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IL PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE È STATO PROROGATO AL 2019

19/06/2018 - E’ stato pubblicato sul BUR del Lazio (n. 46 del 05/06/2018, suppl. n. 1) il Piano Regionale della Prevenzione (PRP) prorogato al 2019 (DCA n. U00209 del 25/05/2018). Il Piano è il più importante strumento di programmazione degli interventi di prevenzione e promozione della salute, adottato dalla Regione sulla base delle indicazioni del Piano Nazionale di Prevenzione.

Il PRP si compone di 9 programmi, articolati in 27 progetti realizzati in tutte le ASL, e 29 azioni regionali. I programmi del piano sono:

1. Promozione di stili di vita salutari nella popolazione generale per guadagnare salute nel Lazio
2. Prevenzione e controllo delle malattie croniche non trasmissibili a maggior rilevanza quali malattie cardiovascolari, tumori, diabete e conseguenze dei disturbi neurosensoriali congeniti
3. Promozione della salute e del benessere nelle scuole
4. Prevenzione degli incidenti domestici e stradali
5. Prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali
6. Ambiente e salute
7. Prevenzione e controllo delle malattie infettive
8. Sicurezza alimentare e Sanità pubblica veterinaria
9. Supporto regionale allo sviluppo del PRP 2014-2018

I PRINCIPI GUIDA. In linea con le indicazioni nazionali, i principi che guidano il PRP sono:
  • l’intersettorialità
  • la sostenibilità
  • l’adozione di interventi supportati da prove di efficacia o indicazioni di buone pratiche, che saranno monitorati nel tempo e valutati secondo l’impianto valutativo definito a livello nazionale con l’Intesa Stato-Regioni n. 56 del 25/03/2015.
Il PRP - che contiene interventi realizzati in setting diversi come la scuola, gli ambienti di lavoro, la comunità e i servizi sanitari - affronta in maniera sistematica le disuguaglianze di salute, includendo in particolare il tema dell'accesso agli interventi di prevenzione da parte delle fasce vulnerabili di popolazione. 

Il PRP prevede interventi non solo nelle aree tradizionali della prevenzione, come gli screening oncologici e le malattie infettive, ma anche nel campo della promozione della salute.
Per questo motivo è centrale il coinvolgimento di attori esterni al settore sanitario, ma che di fatto agiscono sui determinanti di salute, come l'Ufficio Scolastico Regionale e le Scuole, i Comuni, le Imprese, i soggetti del Terzo Settore.

LA PREVENZIONE COME RISORSA STRATEGICA: In linea con le indicazioni del Ministero della Salute, la Regione Lazio intende puntare sulla Prevenzione come risorsa strategica del Sistema Sanitario Regionale, implementando interventi efficaci ed omogenei sul territorio regionale, e attivando azioni intersettoriali tese a creare ambienti sociali e fisici che promuovono salute.