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Modalità di pagamento

SOGGETTO PASSIVO E MODALITA’ DI PAGAMENTO
La tassa automobilistica è dovuta alla regione di residenza del proprietario del veicolo o del locatario utilizzatore, in caso di leasing, dell’usufruttuario o dell’acquirente con patto di riservato dominio. Il pagamento va effettuato in collegamento in tempo reale (on-line) con l’archivio della tassa automobilistica; tale modalità di pagamento, assicura il corretto calcolo del dovuto e l’aggiornamento automatico dell’archivio.

Il pagamento della tassa automobilistica in modalità on-line, è assicurato dai seguenti intermediari alla riscossione:

 
  • le Delegazioni AC (per conoscere la Delegazione più vicina, clicca qui  
  • le Agenzie Sermetra (per conoscere l’Agenzia Sermetra più vicina, clicca qui)
  • Banca 5, presso gli esercizi ad essa aderenti (per conoscere gli esercizi convenzionati, clicca qui)
  • Sisal Group Spa, attraverso i propri punti di riscossione (per conoscere i punti di riscossione SisalPay, clicca qui)
  • Gli Uffici Postali, mediante pagamento on-line allo sportello (per conoscere ulteriori modalità di pagamento presso Poste Italiane, cerchi su internet “poste italiane bollo auto” e continui la navigazione secondo le informazioni che compaiono a video);
  • Internet Banking e Sportelli Bancomat (ATM) delle Banche convenzionate (per consultare l’elenco delle Banche convenzionate, clicca qui
  • pagoBollo on line, che può essere eseguito mediante il servizio on-line Bollonet (per procedere al pagamento, clicca qui)
  • le altre Agenzie di pratiche auto presenti sul territorio;
  • le Tabaccherie autorizzate.

     
All’atto del pagamento, ovunque effettuato, verrà rilasciata una ricevuta, dove sono riportate, fra l’altro, le notizie relative alla targa pagata, alla scadenza del periodo oggetto di pagamento, alla somma pagata e al costo del servizio.
E’ necessario effettuare sempre il controllo della ricevuta per verificare la correttezza dei dati in essa riportati. Nel caso di dati errati, il contribuente potrà chiederne l’annullamento in giornata all’intermediario presso il quale ha eseguito l’operazione. L’intermediario, eseguite le verifiche del caso, procederà all’annullamento della ricevuta errata e ne riemetterà una nuova, previo ritiro di quella annullata.

Quali sono i costi per effettuare il pagamento della tassa automobilistica?

Le normative vigenti (Decreti Ministeriali), prevedono un costo del servizio a transazione, attualmente pari ad € 1,87, eccetto il pagamento effettuato presso gli Uffici Postali, il cui costo è pari ad € 1,50. Il servizio pagoBollo on-line non prevede un compenso per il costo del servizio ma solo il costo dell'operazione, che varia a seconda del Prestatore del Servizio di Pagamento (PSP) prescelto dal contribuente  per eseguire il pagamento della tassa automobilistica. 

TERMINI PER IL PAGAMENTO DELLA TASSA AUTOMOBILISTICA 

La scadenza del pagamento della tassa automobilistica è determinata in base a criteri stabiliti dalle normative vigenti in materia. Si consiglia, quindi, quando si acquista un veicolo nuovo o usato, o che esce da un regime di sospensione o di esenzione, di determinare correttamente gli importi e le scadenze da rispettare, al fine del corretto adempimento dell'obbligo tributario, rivolgendosi ad operatori qualificati del settore.

1. ACQUISTO VEICOLO NUOVO O DI UN VEICOLO SOGGETTO IN PRECEDENZA A ESENZIONE O SOSPENSIONE DAL PAGAMENTO DEL BOLLO AUTO 

La scadenza del primo bollo è variabile e dipende da vari elementi:
    • La data di immatricolazione o di uscita da un regime di esenzione o sospensione
    • Il tipo di veicolo interessato
    • La potenza
Il primo pagamento di un veicolo nuovo o di un veicolo usato soggetto in precedenza ad un regime di esenzione o di sospensione dal pagamento della tassa automobilistica, deve essere eseguito:

          a) entro la fine del mese dell'immatricolazione, nel caso di veicolo nuovo;

          b) entro la fine del mese di fuoriuscita dal regime di esenzione o sospensione, nel caso di acquisto di un veicolo usato.

          c) Se la data di cui alle lettere a) e b) ricade negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento della tassa automobilistica può essere effettuato entro la fine del mese successivo. 

