“Sapere i Sapori”: a Rieti l’evento conclusivo, dedicato ai comuni del cratere sismico

11/05/2019 – L’aula consiliare della Provincia di Rieti ha ospitato l’ultimo appuntamento ufficiale del progetto, per l’annata 2018/19. Trecento bambini delle scuole del cratere nominati ambasciatori del territorio.   

Una vera e propria festa all’insegna dell’ambiente, nel cibo sano e dell’educazione alimentare. L’evento conclusivo di Sapere i Sapori, a chiusura dell’annata progettuale, si è tenuto nuovamente a Rieti. Venerdì 10 maggio nell’aula consiliare della Provincia, che per l’occasione ha ospitato oltre 300 ragazzi provenienti dalle scuole elementari e medie dei comuni del cratere, nominati per l’occasione “ambasciatori del territorio”, con tanto di berretto verde, simbolo della tutela ambientale.

Con “Sapere i Sapori per i piccoli Comuni del cratere sismico reatino’” la Regione Lazio, come per l’edizione 2017, ha voluto rendere omaggio a un territorio a forte rischio  di spopolamento, che anche grazie alle sue eccellenze enogastronomiche e alle sue numerose risorse agro-ambientali, può accelerare la crescita e aprirsi a nuove prospettive di sviluppo.

Nel corso della giornata sono stati esposti i lavori realizzati dagli alunni delle scuole presenti ed è stato proiettato Girotorno, il documentario di Maria Luisa Celani e Roberto Mariotti, ispirato ai laboratori tenuti per Sapere i Sapori all’interno della scuola primaria D’Angeli di Cantalice e dell’Istituto Comprensivo Mannetti di Antrodoco. La manifestazione si è chiusa con un’escursione guidata dal Cai sui sentieri del Terminillo, per tutti i 300 ragazzi presenti, che hanno concluso la giornata alla scoperta di una tra le meraviglie naturalistiche del loro territorio.

Girotorno – Versione integrale

Alla manifestazione hanno preso parte, assieme alle autorità locali, l’Assessore all’Agricoltura della Regione Lazio Enrica Onorati e il Presidente di Arsial Antonio Rosati, in rappresentanza delle istituzioni regionali, che da oltre vent’anni promuovono e finanziano l’iniziativa.

Sapere i sapori è ormai un must della nostra regione – ha ribadito l’assessore Enrica Onorati – che grazie all’impegno di Arsial si traduce in progetti che coinvolgono gli Istituti Comprensivi e gli alunni delle nostre scuole. C’è poi l’edizione speciale del sisma, che abbiamo concluso oggi in questa giornata magnifica con le scuole che hanno aderito. L’iniziativa vuole promuovere l’educazione ambientale, in questo caso abbinata al tema della sentieristica, del paesaggio e della natura. Siamo davvero lieti di aver reso protagonisti i bambini e di aver dedicato questo progetto alla nostra porzione di territorio colpita dal sisma, che è ancora vivo e attraverso queste generazioni ci fa sperare”.

Sulla stessa linea il commento di Antonio Rosati, che ha ricordato l’importa del lavoro sui giovani, nella battaglia per la sostenibilità ambientale: “Siamo in una fase storica in cui il pianeta è malato e abbiamo bisogno del lavoro di questi ragazzi, di questa generazione, per custodire i nostri territori. Questo programma vuole andare quindi in tre direzioni: difesa dei produttori locali, difesa dei tradizioni e del buon mangiare italiano, difesa dell’ambiente per un mondo armonico e un nuovo umanesimo”.

                                         

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