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BANDO DELLA RICERCA FINALIZZATA 2019

11/09/2019 - Il Ministero della Salute, con il Bando della Ricerca finalizzata 2019, invita tutti gli operatori del Servizio sanitario nazionale alla presentazione di progetti di ricerca di durata triennale, che abbiano un esplicito orientamento applicativo e l’ambizione di fornire informazioni potenzialmente utili ad indirizzare le scelte del Servizio sanitario nazionale medesimo, dei pazienti e dei cittadini.

Questa impostazione, se da una parte esclude dall’attenzione di questo bando progetti di ricerca di base, lascia invece spazio ad iniziative progettuali di ricerca biomedica innovativa, che vedano una fase di ricerca pre-clinica precedere coerentemente studi di applicazione di quanto prodotto, includendo, quindi, esplicitamente una verifica/validazione sul paziente di quanto identificato nella parte preclinica.


PROCEDURA DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI

Per partecipare al Bando della Ricerca Finalizzata 2019 del Ministero della Salute occorre accreditarsi presso il sistema di presentazione delle domande (Workflow della Ricerca) all’indirizzo http://ricerca.cbim.it  La data di apertura del sistema è il 16 settembre p.v.
Lo stesso sistema deve essere usato per la presentazione dei progetti.

Per conoscere le procedure di presentazione dei progetti, la tempistica, scaricare il bando e il Manuale per la stesura del progetto, vi invitiamo a consultare la pagina dedicata al bando della Ricerca Finalizzata 2019 sul sul sito http://www.regione.lazio.it/ricercalazio/


I progetti presentati dovranno pertanto avere le seguenti finalità:
  1. sviluppare procedure altamente innovative e nuove conoscenze utili al miglioramento delle opportunità di prevenzione, diagnosi, trattamento, riabilitazione anche attraverso studi e sperimentazioni di carattere clinico (progetti finalizzati all’acquisizione di nuove conoscenze - "theory-enhancing" - biomedici);
  2. valutare la sicurezza, efficacia, costo-efficacia, di trattamenti/tecnologie/interventi sanitari per cui sussistano significativi margini di incertezza relativamente agli aspetti menzionati, anche con studi clinici di fase 3 e 4 (ricerca applicata - "change-promoting” - clinico assistenziali);
  3. valutare i fattori professionali, organizzativi e di sistema che condizionano efficacia ed efficienza dei servizi sanitari e/o l’impatto sulla qualità di innovazioni cliniche, organizzative, gestionali e di finanziamento; sviluppo ed applicazione di metodologie e strumenti per migliorare la comunicazione con i cittadini ed i pazienti e promuoverne la partecipazione; studi finalizzati ad analizzare i bisogni assistenziali delle fasce sociali più deboli sotto il profilo sociale ed economico e le risposte assistenziali dei servizi (ricerca applicata – “change-promoting” - clinico-assistenziali);
  4. sviluppare studi rilevanti per la sanità e benessere animale e per la sicurezza alimentare (ricerca applicata - "change-promoting" o progetti finalizzati all’acquisizione di nuove conoscenze - "theory-enhancing");
  5. sviluppare studi rilevanti sulle patologie di origine ambientale, sulla sicurezza negli ambienti di lavoro e sulle patologie occupazionali (ricerca applicata - “change-promoting o progetti finalizzati all’acquisizione di nuove conoscenze - "theory-enhancing").
Il bando prevede diverse tipologie progettuali:
  1. Progetti ordinari di ricerca finalizzata (RF)
  2. Progetti cofinanziati (CO): sono progetti di ricerca presentati da ricercatori cui è assicurato un finanziamento privato da aziende con attività in Italia
  3. Progetti ordinari presentati da giovani ricercatori (GR): sono progetti di ricerca presentati da ricercatori con età inferiore ai 40 anni
  4. Progetti “starting grant” (SG): sono progetti di ricerca presentati da ricercatori con età inferiore ai 33 anni
  5. Programmi di rete (NET): i programmi di rete hanno lo scopo di creare gruppi di ricerca e innovazione (partenariati) per lo sviluppo di studi altamente innovativi e caratterizzati dall’elevato impatto sul Servizio sanitario nazionale.