Rimborsi

Entro cinque anni dal pagamento effettuato in eccesso, doppio, o non dovuto, il contribuente può presentare domanda di rimborso, indirizzata a: "Regione Lazio, Bilancio, Governo Societario, Demanio e Patrimonio, Area Tributi, Finanza e Federalismo - Via R. Raimondi Garibaldi,7 00145 ROMA". La domanda di rimborso deve essere redatta su carta semplice (ovvero a mezzo PEC all'indirizzo federalismofiscale@regione.lazio.legalmail.it e deve contenere tutti i dati del richiedente: nome e cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, comune, provincia e indirizzo di residenza (domicilio fiscale se diverso dalla residenza).
Nel caso di soggetto diverso da persona fisica, indicare la denominazione o ragione sociale; in questo caso l'istanza di rimborso va presentata a firma del rappresentante legale.
Occorre, inoltre, indicare gli estremi del versamento o dei versamenti effettuati, l'importo richiesto a rimborso e la relativa motivazione (ad esempio: versamento non dovuto, doppio versamento, versamento effettuato in eccesso) e la modalità di accredito prescelta per il rimborso.
Alla domanda devono essere allegati:

Fotocopia della ricevuta del pagamento nel caso in cui si tratti di eccessivo pagamento;

Consegna dell'originale della ricevuta di pagamento (sia attestazione che ricevuta), in caso di pagamento non dovuto;

Nel caso di doppio pagamento: consegna dell'originale del pagamento da rimborsare (sia attestazione che ricevuta) e di copia del corretto versamento;

Fotocopia di documento di riconoscimento in corso di validità;

Per quanto concerne le modalità di accredito della somma da rimborsare, l'interessato dovrà comunicare il c/c Bancario, o Postale e il relativo codice IBAN, se il rimborso dovrà essere eseguito per accredito sul c/c.