Sei in: Home \ sanita' \ sala stampa \ dettaglio notizia

Pubblicato l’elenco dei professionisti per i trattamenti dei disturbi dello spettro autistico

L'elenco regionale approvato con Det n. G02208 del 02/03/2021 è valido dal 01/01/2021 al 31/12/2021

05/03/2021 - E’ istituito l’Elenco Regionale dei Professionisti (Det n. G02208 del 02/03/2021, pubblicata sul B.U.R n. 23 del 04/03/2021) con competenze ed esperienza nell’ambito dei trattamenti per i disturbi dello spettro autistico, per la tutela dei minori fino al dodicesimo anno di età.

L’elenco potrà essere aggiornato nei prossimi mesi con le domande che saranno ritenute idonee tra quelle riportate nell’allegato 3 alla suddetta determinazione, ovvero le domande che la commissione deve ancora valutare, in seguito a presentazione di integrazioni regolarmente richieste dalla commissione stessa.

La Regione sostiene le famiglie dei minori fino al dodicesimo anno di età nello spettro autistico residenti nel Lazio che intendono liberamente avvalersi dei programmi psicologici e comportamentali strutturati (Applied Behavioural Analysis – ABA, Early Intensive Behavioural Intervention – EIBI, Early Start Denver Model – ESDM), dei programmi educativi (Treatment and Education of Autistic and related Communication Handicapped Children – TEACCH) nonché degli altri trattamenti con evidenza scientifica riconosciuta mirati a modificare i comportamenti del bambino per favorire il migliore adattamento possibile alla vita quotidiana.

SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE

In considerazione dello stanziamento regionale disponibile, il sostegno economico assume la forma di contributo alla spesa sostenuta dalla famiglia, e viene concesso secondo criteri delineati nel regolamento regionale, comunque entro il tetto di spesa ammissibile massimo per utente pari a 5.000 €/annui.

Il tetto massimo è erogato con priorità ai nuclei familiari con un numero di figli nello spettro autistico superiori a 1 e con un ISEE inferiore o pari ad € 8.000.

L’entità del sostegno viene valutata considerando le risorse e servizi già attivi a favore della persona o comunque attivabili nella rete sociosanitaria (ivi compresi i centri di riabilitazione territoriali accreditati), e in considerazione delle caratteristiche socioeconomiche del nucleo familiare che presenta la richiesta.