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Definizione agevolata - liti pendenti

La Regione Lazio ha provveduto con Delibera di Giunta Regionale n. 414 del 18 luglio 2017 e con successiva determinazione dirigenziale n. G10508 del 25 luglio 2017  ad individuare le modalità di applicazione delle  procedure di definizione agevolata delle liti tributarie di cui all’articolo 11 della legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 anche alle liti tributarie pendenti di interesse regionale.

Lo scopo di tale iniziativa è quello di incentivare una composizione bonaria delle controversie tributarie pendenti in ogni grado di giudizio, anche nell’ottica della tendenziale riduzione del contenzioso tributario.

Chi può aderire alla definizione agevolata delle liti tributarie?

Possono aderire i contribuenti i cui ricorsi relativi alle materie oggetto della definizione agevolata delle liti tributarie pendenti siano stati notificati alla controparte entro il 24 aprile 2017, e si riferiscano a processi non conclusi con sentenza definitiva.

Quali sono le materie oggetto della definizione agevolata delle liti tributarie?

Sono interessate alla definizione agevolata le controversie, il cui importo non sia superiore in termini unitari a 2.000,00 euro,  riferite ai seguenti tributi:
- tassa automobilista regionale di cui al D.P.R. 5 febbraio 1953, n. 39 e s.m.i.;
- tasse sulle concessioni regionali (TCR) di cui all’articolo 7 della legge regionale 29 aprile 2013, n. 2;
- imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio marittimo di cui all’art. 6 della legge regionale 29 aprile 2013, n. 2.

Quali sono le fasi per l’adesione alla procedura agevolata?

Le fasi sono tre: versamento, presentazione della domanda e invio della domanda.

Quali sono i termini per aderire alla procedura agevolata?

Tutte le fasi devono essere espletate entro e non oltre il 02 ottobre 2017.

Qual è l’importo da corrispondere?

Il versamento prevede il “pagamento di tutti gli importi di cui all’atto impugnato che hanno formato oggetto di contestazione in primo grado e degli interessi da ritardata iscrizione a ruolo di cui all’articolo 20 del D.PR. 29 settembre 1973, n. 602, calcolati fino al sessantesimo giorno successivo alla notifica dell’atto, escluse le sanzioni collegate al tributo e gli interessi di mora di cui all’articolo 30, comma 1, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602” (art. 11, comma 1 D.L. 50/2017). Il contribuente può utilizzare a tal fine il calcolatore presente sul sito della Regione Lazio al seguente link ed inserendo le voci richieste può autonomamente calcolare l’importo da versare.
In caso di controversia relativa esclusivamente agli interessi di mora o alle sanzioni non collegate ai tributi, “per la definizione è dovuto il quaranta per cento degli importi in contestazione. In caso di controversia relativa esclusivamente alle sanzioni collegate ai tributi cui si riferiscono, per la definizione non è dovuto alcun importo qualora il rapporto relativo ai tributi sia stato definito anche con modalità diverse” (art. 11, comma 2 D.L. 50/2017).

Qual è la prima fase da seguire?

La prima fase per aderire alla procedura agevolata nelle materie sopra definite è quella del versamento.
Il contribuente dovrà versare l’importo dovuto  in un’unica soluzione, entro e non oltre il 2 ottobre 2017. Il versamento delle somme dovute a mezzo bonifico bancario deve essere effettuato sul conto della tesoreria regionale:

             IBAN IT 03 M 02008 05255 000400000292 
                    
             intestato a Regione Lazio, presso UNICREDIT SpA Filiale 30151 in via Rosa Raimondi Garibaldi, 7, 00145 Roma, Swift: UNCR.IT.M.1151, 

             indicando nella causale la tipologia del tributo (tassa automobilistica o TCR o concessioni demaniali)
             con l’aggiunta della voce “Definizione agevolata liti 2017”.

Non è ammesso il pagamento rateale.

Qual è la seconda fase da seguire?

La seconda fase è relativa alla presentazione della domanda di definizione agevolata, debitamente compilata in ogni sua parte, presentata entro e non oltre il 2 ottobre 2017 e corredata di copia del versamento effettuato e del documento di identità del richiedente o di chi presenta la domanda per altri.

Tale domanda deve essere presentata compilando il modulo allegato relativo a ciascuna materia:

1) Tassa automobilistica regionale di cui al D.P.R. 5 febbraio 1953, n. 39 e s.m.i. (allegato n. 1),
2) Tasse sulle concessioni regionali (TCR) di cui all’articolo 7 della legge regionale 29 aprile 2013, n. 2 (allegato n. 2);
3) Imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio marittimo di cui all’articolo 6 della legge regionale 29 aprile 2013, n. 2 (allegato n. 3).

Qual è la terza ed ultima fase da seguire?

La terza ed ultima fase è rappresentata dall’ invio della domanda entro e non oltre il 2 ottobre 2017 con raccomandata A/R indirizzata a: Regione Lazio, Direzione Regionale Programmazione Economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio, Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7, 00145 Roma oppure a mezzo PEC al seguente indirizzo di posta elettronica: bilancio@regione.lazio.legalmail.it.

La domanda deve recare in oggetto la tipologia del tributo (tassa automobilistica o TCR o concessioni demaniali) con l’aggiunta della voce “Definizione agevolata liti 2017”.