Sei in: Home \ tributi \ tassa automobilistica zone terremotate

TASSA AUTOMOBILISTICA ZONE TERREMOTATE

RISCOSSIONE TASSA AUTOMOBILISTICA ZONE TERREMOTATE: ANNI TRIBUTARI 2016 E 2017

In merito alle zone colpite dagli eventi sismici del 2016, con apposite normative statali è stato disposto:

a)      l’elenco dei comuni della Regione Lazio colpiti dal sisma del 24/08/2016: Accumoli; Amatrice; Antrodoco; Borbona; Borgo Velino; Castel Sant'Angelo; Cittareale; Leonessa; Micigliano; Posta (Allegato 1 del D.L.189/2016). 

b)      l’elenco dei comuni della Regione Lazio colpiti dal sisma del 26/10/2016 e del 30/10/2016: Cantalice; Cittaducale; Poggio Bustone; Rivodutri; Rieti (Allegato 2 del D.L.189/2016); (nel comune di Rieti, le agevolazioni tributarie stabilite dalle normative statali, si applicano limitatamente ai singoli soggetti danneggiati che dichiarino l'inagibilità' del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda, ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con trasmissione agli uffici dell'Agenzia delle entrate e dell'Istituto nazionale per la previdenza sociale territorialmente competenti);

c)       per i soggetti avente la residenza, la sede legale o operativa nei Comuni di cui agli Allegati 1 e 2, la sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari, scadenti nel periodo compreso tra il 24/08/2016 ed il 30/11/2017, con ripresa dei versamenti e degli adempimenti tributari, entro il 16/12/2017, senza applicazione di sanzioni ed interessi;

d)      solo per i soggetti diversi dai titolari di reddito di impresa e di reddito da lavoro autonomo e dagli esercenti attività agricole, la ripresa dei versamenti e degli adempimenti tributari avviene entro il 16/01/2019 (Decreto legge n. 55 del  29 maggio 2018), senza applicazione di sanzioni ed interessi, e gli stessi possono versare le somme oggetto di sospensione, senza applicazione di sanzioni e interessi, mediante rateizzazione fino a un massimo di 24 rate mensili di pari importo, a decorrere dal 16 gennaio 2019.

Con Determinazione della Direzione Regionale Programmazione Economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio n. G07168 del 04/06/2018, pubblicata sul BURL n. 46 del 05/06/2018, alla quale si rimanda, è stata disposta la revoca e la sostituzione della precedente Determinazione della Direzione Regionale Programmazione Economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio n. G05523 del 26/04/2018, pubblicata sul BURL n. 36 del 03/05/2018 e sono state emanate le disposizioni sulla riscossione della tassa automobilistica regionale nelle zone colpite dagli eventi sismici del 2016, relative agli anni tributari 2016 e 2017, riferite esclusivamente ai soggetti diversi dai titolari di reddito di impresa e di reddito da lavoro autonomo e dagli esercenti attività agricole, di cui alla lettera d). Per tali soggetti, la ripresa della riscossione delle tasse automobilistiche regionali non versate per gli anni tributari 2016 e 2017, senza l’applicazione di sanzioni ed interessi, può avvenire in due modalità:
  1. 1.    Pagamento dell’intero importo della tassa automobilistica in un’unica soluzione entro il 16/01/2019 (data ultima di rientro della sospensione stabilita dai commi 10 e 10 bis dell’art.48 del D.L.189/2016 e ss.mm. ii), come segue:
                                    i.            Anno tributario 2016: pagamento entro il 16/01/2019 mediante bollettino postale N. 1041505643, secondo le modalità esplicitate nell’Allegato A;

                                   ii.            Anno tributario 2017: pagamento presso gli intermediari alla riscossione. L’elenco degli intermediari alla riscossione è pubblicato sul sito istituzionale della Regione Lazio dedicato alla tassa automobilistica e raggiungibile attraverso il seguente percorso: www.regione.lazio.it>argomenti>tributiregionali>tassaautomobilistica>bolloauto >modalità di pagamento. L’elenco degli intermediari presso i quali eseguire il pagamento del bollo auto dell’annualità 2017, è riportato nell’Allegato A.

