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Rimborso tassa automobilistica



Il rimborso della tassa automobilistica, può essere richiesto nei seguenti casi:
  • Tassa pagata in eccesso;
  • Tassa pagata erroneamente due volte (con la stessa scadenza);
  • Tassa pagata su targa errata
  • Tassa pagata e non dovuta (veicolo radiato/esportato all’estero; veicolo rottamato; veicolo di cui si è perso il possesso per vendita, furto o per altra causa). In questi casi, l’evento di radiazione/esportazione all’estero/rottamazione/perdita di possesso per vendita, furto o altra causa, deve essere annotato al Pubblico Registro Automobilistico.
 

Informazioni ed assistenza

Le informazioni e l’assistenza per l’eventuale presentazione delle domande di rimborso, è effettuata dall’ACI, mediante le proprie strutture territoriali, alle quali i contribuenti potranno rivolgersi. Tale attività consentirà ai medesimi contribuenti di valutare, nella fattispecie considerata, l’opportunità di presentare o meno la domanda. Per tale attività, ACI metterà a disposizione dei contribuenti anche i modelli da utilizzare, indicando loro la documentazione da allegare e le modalità di presentazione dell’istanza.

Normativa

L'art. 5 del D.l. 953/82, così come modificato dall’art. 3 del D.l. 2/86 convertito nella legge 60/86, dispone che “L'azione dell'Amministrazione finanziaria per il recupero delle tasse dovute dal 1° gennaio 1983 per effetto dell'iscrizione di veicoli o autoscafi nei pubblici registri e delle relative penalità, si prescrive con il decorso del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento. Nello stesso termine si prescrive il diritto del contribuente al rimborso delle tasse indebitamente corrisposte”.

Il diritto al rimborso decade il terzo anno successivo a quello in cui è stato effettuato il pagamento.

La tassa automobilistica è un tributo non frazionabile ai sensi dell’art. 5 del D.L. n. 953/1982, convertito in L. n. 53/1983; a questo riguardo, si rimanda all’Ordinanza della Corte Costituzionale n. 120/2003.

Il pagamento della tassa automobilistica deve essere effettuato in un’unica soluzione per periodi tributari fissi anticipati. Da quanto premesso, consegue che:

a) la tassa automobilistica non può essere pagata in proporzione ai mesi di possesso del veicolo, rispetto all’intero periodo tributario;

b) non è ammesso il rimborso parziale della tassa pagata per l’intero periodo tributario, se nello stesso periodo si verifica una perdita di possesso del veicolo annotato al PRA;

c)  possono essere oggetto di rimborso i pagamenti eseguiti entro il mese utile di pagamento, se la data dell’evento di perdita di possesso del veicolo annotato al PRA, ricade nello stesso mese.

d) possono essere oggetto di rimborso i pagamenti eseguiti erroneamente per i periodi tributari successivi alla data degli eventi di perdita di possesso del veicolo annotati al PRA.

Limite di rimborsabilità

Non si procede al rimborso della tassa automobilistica se l'importo da rimborsare, oneri compresi, non è superiore a € 16,53 (L. R. n. 22/2009, art. 5 - limite di rimborsabilità).

 

Presentazione delle domande

NOVITA'

A partire dal 01/11/2019, le domande vanno presentate secondo la seguente competenza territoriale:

Residenti nelle province di Latina e Frosinone

Le domande vanno presentate alla seguente struttura regionale (non vanno presentate agli Uffici Territoriali dell’ACI):
Residenza del contribuente Struttura regionale competente  

Recapiti
 

Indirizzo PEC
 

Provincia di Latina e Frosinone
 

Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Sud
FROSINONE - Via Francesco Veccia n. 23 – CAP 03100

LATINA - Via Duca Del Mare n. 19, 5° piano – CAP 04100
 

 

tassaautolaziosud@regione.lazio.legalmail.it
 

L’Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Sud concluderà il procedimento amministrativo come segue:
  • con un provvedimento di accoglimento della domanda di rimborso, con l’emissione da parte dell’Area Ragioneria ed Entrate di un mandato di pagamento accreditato sul c/c per il quale il richiedente ha fornito l’IBAN (nelle residuali ipotesi in cui l’IBAN non fosse stato fornito, verrà emesso un assegno di traenza, inviato all’indirizzo indicato in domanda, con spese postali a carico del destinatario, detratte direttamente dalla somma a rimborso), ovvero
  • con un provvedimento di diniego della domanda di rimborso. 
Avverso il provvedimento di diniego al rimborso emesso dalla struttura regionale indicata, il contribuente potrà presentare ricorso/reclamo, secondo le modalità previste dal D. Lgs n. 546/1992.

