GREGORIAN

GREGORIAN

Cartografia Storica e Studio del Territorio

Il Progetto è parte di un piano di lavoro più ampio finalizzato alla creazione di una sezione di Cartografia Storica che operi nell’ambito delle attività dell’Area SITR.

Tra i fondi cartografici più importanti per il territorio regionale vi è, senza alcun dubbio, il Catasto Gregoriano, il primo catasto generale geometrico particellare di tutto lo Stato Pontificio, promosso da Pio VII nel 1816 ed attivato da Gregorio XVI, da cui prese il nome, a partire dal 1835. Fu realizzato dalla Presidenza generale del Censo, secondo le modalità già adottate durante l'ex Regno d'Italia dal Catasto Napoleonico, nelle Legazioni di Bologna e delle Romagne e nelle Marche. Per la parte compresa nel "Patrimonio di San Pietro", le antiche Province del territorio della Regione Lazio erano: la Comarca e l'Agro Romano, le delegazioni di Frosinone, Viterbo, Rieti e Civitavecchia.

Il progetto ha lo scopo, partendo dal Catasto Gregoriano, di implementare le banche dati cartografiche del SITR attraverso l’acquisizione di parti essenziali di diversi fondi cartografici, tra i quali: la Carta della Bonificazione Pontina e di Piscinara, la Carta d'Italia IGM del 1870, la Carta Topografica d'Italia realizzata, sempre dall'I.G.M., a partire dagli anni '20 e conclusa negli anni '50.

Infine, ulteriore scopo del Progetto, è arricchire la banche dati cartografiche ed iconografiche con fondi quali: il Catasto Alessandrino (sec. XVII), Carte storiche della Bonifica, ecc.