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Laziali emigrati all'estero

Il fenomeno dell’emigrazione nella Regione Lazio riveste particolare rilevanza per la memoria storica e per il contesto sociale laziale, in ragione del rilevante numero di corregionali attualmente residenti all’estero e per il legame che molti di essi hanno mantenuto con la propria cultura di origine.

La Regione Lazio, con legge regionale 31 luglio 2003, n. 23, “Interventi in favore dei laziali emigrati all’estero e dei loro familiari”, persegue l’obiettivo di sostenere e rafforzare l’identità culturale degli emigrati e rinsaldare il legame con la terra d’origine.

Le Associazioni rivestono un ruolo fondamentale, rappresentano il collegamento tra la Regione ed il mondo degli emigrati.

Attualmente risultano iscritte al Registro regionale delle Associazioni che operano a favore degli emigrati laziali n. 36 Associazioni (di cui 5 Associazioni nazionali) e 2 Federazioni di Associazioni.

La Regione si fa carico di chi, trovandosi in precarie condizioni economiche, rientra definitivamente in Italia e decide di fissare la propria residenza in un comune del Lazio.

Gli interventi che la Regione finanzia sono realizzati dalle amministrazioni comunali e rivolti a garantire servizi primari di carattere assistenziale, per l’emigrato laziale e per il suo nucleo familiare, nel momento del rientro.

Sono previsti contributi:

  • di prima assistenza al rientro;
  • per l’avvio di attività produttive;
  • per il reinserimento scolastico;
  • per traslazione salme;
  • una tantum per il reinserimento abitativo: contributi per pagamento di interessi su mutui per acquisto-costruzione o ristrutturazione di alloggi;
  • una tantum per il raggiungimento dei minimi pensionistici.

La Regione, ai sensi di quanto stabilito dalla legge regionale 16 febbraio 1990, n. 12 “Provvidenze per la partecipazione degli emigrati alle consultazioni elettorali regionali ed amministrative”, garantisce, altresì, a tutti i cittadini emigrati all’estero la tutela del diritto di partecipazione alle consultazioni elettorali regionali ed amministrative, consentendo l’esercizio reale del diritto-dovere di voto, per la determinazione della politica regionale e locale, erogando, tramite i Comuni, una indennità  a coloro che rientrano per esercitare il diritto di voto.

NORMATIVA

CONTATTI

AREA POLITICHE DI INTEGRAZIONE SOCIALE E TUTELA DELLE MINORANZE

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