 
  1. 2.    Anno tributario 2016 e 2017: pagamento di cinque rate di pari importo presso gli Uffici di Poste Italiane, secondo le modalità esplicitate nell’Allegato A alla presente determinazione, al fine della corretta imputazione del pagamento nell’archivio regionale delle tasse automobilistiche;
a)      per aderire alla rateizzazione di cui al punto precedente, i contribuenti interessati devono versare la prima rata entro il 16/01/2019 (data ultima di rientro della sospensione di cui ai commi 10 e 10 bis dell’art. 48 del D.L.189/2016 e ss.mm.ii.). Le successive quattro rate andranno versate come segue:
  • La seconda rata, entro il 28 febbraio 2019;
    • La terza rata, entro il 01 aprile 2019;
    • La quarta rata, entro il 30 aprile 2019;
    • La quinta rata entro il 31 maggio 2019.
 

b)      i pagamenti rateali possono essere eseguiti esclusivamente con i bollettini di c/c postale n. 1041505643, disponibili presso gli Uffici postali dei comuni terremotati sopra indicati (nel caso che gli Uffici postali non disponessero momentaneamente dei bollettini predisposti allo scopo, è possibile utilizzare un bollettino bianco dove il contribuente dovrà avere cura di riportare tutte le notizie utili per consentire l’aggiornamento dell’archivio tributario delle tasse automobilistiche, che ad ogni buon fine si riportano di seguito);

c)       utilizzare per ognuna delle rate da pagare, un bollettino postale per ogni targa e per ogni anno tributario (ad esempio: per la targa XXYYYXX, se occorre eseguire il pagamento rateale sia per l’anno tributario 2016 che per il 2017, occorre utilizzare due bollettini postali: uno per la rata riferita all’anno 2016 e un altro riferito alla rata del 2017. Analogamente, se occorre pagare le rate di due targhe diverse, occorrerà utilizzare un bollettino per ogni targa e per ogni anno tributario, evitando di sommare gli importi ed eseguire un pagamento cumulativo che non consente la corretta attribuzione nell’archivio del regionale delle tasse automobilistiche dei pagamenti delle targhe interessate);

d)      compilare il bollettino in tutte le sue parti. A questo riguardo, al fine di eseguire un corretto pagamento e consentire un conseguente corretto aggiornamento dell’archivio tributario, è necessario che siano riportate nel corpo del bollettino le informazioni richieste come segue:
  • Importo da pagare in cifre e in lettere;
  • La targa del veicolo interessato;
  • L’anno tributario per il quale si procede al pagamento (2016 o 2017);
  • Il numero della rata per il quale si esegue il pagamento (01, 02, ecc.);
  • Il nominativo del titolare del veicolo (soggetto passivo del tributo) per il quale si esegue il pagamento;
  • La categoria del veicolo (autoveicolo, motoveicolo o rimorchio);
  • La data di scadenza del pagamento del periodo tributario a cui esso si riferisce [ad esempio: se si esegue il pagamento rateale dell’anno tributario 2016, il cui bollo auto aveva validità fino al 31 agosto del 2016 e la cui scadenza di pagamento per il suo rinnovo era il 30 settembre 2016, occorre indicare il mese e l’anno di validità del bollo auto per il quale si esegue il pagamento (in questo caso la scadenza del pagamento del bollo auto che si sta eseguendo è agosto 2017), inserendo nell’apposito spazio del bollettino, come mese di scadenza 08 e come anno di validità del pagamento che si sta eseguendo 2017];
  • I mesi di validità del bollo auto per il quale si esegue il pagamento (per il caso di cui al punto precedente, inserire negli appositi quadratini dedicati del bollettino il numero 12, che corrisponde al numero dei mesi di validità del pagamento che si sta eseguendo e, cioè, da settembre 2016 ad agosto 2017).
Per i comuni riportati nella tabella che segue, i pagamenti rateali possono essere eseguiti presso i seguenti Uffici postali:

COMUNE

INDIRIZZO UFFICIO POSTALE

L’Aquila (per i soggetti sopra indicati che sono alloggiati presso l’Aquila) Via della Crocetta snc
San Benedetto del Tronto (per i soggetti sopra indicati che sono alloggiati presso S. Benedetto Del Tronto) Via Mario Curzi 26
 

Dal 01 giugno 2019, saranno inibiti i pagamenti rateali in parola, in quanto la data del 31 maggio 2019 è la data ultima concessa per eseguire la rateizzazione di cui trattasi.

Per conoscere l'importo della tassa automobilistica da pagare in maniera rateale e ricevere informazioni ed assistenza in merito, i contribuenti interessati (solo i soggetti diversi dai titolari di reddito di impresa e di reddito da lavoro autonomo e dagli esercenti attività agricole) dei comuni sopra indicati, possono rivolgersi al C.A.T.A. (Centro Assistenza Tasse Automobilistiche di ACI), i cui recapiti sono:
  • Tel. 06 88840290 - dal lunedì al venerdì, tranne i festivi, dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00;
  • Fax 06 88840291 (sempre attivo)
I costi della chiamata dipendono dalla tariffazione dell'operatore telefonico utilizzato dall’utente.