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Riduzione bollo auto veicoli storici

Riduzione del 50% del bollo auto

La legge 30 dicembre 2018, n. 145, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021, all’art. 1, comma 1048, ha disposto l’assoggettamento al pagamento della tassa automobilistica con una riduzione pari al 50 per cento, per gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico avente i seguenti requisiti:

a) anzianità di immatricolazione compresa tra i venti e i ventinove anni;

b) possesso del certificato di rilevanza storica di cui all’articolo 4 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 17 dicembre 2009, rilasciato dagli enti di cui al comma 4 dell’articolo 60 del codice della strada;

c) annotazione sulla carta di circolazione del riconoscimento di rilevanza storica di cui al precedente punto b) presso i servizi della Motorizzazione Civile.

 Nelle more dell’invio dei relativi flussi informatici da parte dei servizi della Motorizzazione Civile agli archivi delle tasse automobilistiche regionali, che consentiranno gli aggiornamenti automatizzati degli importi della tassa dovuta con la riduzione prevista, si rappresenta l’attuale operatività (transitoria) per consentire il pagamento del bollo auto agli aventi diritto, con la riduzione sancita dalla normativa di che trattasi, con la seguente operatività:
  • Attualmente la riduzione è possibile solo con l’inserimento nell’archivio delle tasse automobilistiche di un codice riduzione all’atto del pagamento della tassa automobilistica;
  • Sono abilitate all’inserimento del menzionato codice riduzione solo le Delegazioni AC e le Agenzie di Pratiche auto di cui alla legge 264/1991, autorizzate alla riscossione del bollo auto;
  • I contribuenti interessati, dopo aver ottenuto il certificato di cui alla lettera b) ed aver annotato sulla carta di circolazione il riconoscimento della rilevanza storica di cui alla lettera c), presenteranno alla Delegazione AC o all’Agenzia di Pratiche auto a cui si rivolgono per il pagamento del bollo auto, copia della carta di circolazione con l’annotazione della rilevanza storica;
  •  La Delegazione AC o l’Agenzia di Pratiche auto a cui si rivolge il contribuente eseguirà, preliminarmente all’inserimento del codice riduzione nell’archivio delle tasse automobilistiche per la targa interessata:
    • il controllo della corrispondenza dei dati riportati sulla carta di circolazione con la targa oggetto del pagamento del bollo auto, per la quale il contribuente chiede la riduzione del 50%;
    • la verifica della presenza dell’annotazione del riconoscimento di rilevanza storica del veicolo sulla carta di circolazione;
    • il controllo della data dell’annotazione del riconoscimento di rilevanza storica del veicolo sulla carta di circolazione.
    • La Delegazione AC o l’Agenzia di Pratiche auto, solo dopo aver eseguito i controlli indicati al punto precedente, potrà inserire il citato codice riduzione e procedere a far eseguire il pagamento del bollo auto con la riduzione del 50% prevista dall’art. 1, comma 1048 della legge 30 dicembre 2018, n. 145.
Con l’adozione della Risoluzione N.1/DF del 14 Giugno 2019 da parte del Dipartimento delle finanze –Direzione legislazione tributaria e Federalismo fiscale del Ministero ed Economia e Finanze, che ad ogni buon fine è  consultabile in allegato è stato precisato che le condizioni  richieste dal comma 1-bis dell’art. 63 della legge n. 342 del 2000 (art.1 comma 1048 della N.145/2018), devono sussistere al momento della “scadenza del termine utile per il pagamento” della tassa automobilistica che l’art. 5, trentaduesimo comma, del D.L. 30 dicembre 1982, n. 953 e s.m.i., indica come momento rilevante ai fini dell’individuazione della soggettività passiva del  tributo.

La stessa Risoluzione N.1/DF del 14 Giugno 2019, ha stabilito che nella fase di prima applicazione della norma agevolativa, le Regioni dovranno riconoscere l’agevolazione anche a coloro che non siano stati in grado di ottenere la prescritta documentazione al momento della prima scadenza della tassa, ma abbiano assolto a tale obbligo nel termine di 60 giorni dalla data di entrata in vigore della L. n. 145/2018 (entrata in vigore dal 01/01/2019), in armonia con l’art. 3, comma 2, della legge n. 212 del 2000 “Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente” che recita….”In ogni caso, le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore o dell'adozione dei provvedimenti di attuazione in esse espressamente previsti.”