In ogni caso, il mese in cui ricade la data di cui alle lettere a) e b) deve essere pagato per intero (anche nel caso limite che le date di cui trattasi, ricadano nell'ultimo giorno del mese).

La data di immatricolazione si rileva dalla carta di circolazione o, in mancanza, dal foglio di via rilasciato dalla Motorizzazione civile. La data di fuoriuscita dal citato regime di esenzione o sospensione, si rileva dalla data dell’evento (compravendita del veicolo) trascritta al PRA.

Il calcolo dei mesi per il pagamento della tassa automobilistica non può essere mai superiore a 12 e dovrà avvenire come segue:

      i. per le autovetture e gli autoveicoli per il trasporto promiscuo, con potenza effettiva superiore a 35 KW (o a 47 CV), il pagamento deve essere effettuato per un periodo superiore a 8 mesi e fino alla scadenza di aprile, agosto o dicembre, immediatamente successivi agli 8 mesi predetti;

     ii. per le autovetture e gli autoveicoli per il trasporto promiscuo, con potenza effettiva fino a 35 KW (o a 47 CV) e per tutti i motoveicoli, il pagamento deve essere effettuato per un periodo superiore a 6 mesi e fino alla scadenza di gennaio o luglio immediatamente successiva ai 6 mesi predetti;

     iii. per le autovetture e gli autoveicoli per il trasporto promiscuo, ad uso "locazione senza conducente” o di proprietà delle Società di leasing, per i quali è consentito il pagamento in forma quadrimestrale, l'importo relativo al primo periodo di pagamento va calcolato a decorrere dal mese di immatricolazione fino alla scadenza di aprile, agosto o dicembre immediatamente successivi; a tale primo periodo possono aggiungersi uno o due ulteriori periodi quadrimestrali; è vietato il pagamento per un solo mese;

     iiii. per gli automezzi pesanti (peso complessivo a pieno carico non inferiore a 12 t), autocarri, autobus, autocaravan e altri autoveicoli speciali per i quali è consentito il pagamento in forma quadrimestrale, l'importo relativo al primo periodo di pagamento va calcolato a decorrere dal mese di immatricolazione fino alla scadenza di gennaio, maggio o settembre immediatamente successivi; a tale primo periodo possono aggiungersi uno o due ulteriori periodi quadrimestrali; è vietato il pagamento per un solo mese; per le roulottes ed altri veicoli soggetti a tassa fissa annua, il primo pagamento va eseguito versando l'intero importo fisso annuo, che avrà validità dalla data di immatricolazione fino al 31 dicembre successivo.

TABELLA RIEPILOGATIVA PER I PUNTI i. ii.

MESE DI IMMATRICOLAZIONE O DI FUORIUSCITA REGIME ESENZIONE/SOSPENSIONE

SCADENZA AUTOVEICOLI FINO A 35 KW E MOTOVEICOLI

SCADENZA AUTOVEICOLI OLTRE 35 KW

Gennaio 2017

Luglio 2017

Dicembre 2017

Febbraio Marzo Aprile 2017

Gennaio 2018

Dicembre 2017

Maggio Giugno Luglio 2017

Gennaio 2018

Aprile 2018

  Agosto 2017

Luglio 2018

Aprile 2018

  Settembre Ottobre Novembre     Dicembre 2017

Luglio 2018

Agosto 2018

 
2. VEICOLO NON SOGGETTO AD ESENZIONE O SOSPENSIONE DAL PAGAMENTO DEL BOLLO AUTO, ACQUISTATO DA UN PRIVATO
Se il bollo auto è in corso di validità alla data di vendita del veicolo, l'acquirente deve collegarsi alla data di scadenza già stabilita e rinnovare il pagamento nel mese successivo a tale scadenza.