Residenti nelle province di Viterbo e Rieti

Le domande vanno presentate alla seguente struttura regionale (non vanno presentate agli Uffici Territoriali dell’ACI):
Residenza del contribuente Struttura regionale competente  

Recapiti
 

Indirizzo PEC
Provincia di Viterbo e Rieti Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Nord VITERBO - Via Marconi n. 31 – CAP 01100

RIETI - Via Cintia, 87 CAP 02100
 

tassaautolazionord@regione.lazio.legalmail.it
 

L’Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Nord concluderà il procedimento amministrativo come segue:
  • con un provvedimento di accoglimento della domanda di rimborso, con l’emissione da parte dell’Area Ragioneria ed Entrate di un mandato di pagamento accreditato sul c/c per il quale il richiedente ha fornito l’IBAN (nelle residuali ipotesi in cui l’IBAN non fosse stato fornito, verrà emesso un assegno di traenza, inviato all’indirizzo indicato in domanda, con spese postali a carico del destinatario, detratte direttamente dalla somma a rimborso),
ovvero
  • con un provvedimento di diniego della domanda di rimborso. 
Avverso il provvedimento di diniego al rimborso emesso dalla struttura regionale indicata, il contribuente potrà presentare ricorso/reclamo, secondo le modalità previste dal D. Lgs n. 546/1992.

Residenti nella città di Roma, nei comuni della provincia di Roma e fuori Regione

Le domande vanno inviate o consegnate presso l’Ufficio Territoriale ACI di Via Cina 413, 00144 Roma. L’Area Gestione Tassa Automobilistica, dopo l’istruttoria eseguita da ACI, eseguirà le attività di competenza e concluderà il procedimento amministrativo come segue:
  • con un provvedimento di accoglimento della domanda di rimborso, con l’emissione da parte dell’Area Ragioneria ed Entrate di un mandato di pagamento accreditato sul c/c per il quale il richiedente ha fornito l’IBAN (nelle residuali ipotesi in cui l’IBAN non fosse stato fornito, verrà emesso un assegno di traenza, inviato all’indirizzo indicato in domanda, con spese postali a carico del destinatario, detratte direttamente dalla somma a rimborso),
  • ovvero
  • con un provvedimento di diniego della domanda di rimborso. 
Avverso il provvedimento di diniego al rimborso emesso dalla struttura regionale indicata, il contribuente potrà presentare ricorso/reclamo, secondo le modalità previste dal D. Lgs n. 546/1992.

Scelta del modello di domanda

Sono stati predisposti tre modelli di domanda, a seconda della residenza del contribuente che chiede il rimborso.

Modello di domanda per i contribuenti residenti nei Comuni delle Province di Latina e Frosinone

Modello di domanda per i contribuenti residenti nei Comuni delle Province di Viterbo e Rieti

Modello di domanda per i contribuenti residenti nella città di Roma, in provincia di Roma e fuori Regione

La domanda di rimborso deve essere presentata, per iscritto, sull’apposito modello predisposto, firmata e datata dal richiedente, al quale andrà allegata la documentazione indicata nello stesso Modello.

Per il rimborso, occorre indicare necessariamente l’IBAN del conto corrente su cui eseguire l’accredito della somma a rimborso (nelle residuali ipotesi in cui l’IBAN non fosse stato fornito, verrà emesso un assegno di traenza, inviato all’indirizzo indicato in domanda, con spese postali a carico del destinatario, detratte direttamente dalla somma a rimborso).

Nel caso il richiedente non disponesse di un conto corrente per l’accredito della somma a rimborso, lo stesso potrà richiedere l’accredito della medesima somma sul c/c di persona di propria fiducia, fornendone l’IBAN, esonerando l’amministrazione regionale da qualsiasi responsabilità in merito. In questo caso occorre allegare alla domanda di rimborso il “Modello di accredito della somma a rimborso su c/c di persona di fiducia”, compilato e sottoscritto secondo le modalità in esso indicate, che di seguito si riporta:

Modello di accredito della somma a rimborso su c/c di persona di fiducia

Contenzioso

Le disposizioni relative al processo tributario, sono contenute nel Decreto Legislativo, n. 546 del 31/12/1992 e successive modifiche e integrazioni, e dalle altre disposizioni che regolano il Processo Tributario Telematico, alle quali, ad ogni buon fine, comunque si rimanda.

Avverso il provvedimento di diniego al rimborso, emesso dalle strutture regionali Area Gestione Tassa Automobilistica, Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Sud e Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Nord, il contribuente ha la facoltà di presentare ricorso, come di seguito rappresentato.

Ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Roma

clicca qui per maggiori dettagli 

 

 

Residenza del contribuente

Struttura regionale competente ad eseguire l’istruttoria del ricorso-reclamo

 

 

Recapiti

 

Indirizzo PEC delle Aree Decentrate Tassa Automobilistica Lazio Sud e Lazio Nord

 

Commissione Tributaria competente per territorio

Residenza in Provincia di Latina Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Sud LATINA - Via Duca Del Mare n. 19, 5° piano – CAP 04100  

tassaautolaziosud@regione.lazio.legalmail.it
 

Commissione Tributaria Provinciale di Latina
Residenza in Provincia di Frosinone Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Sud FROSINONE - Via Francesco Veccia n. 23 – CAP 03100

 
 

tassaautolaziosud@regione.lazio.legalmail.it
 

Commissione Tributaria Provinciale di Frosinone
Provincia di Viterbo Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Nord VITERBO - Via Marconi n. 31 – CAP 01100  

tassaautolazionord@regione.lazio.legalmail.it
 

Commissione Tributaria Provinciale di Viterbo
Provincia di Rieti Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Nord RIETI - Via Cintia, 87 CAP 02100  

tassaautolazionord@regione.lazio.legalmail.it
 

Commissione Tributaria Provinciale di Rieti
 

Per i provvedimenti emessi dall’Area Gestione Tassa Automobilistica, il ricorso-reclamo va presentato alla struttura regionale riportata nella tabella che segue, nella quale viene indicata anche la Commissione Tributaria competente per territorio. Il contribuente, infatti, ha la facoltà di presentare ricorso, il quale produce anche gli effetti di un reclamo (art. 17-bis del D.lgs. 546/1992), che deve essere sottoscritto digitalmente da chi presenta il ricorso o dal difensore incaricato. Il ricorso-reclamo va notificato, mediante invio telematico, entro il termine di 60 giorni dalla data di notifica del provvedimento di diniego, all’indirizzo di posta elettronica della struttura regionale riportata nella tabella che segue:

 
Residenza del contribuente Struttura regionale competente ad eseguire l’istruttoria del ricorso-reclamo  

 

 

Recapito

 

Indirizzo PEC dell’Area Contenzioso, Reclami e Mediazione Tassa Automobilistica

 

Commissione Tributaria competente per territorio
Città di Roma e Comuni in Provincia di Roma e fuori Regione Area Contenzioso, Reclami e Mediazione Tassa Automobilistica  

Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 - 00145 Roma
 

 

contenziosobolloauto@regione.lazio.legalmail.it

 
 

Commissione Tributaria Provinciale di Roma
 

È opportuno che il contribuente alleghi al ricorso la fotocopia della documentazione da cui risulti la data di notifica del provvedimento di diniego al rimborso. Per le controversie di valore superiore 3.000 euro, il contribuente deve essere obbligatoriamente assistito da un difensore appartenente a una delle categorie previste dalla legge (art. 12, comma 2, del D.lgs. n. 546/1992). Per importo contestato si intende l’ammontare del tributo, esclusi gli interessi e le sanzioni.

Per le controversie di valore fino a 3.000 euro, in cui il contribuente può stare in giudizio senza assistenza tecnica, la notifica può avvenire anche tramite:
  • ufficiale giudiziario (articoli 137 e seguenti del codice di procedura civile);
  • consegna diretta presso la sede dell’ufficio competente della Regione Lazio, come indicato nelle tabelle sopra riportate, che rilascia la relativa ricevuta;
  • spedizione con plico raccomandato senza busta con ricevuta di ritorno.
Nel caso di ricorso per le controversie di valore fino a 3.000 euro, notificato con queste ultime modalità, nel ricorso può essere inserita l’elezione di domicilio e non deve essere indicato un indirizzo di posta elettronica certificata. Inoltre la sottoscrizione del ricorso deve essere autografa.

Resta ferma per il contribuente che si difende direttamente, l’opzione telematica.

Il ricorso non è procedibile fino alla scadenza del termine di novanta giorni dalla data di notifica del ricorso-reclamo, entro il quale deve essere conclusa la procedura da parte della struttura regionale competente. Il termine di 90 giorni è sospeso dal 1° agosto al 31 agosto.

Trascorsi 90 giorni senza che si sia conclusa positivamente per il contribuente la procedura sul ricorso-reclamo, lo stesso – a pena di improcebilità del ricorso - deve costituirsi in giudizio entro 30 giorni dalla data di scadenza del predetto termine di novanta giorni, presso le Commissioni Tributarie Provinciali competenti.

Ai fini della costituzione in giudizio, il contribuente deve depositare il proprio fascicolo mediante il Sistema Informativo della Giustizia Tributaria (S.I.Gi.T.), cui si accede dal Portale della Giustizia tributaria (www.giustiziatributaria.gov.it). Il contribuente deve inserire tutte le informazioni richieste dalle schermate presenti nel S.I.Gi.T. Se il ricorso è stato notificato con modalità diverse dall’invio tramite posta elettronica certificata (nel caso in cui il contribuente sta in giudizio senza assistenza tecnica nelle controversie di valore fino a 3.000 euro), la costituzione in giudizio avviene depositando il fascicolo presso la segreteria della Commissione tributaria provinciale competente, con tutte le informazioni e la documentazione richiesta.