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Modalità di pagamento

Soggetti passivi della tassa automobilistica

Al pagamento della tassa automobilistica, sono tenuti coloro che, alla scadenza del termine utile per il pagamento, risultano essere, dal Pubblico Registro Automobilistico, per i veicoli in esso iscritti, e dai registri di immatricolazione per i rimanenti veicoli:

a)    proprietari dei veicoli;

b)    locatari (utilizzatori dei veicoli), nei casi di leasing;

c)     utilizzatori dei veicoli, nei casi di locazione a lungo termine senza conducente;

d)    usufruttuari dei veicoli;

e)    acquirenti con patto di riservato dominio dei veicoli.

La tassa automobilistica è dovuta alla regione di residenza dei soggetti passivi del tributo, di cui alle sopra indicate lettere a), b), c), d), ed e).

L'obbligo di corrispondere il tributo cessa con la cancellazione dei veicoli dai predetti registri.

 

PagoPA

A decorrere dal 1° gennaio 2020, i pagamenti della tassa automobilistica sono effettuati esclusivamente mediante il sistema di gestione dei pagamenti denominato pagoPA (art. 38 ter DL 124/2019 convertito dalla L. 157/2019).

pagoPA è un sistema di pagamenti elettronici realizzato dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), in attuazione dell’art. 5 del Codice dell’Amministrazione Digitale, sulla base di regole, standard e strumenti definiti da AgID e accettati dalla PA, dalle Banche, Poste ed altri istituti di pagamento (Prestatori di servizi di pagamento - PSP) aderenti, per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione.  

PagoPA, quindi, non è un sito dove pagare, ma una nuova modalità per eseguire pagamenti verso la Pubblica Amministrazione, tramite i Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) (banche, poste, istituti di pagamento e ogni altro soggetto abilitato ad eseguire servizi di pagamento), che aderiscono su base volontaria al sistema pagoPA, per erogare i propri servizi di pagamento in modalità standardizzata a cittadini e imprese.

Modalità di pagamento

Con pagoPA, si può effettuare il pagamento del bollo auto, sia attraverso canali fisici, che virtuali di banche e altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP), come ad esempio:
  • Le Delegazioni AC e gli Studi di Consulenza Automobilistica
  • Presso i punti vendita di SISALLottomatica e Banca 5 (Tabaccherie ed altri punti fisici).
  • Presso gli Uffici Postali
  • pagoBollo on-line, tramite il servizio di ACI denominato Bollonet
  • Utilizzando l’home banking del PSP (riconoscibili dai loghi CBILL o pagoPA)
  • Presso gli sportelli ATM abilitati delle banche
  • ecc.
Sarà il cittadino a scegliere il canale di pagamento fra quelli disponibili.

Nel caso del bollo auto, il pagamento viene effettuato in collegamento in tempo reale (on-line) con l’archivio tributario della tassa automobilistica, che assicura il corretto calcolo del dovuto e l’aggiornamento automatico dello stesso. All’atto del pagamento verrà rilasciata un’apposita ricevuta.

È importante controllare, durante l’esecuzione dell’operazione di pagamento del bollo auto, prima di dare la conferma del pagamento che si sta eseguendo, che i dati della targa inserita siano corretti, per non effettuare il pagamento di una targa diversa dalla propria. Un altro importante controllo è quello di verificare il codice fiscale associato alla targa per la quale si sta eseguendo il pagamento.

Termini per il pagamento

La scadenza del pagamento della tassa automobilistica è determinata in base a criteri stabiliti dalle normative vigenti in materia.
  1. 1.     Acquisto veicolo nuovo o soggetto in precedenza a esenzione o interruzione dal pagamento del bollo auto
La scadenza del primo bollo è variabile e dipende da vari elementi:
  • La data di immatricolazione o di uscita da un regime di esenzione o interruzione dal pagamento della tassa automobilistica
  • Il tipo di veicolo interessato
  • La potenza

 

Il primo pagamento di un veicolo nuovo o di un veicolo usato soggetto in precedenza ad un regime di esenzione o di interruzione dal pagamento della tassa automobilistica, deve essere eseguito:

a) entro la fine del mese dell'immatricolazione, nel caso di veicolo nuovo;

b) entro la fine del mese di fuoriuscita dal regime di esenzione o sospensione, nel caso di acquisto di

     un veicolo usato.

c) se la data di cui alle lettere a) e b) ricade negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento della tassa

    automobilistica può essere effettuato entro la fine del mese successivo. 

In ogni caso, il mese in cui ricade la data di cui alle lettere a) e b) deve essere pagato per intero (anche nel caso che le date di cui trattasi, ricadano nell'ultimo giorno del mese).

Il calcolo dei mesi per il pagamento della tassa automobilistica non può essere mai superiore a 12 e dovrà avvenire come segue:

i. per le autovetture e gli autoveicoli per il trasporto promiscuo, con potenza effettiva superiore a 35 KW (o a 47 CV), il pagamento deve essere effettuato per un periodo superiore a 8 mesi e fino alla scadenza di aprile, agosto o dicembre, immediatamente successivi agli 8 mesi predetti;

ii. per le autovetture e gli autoveicoli per il trasporto promiscuo, con potenza effettiva fino a 35 KW (o a 47 CV) e per tutti i motoveicoli, il pagamento deve essere effettuato per un periodo superiore a 6 mesi e fino alla scadenza di gennaio o luglio immediatamente successiva ai 6 mesi predetti;

TABELLA RIEPILOGATIVA PER I PUNTI i. ii.

