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Progetti

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La promozione dell'allattamento al seno in ospedale

La Regione Lazio, ai sensi della DGR n. 1741/2002 e del Decreto di riordino della rete ospedaliera (DCA n. 412/2014), coordina un intervento di promozione dell'allattamento al seno in ospedale che si basa sulle numerose evidenze scientifiche che confermano i benefici per la salute della mamma e del bambino.

Obiettivi principali dell'intervento sono quelli di valorizzare il ruolo strategico del professionista sanitario nell'offerta di un sostegno qualificato alla coppia madre-bambino e di rafforzare le competenze delle mamme nell'adozione di scelte di salute consapevoli.

Per maggiori approfondimenti consultare il rapporto sulla promozione dell'allattamento al seno

La salute dei neonati altamente pretermine

I neonati altamente pretermine sono esposti ad elevato rischio di morte, morbosità e disabilità, con una notevole variabilità fra le regioni europee negli esiti di salute di questi bambini.

Il Lazio partecipa insieme ad altri paesi al progetto multicentrico Effective Perinatal Intensive Care in Europe: translating knowledge into evidence based practice (EPICE), promosso dalla Comunità Europea e che si pone l'obiettivo di promuovere la salute di neonati altamente pretermine, tramite la corretta applicazione delle migliori conoscenze mediche disponibili nell'assistenza perinatale.

Per maggiori approfondimenti consultare:

  • Studio su morti fetali e nati vivi con età gestazionale 22-31 settimane nella Regione Lazio
    Sintesi dei risultati (settembre 2013)
  • Epidemiologia delle nascite altamente pretermine: primi risultati internazionali e nazionali del progetto EPICE
    Sintesi del progetto (aprile 2013)

 

Intervento di "audit fra pari" nei parti cesarei e in gravidanze a basso rischio

Il Lazio, così come altre regioni italiane, si conferma per l'elevato ricorso al taglio cesareo che è passato dal 22% del 1985 al 41,3% del 2013. Questo consistente incremento indica la necessità di promuovere interventi finalizzati al miglioramento dell'appropriatezza nella pratica clinica.

La Regione Lazio, con il decreto di riorganizzazione della rete perinatale (DCA n. 412/2014) ha inteso avviare un percorso di promozione dell’appropriatezza dell’assistenza al parto al fine di ridurre la quota di cesarei nelle gravidanze a basso rischio.

A questo scopo è stato individuato in ciascuna unità operativa di assistenza ostetrica un responsabile di progetto. Nello specifico l’intervento prevede la realizzazione di incontri periodici (almeno uno al mese) tra i professionisti dedicati all’assistenza al parto nei quali revisionare con modalità di discussione fra pari (audit fra pari) dei casi per i quali la scelta di effettuare un taglio cesareo non sia stata chiaramente giustificata.