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SOCIALE: APPROVATI I LEPS, LIVELLI ESSENZIALI DELLA PRESTAZIONI SOCIALI

Un tassello fondamentale per garantire un'offerta omogenea dei servizi sociali su tutto il territorio. La Regione Lazio ha approvato i Leps, i livelli essenziali delle prestazioni sociali, e le “Linee guida per la redazione, concertazione, attuazione, monitoraggio e valutazione dei piani sociali di zona” per i distretti sociosanitari, per Roma capitale e gli ambiti territoriali ricompresi nel suo territorio.

06/08/2020 - La Regione Lazio ha approvato i Leps, i livelli essenziali delle prestazioni sociali, e le “Linee guida per la redazione, concertazione, attuazione, monitoraggio e valutazione dei piani sociali di zona” per i distretti sociosanitari, per Roma capitale e gli ambiti territoriali ricompresi nel suo territorio. È stata inoltre finalizzata la prima tranche di risorse regionali relative alla spesa sociale, previste dalla legge di Bilancio per l’annualità 2020, per un ammontare di 53.440.070 euro. Ad annunciarlo è l’assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali, Alessandra Troncarelli.

“Siamo di fronte a un altro tassello fondamentale per costruire un’offerta omogenea dei servizi su tutto il territorio regionale. Un percorso – spiega l’assessore Troncarelli – che nasce con la legge 11/2016 e si rafforza con il Piano sociale “Prendersi cura, un bene comune”, nato proprio per assicurare un facile accesso alle prestazioni sociali e sociosanitarie di qualità, così da favorire l’inclusione e pari opportunità per tutti. Per la prima volta, oggi la Regione Lazio definisce i Leps, presupposto per un nuovo e più efficace utilizzo dei fondi statali, regionali e comunali rispondente ai fabbisogni dei cittadini. Un risultato che abbiamo raggiunto anche grazie al continuo confronto con terzo settore e parti sociali”.

Proprio la misurazione del fabbisogno, alla base delle linee guida e dei livelli essenziali, presuppone l’individuazione di una quantità di servizi che tutti i distretti sono tenuti ad assicurare.

“È lo snodo fondamentale attraverso il quale – conclude l’assessore Troncarelli - passano l’efficacia e l’efficienza delle prestazioni erogate territorialmente, confermando l’ambito e il distretto come la dimensione ottimale per la programmazione e la costruzione dei Piani di zona. Infine, il nomenclatore dei servizi, degli interventi e delle strutture socio-assistenziali ha anche l’intento di fornire ai Comuni e ai distretti socio-sanitari uno strumento con cui riclassificare la spesa, secondo il principio dei bilanci pubblici armonizzati, grazie all’utilizzo di un linguaggio condiviso. La finalizzazione delle risorse, inoltre, ci garantisce interventi ancora più tempestivi, rispondendo ai Leps delineati. Azioni che, nel loro insieme, forniscono un quadro preciso per monitorare gli interventi e rispondere al fabbisogno reale dei cittadini, obiettivo prioritario della Regione Lazio”.