Riduzione del 10% del bollo auto

L’art. 4 della L.R. n. 11 del 29 luglio 2015, pubblicata sul BURL n. 61 del 30/07/2015, modificata dall’art. 22 della L. R. n. 12 del 10 agosto 2016, pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione dell'11 agosto 2016, n. 64. s. o. n. 2, dispone quanto segue:

Art. 4
(Disposizioni in materia di tassa automobilistica regionale per i veicoli ultraventennali di particolare interesse storico e collezionistico)

1. In coerenza con le disposizioni di cui all’articolo 24, comma 1, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, relativo ai poteri delle Regioni, e all’articolo 8, comma 2 del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68, relativo a ulteriori tributi regionali, a decorrere dal 1° gennaio 2016 e per i periodi fissi successivi a tale data, gli importi della tassa automobilistica regionale dovuti per i veicoli ultraventennali di particolare interesse storico e collezionistico sono determinati in riduzione del dieci per cento dei corrispondenti importi vigenti nell’anno 2015.

2. Per i veicoli ultraventennali si intendono gli autoveicoli e i motoveicoli, per i quali siano decorsi venti anni dall’anno di fabbricazione che, salvo prova contraria, coincide con l’anno di prima immatricolazione in Italia o in uno stato estero e per i quali non siano ancora trascorsi trent’anni dall’anno di fabbricazione medesimo.

3. Si considerano veicoli di particolare interesse storico e collezionistico:
  • a) i veicoli costruiti specificamente per le competizioni;
  • b) i veicoli costruiti a scopo di ricerca tecnica o estetica, anche in vista di partecipazione ad esposizioni o mostre;
  • c) i veicoli i quali, pur non appartenendo alle categorie di cui alle lettere a) e b), rivestano un particolare interesse storico o collezionistico in ragione del loro rilievo industriale, sportivo, estetico o di costume.
4. Ai fini dell’applicazione delle misure agevolative di cui al comma 1, gli elenchi dei veicoli di cui ai commi 2 e 3, individuati con specifica attestazione riferita ad ogni singolo veicolo dall’Automotoclub storico italiano (ASI) e, per i motoveicoli, anche dalla Federazione motociclistica italiana (FMI), sono trasmessi agli uffici regionali competenti.

5. Con deliberazione della Giunta regionale sono stabiliti le modalità e i termini per l’applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo.

Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 706 del 09/12/2015, sono state stabilite Modalità e termini per l'applicazione della riduzione del 10% dell'importo della tassa automobilistica regionale sui veicoli attestati di particolare interesse storico e collezionistico dall'Automotoclub Storico Italiano (ASI) e dalla Federazione Motociclistica Italiana (FMI), riportata a fondo pagina in “Vedi anche”.

Il comma 5 dell’art. 6 della L. R. n. 8 del 20 maggio 2019, pubblicata sul BURL n. 41 del 21/05/2019, ha abrogato l’articolo 4 della legge regionale 29 luglio 2015, n. 11, con il quale era stata introdotta la riduzione del dieci per cento dei corrispondenti importi vigenti nell’anno 2015, per i veicoli di particolare interesse storico e collezionistico. L’abrogazione è avvenuta ai sensi dell’art. 24 comma 1 del Decreto Legislativo n. 504 del 30/12/1992 e, pertanto, la riduzione del 10% resta in vigore per tutto il 2019 per i veicoli interessati, tenendo conto, però, della non cumulabilità della riduzione del 50% con la riduzione del 10% descritta al punto che segue.

Non cumulabilità della riduzione del 50% con la riduzione del 10%

Data la vigenza delle due citate normative (art. 1, comma 1048 della legge 30 dicembre 2018, n. 145 e art. 4 della L.R. n. 11 del 29 luglio 2015), si ritiene necessario rappresentare quanto segue:
  1. per uno stesso veicolo aventi i requisiti previsti da entrambe normative di che trattasi, non potranno essere cumulate le due riduzioni;
ai fini dell’applicazione della riduzione del 50% prevista dall’art. 1 comma 1048 Legge 30 dicembre 2018, n. 145, nel caso che un veicolo abbia già la riduzione del 10%, riconosciuta ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 11 del 29 luglio 2015 e successive mm.ii., prima di applicare tale riduzione, occorre ripristinare la tariffa vigente nell’anno 2015 e su questa applicare la riduzione del 50%. Parimenti, nel caso che sia stata già applicata la riduzione del 50% sulla tariffa vigente sull’anno 2015, non potrà essere applicata l’ulteriore riduzione del 10% prevista dall’art. 4 della L.R. n. 11 del 29 luglio 2015 e successive mm. ii.