MESE DI IMMATRICOLAZIONE O DI FUORIUSCITA REGIME ESENZIONE/INTERRUZIONE

SCADENZA AUTOVEICOLI FINO A 35 KW E MOTOVEICOLI

SCADENZA AUTOVEICOLI OLTRE 35 KW

Gennaio 2020

Luglio 2020

Dicembre 2020

Febbraio Marzo Aprile 2020

Gennaio 2021

Dicembre 2020

Maggio Giugno Luglio 2020

Gennaio 2021

Aprile 2021

  Agosto 2020

Luglio 2021

Aprile 2021

  Settembre Ottobre Novembre     Dicembre 2020

Luglio 2021

Agosto 2021


iii. per le autovetture e gli autoveicoli per il trasporto promiscuo, ad uso "locazione senza conducente” o di proprietà delle Società di leasing, per i quali è consentito il pagamento in forma quadrimestrale, l'importo relativo al primo periodo di pagamento va calcolato a decorrere dal mese di immatricolazione fino alla scadenza di aprile, agosto o dicembre immediatamente successivi; a tale primo periodo possono aggiungersi uno o due ulteriori periodi quadrimestrali; non è consentito il pagamento per un solo mese;

iiii. per gli automezzi pesanti (peso complessivo a pieno carico non inferiore a 12 t), autocarri, autobus, autocaravan e altri autoveicoli speciali per i quali è consentito il pagamento in forma quadrimestrale, l'importo relativo al primo periodo di pagamento va calcolato a decorrere dal mese di immatricolazione fino alla scadenza di gennaio, maggio o settembre immediatamente successivi; a tale primo periodo possono aggiungersi uno o due ulteriori periodi quadrimestrali; è vietato il pagamento per un solo mese; per le roulottes ed altri veicoli soggetti a tassa fissa annua, il primo pagamento va eseguito versando l'intero importo fisso annuo, che avrà validità dalla data di immatricolazione fino al 31 dicembre successivo.



2. Veicolo non soggetto ad esenzione o interruzione dal pagamento del bollo auto

Se il bollo auto è in corso di validità alla data di vendita del veicolo, l'acquirente deve collegarsi alla data di scadenza già stabilita e rinnovare il pagamento nel mese successivo a tale scadenza.

3. Rinnovo pagamento periodi tributari successivi

Il rinnovo del bollo auto deve essere effettuato entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Se l'ultimo giorno utile per il pagamento cade di sabato o è festivo, è possibile, senza incorrere in sanzioni ed interessi, pagare il primo giorno lavorativo successivo.
 

SCADENZA DEL BOLLO AUTO

RINNOVO PAGAMENTO

31 Dicembre

dal 1° al 31 Gennaio

31 Gennaio

dal 1° al 28 Febbraio

30 Aprile

dal 1° al 31 Maggio

31 Maggio

dal 1° al 30 Giugno

31 Luglio

dal 1° al 31 Agosto

31 Agosto

dal 1° al 30 Settembre

30 Settembre

dal 1° al 31 Ottobre

Pagamenti tardivi

I pagamenti effettuati oltre la data di scadenza del termine ultimo di pagamento della tassa automobilistica, sono soggetti all’applicazione di sanzioni ed interessi. I pagamenti che si effettuano volontariamente sono soggetti ad una sanzione ridotta rispetto a quella prevista dall'art.13 del D.Lg.n.471/1997 e s.m.i. (pari al 30% dell'importo dovuto a titolo di tassa automobilistica), a condizione che la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l'autore o i soggetti solidalmente obbligati, abbiano avuto formale conoscenza. L'entità della riduzione della sanzione da corrispondere, è indicata nella tabella che segue.

ESECUZIONE DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO - SANZIONE APPLICATA

TEMPI DI ESECUZIONE RAVVEDIMENTO OPEROSO

SANZIONE APPLICATA

Entro 14 giorni dalla scadenza del termine di pagamento

  0,1% dell’importo della tassa dovuta per ogni giorno di ritardo

Dal 15° al 30° giorno dalla scadenza del termine di pagamento

1,5% dell’importo della tassa dovuta

Dal 31° al 90° giorno dalla scadenza del termine di pagamento

1,67% dell’importo della tassa dovuta

Dal 91° giorno fino ad 1° anno dalla scadenza del termine di pagamento

3,75% dell’importo della tassa dovuta

Oltre il 1 °anno fino al 2° anno dalla scadenza del termine di pagamento

4,29%   dell’importo della tassa dovuta

Oltre il 2° anno dalla scadenza del termine di pagamento

5% dell’importo della tassa dovuta


Il ravvedimento operoso correttamente effettuato, regolarizza il pagamento del bollo auto per la relativa periodicità. Per fruire delle sanzioni ridotte indicate in tabella, il contribuente è tenuto a versare, nei termini indicati, contestualmente all’importo della tassa non pagata alla scadenza, la sanzione e gli interessi calcolati al tasso legale, come riportato nella seguente tabella, con maturazione giorno per giorno.

TABELLA TASSI DI INTERESSE LEGALE

Dal

Al

Saggio

Norma

01/01/2017

31/12/2017

0,10%

Dm Ministero Economia 7/12/2016

01/01/2018

31/12/2018

0,30%

Dm Ministero Economia 13/12/2017

01/01/2019

31/12/2019

0,80%

Dm Ministero Economia 12/12/2018

01/01/2020

31/12/2020

0,05%

Dm Ministero Economia 12/12/2019