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PIANO SOCIALE REGIONALE

Nel Lazio, la programmazione e l’organizzazione del Sistema Integrato di Interventi e Servizi Sociali sono disciplinate dalla Legge Regionale n. 11 del 10/08/2016, e dalla Legge dello Stato n. 328 del 08/11/2000.

Il Piano Sociale Regionale è il principale strumento di pianificazione regionale del Sistema Integrato: ha durata triennale, viene predisposto dalla Giunta regionale, in modo partecipato con gli altri stakeholders del Sistema, e approvato dal Consiglio Regionale.

Ad esso si attengono gli Enti locali, Comuni e Distretti socio-assistenziali, nella predisposizione dei Piani Sociali di Zona.

In particolare, il Piano Sociale Regionale individua:
  • gli obiettivi di benessere sociale da perseguire;
  • gli stati di bisogno e le aree e le azioni prioritarie di intervento;
  • le tipologie dei servizi e degli interventi che costituiscono i livelli essenziali di prestazioni da assicurare in modo omogeneo sul territorio;
  • i parametri per la valutazione delle condizioni di accesso prioritario alle prestazioni;
  • le modalità di verifica dei risultati;
  • le modalità di erogazione delle prestazioni sociali da garantire sul territorio regionale e le condizioni di esigibilità delle medesime;
  • le modalità di raccordo fra la programmazione regionale e quella locale;
  • l’entità e le modalità di finanziamento del sistema integrato;
  • gli obiettivi e le priorità per la concessione dei contributi per spese di investimento;
  • i criteri di ripartizione fra i distretti socio­sanitari delle risorse finanziarie;
  • i parametri per la determinazione del sistema tariffario e della compartecipazione degli utenti ai costi delle prestazioni;
  • i criteri per la sperimentazione di servizi e interventi volti a rispondere a nuovi bisogni sociali e a introdurre modelli organizzativi e gestionali innovativi;
  • i programmi speciali di intervento sociale finalizzati alla riqualificazione di specifiche aree territoriali o alla soluzione di particolari problematiche sociali;
  • il fabbisogno di strutture residenziali e semiresidenziali;
  • le modalità per il coordinamento e l'integrazione dei servizi socio­assistenziali con quelli sanitari ed educativo­scolastici;
  • le esigenze e gli ambiti di formazione, riqualificazione ed aggiornamento degli operatori sociali e socio­sanitari nell'area dell'assistenza sociale;
  • le risorse per la realizzazione ed il funzionamento del sistema informativo dei servizi sociali;
  • le modalità per la programmazione partecipata e per il coinvolgimento degli utenti nel controllo della qualità dei servizi e degli interventi del sistema integrato.