. 12 del 2016 la Regione Lazio concorre nella misura del 50% del costo complessivo per l'assistenza in strutture riabilitative di mantenimento in regime residenziale e semiresidenziale per disabili, mentre la compartecipazione comunale è pari al 30% ed è graduata proporzionalmente fino al raggiungimento della fascia di reddito ISEE pari a euro 20.000,00, al di sopra della quale la quota sociale resta interamente a carico dell’assistito.

Politiche sociali per la salute mentale

La Regione, in conformità al Regolamento regionale 1/2000 e s.m.i., nell’ambito della Misura 6.3 del Piano di Zona, eroga annualmente ai distretti socio sanitari fondi finalizzati a progetti di inclusione sociale rivolti a persone con disagio psichico, al fine di promuovere processi di deistituzionalizzazione e recupero dell’autonomia, in rispondenza con il progetto terapeutico riabilitativo predisposto dall’equipe curante dei dipartimenti di salute mentale, in sinergia con i servizi sociali comunali.

 Adattamento veicoli

Per quanto riguarda l'adattamento dei veicoli delle persone con disabilità motoria la Regione, nell’annualità 2018, ha finanziato un contributo del 20% alla spesa sostenuta per la modifica degli strumenti di guida (legge n. 104 del 1992, art. 27) e per l’adattamento dei veicoli destinati al trasporto (L.R. n. 13 del 2014, art. 5) di persone con disabilità permanente affette da grave limitazione della capacità di deambulazione. La stessa quota è stata finanziata per l’annualità 2019 con DGR n. 717/2018.

Soggiorni estivi

Per favorire la continuità del progetto riabilitativo in un contesto diverso da quello abituale e, allo stesso tempo, per garantire momenti di socializzazione e di sollievo per le famiglie (art.29 della L.R. 11/2016), sono state stanziate specifiche risorse destinate alla realizzazione dei soggiorni estivi, sia per l'annualità 2018 che per il 2019.



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AREA POLICHE PER L'INCLUSIONE

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