Sei in: Home \ urbanistica \ domande frequenti \ dettaglio domanda frequente

Piano Casa - L'art. 3 ter, comma 1, lettera a), prevede che gli interventi non possono riguardare edifici ricompresi all'interno delle zone D di cui al decreto del Ministro per il lavori pubblici 2 aprile 1968, ovvero nell'ambito di consorzi industriali o di piani degli insediamenti produttivi, fatti salvi gli interventi nelle zone omogenee D inferiori a 10 ha, come va computata tale estensione?

25/02/13 - L'ultima circolare approvata con DGR  N.184 DEL 08/05/2012 prevede che  l'estensione dell'area "dovrà computarsi tenendo conto della sua superficie continua, come tale intendendosi la superficie destinata dal P.R.G. a zona D senza soluzione di continuità, ossia, non interrotta da aree  con diversa destinazione urbanistica o da tracciati viari localizzati dallo stesso strumento urbanistico comunale generale", ovviamente anche delle eventuali varianti intervenute fino alla data del 31/12/2005 che per loro natura di variante "aggiornano" lo strumento urbanistico.