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Il bilancio2014: più investimenti per sviluppo, lavoro e servizi

La Regione approva il bilancio da 35 miliardi di euro per il 2014. Dopo il risanamento dei conti, ora ci sono più risorse per gli investimenti. Il debito commerciale della Regione, infatti, cala da 12 miliardi del 2012, a 9 miliardi nel 2013, a 5,5 miliardi nel 2014.

Un forte sostegno alle politiche per il turismo, la cultura e lo sviluppo agricolo del territorio, come volano per la crescita

 + 6 milioni per il turismo. Aumentano le risorse destinate al turismo con 6 milioni aggiuntivi destinati alla promozione del territorio e all’industria alberghiera e alla ricettività.

+ 12 milioni per la cultura. L’aumento le risorse per la Cultura e le politiche giovanili con 9 milioni in totale di trasferimenti destinati allo spettacolo dal vivo e 6,3 milioni di trasferimenti per le imprese che promuovono politiche per i giovani.

+ 7,7 milioni per l’Agricoltura. Aumentano, in particolare, i trasferimenti per le spese relative alla produzione agricola, alla caccia e alla pesca per un totale di 2,5 milioni.

La Regione sceglie di confermare e aumentare le risorse per la trasformazione e l’innovazione del nostro sistema economico e per la crescita del capitale umano

+ 1 milione per il lavoro. In particolare, quasi 15 milioni sono destinati per le politiche attive.

+ 3,7 milioni per la Formazione, Ricerca e Lavoro. 9 mln verrà destinato al diritto allo studio universitario.

+ 3,5 milioni per lo Sviluppo Economico e le attività produttive.
Le aree in cui si intende puntare di più sono le piccole e medie imprese, l’artigianato, il commercio, il demanio marittimo.

La Regione torna a investire nella coesione sociale come fattore essenziale di un nuovo modello di sviluppo. Senza solidarietà non c’è crescita economica.

+ 14,5 milioni per il Sociale. La manovra  prevede 4,3 milioni complessivi di trasferimenti correnti alle istituzioni sociali private, 550 mila euro per il 2014 per il contrasto al gioco d’azzardo patologico e 2 milioni per le politiche sportive.

+ 2 milioni per la Salute e l’integrazione sociosanitaria. Nel riordino complessivo della rete ospedaliera regionale è prevista anche la nascita delle Case della Salute.