Se il termine di pagamento del bollo auto è già scaduto alla data di vendita del veicolo, la responsabilità per l’omesso pagamento ricadrà sul precedente proprietario, in quanto soggetto proprietario l’ultimo giorno utile per effettuare il pagamento. L’acquirente dovrà rinnovare il bollo auto, alla data di scadenza successiva all’acquisto del veicolo (farà fede la data di acquisto del veicolo trascritta al PRA, detta “data evento”).

3. RINNOVO PAGAMENTI PERIODI TRIBUTARI SUCCESSIVI
Il rinnovo del bollo auto deve essere effettuato entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Se l'ultimo giorno utile per il pagamento cade di sabato o è festivo, è possibile, senza incorrere in sanzioni, pagare il primo giorno lavorativo successivo.

 

SCADENZA

    RINNOVO PAGAMENTO

31 Dicembre       dal 1° al 31 Gennaio
31 Gennaio       dal 1° al 28 Febbraio
30 Aprile       dal 1° al 31 Maggio
31 Maggio       dal 1° al 30 Giugno
31 Luglio       dal 1° al 31 Agosto
31 Agosto       dal 1° al 30 Settembre
30 Settembre       dal 1° al 31 Ottobre
 
4. PAGAMENTI TARDIVI
I pagamenti effettuati oltre la data di scadenza della tassa automobilistica, sono soggetti all’applicazione di sanzioni ed interessi. I pagamenti che si effettuano volontariamente (cioè quelli la cui violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l'autore o i soggetti solidalmente obbligati, abbiano avuto formale conoscenza) entro un anno dalla data di scadenza del termine di pagamento, mediante il versamento contestuale del tributo, delle sanzioni e degli interessi, esattamente calcolati alla data del pagamento, rientrano nel c. d. “ravvedimento operoso”.
 

ESECUZIONE DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO - SANZIONE APPLICATA

TEMPI DI ESECUZIONE RAVVEDIMENTO OPEROSO

SANZIONE APPLICATA

Entro 14 giorni dalla scadenza del termine di pagamento   0,1% dell’importo della tassa dovuta per ogni giorno di ritardo
Dal 15° al 30° giorno dalla scadenza del termine di pagamento 1,5% dell’importo della tassa dovuta
Dal 31° al 90° giorno dalla scadenza del termine di pagamento 1,67% dell’importo della tassa dovuta
Dal 91° giorno fino ad 1 anno dalla scadenza del termine di pagamento 3,75% dell’importo della tassa dovuta

Per fruire delle sanzioni ridotte indicate in tabella, il contribuente è tenuto a versare, nei termini indicati, contestualmente all’importo della tassa non pagata alla scadenza, la sanzione e gli interessi moratori calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno. Il ravvedimento operoso correttamente effettuato, regolarizza il pagamento del bollo auto per la relativa periodicità.

Se il pagamento viene effettuato oltre 1 anno dalla data di scadenza della tassa automobilistica, si applica la sanzione del 30% dell’ammontare del tributo non pagato o pagato in ritardo (art. 13 del D.lgs. n° 471 del 18/12/1997 e successive m. e i.), nonché l’applicazione degli interessi calcolati nella misura semestrale dell’1,375% dal 01/7/2003 fino al 31/12/2009 (art. 1 della L. 26/1/1961, n. 29 e successive modificazioni, art. 2 del D.M. Economia e Finanze del 27/6/2003) e dell'1,00% dal 01/01/2010 (art. 1, D.M. 21/05/2009), calcolati dal giorno successivo a quello di scadenza del termine di pagamento della tassa, fino alla data del pagamento del tributo o di consegna dei ruoli all’Agente della riscossione (per le posizioni tributarie non in regola con il tributo, si procede al recupero coattivo delle somme dovute, tramite iscrizione a ruolo di cui al D.P.R. n. 602/1973). Successivamente all’iscrizione a ruolo, in caso di mancato pagamento della tassa automobilistica entro la scadenza indicata nella cartella esattoriale, saranno applicati anche gli interessi di cui all’art. 30 del D.P.R. n. 602/1973.