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    ALESSANDRA SARTORE
    Assessore Programmazione Economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio
    Laureata in giurisprudenza presso l'Università degli studi di Perugia, ha conseguito il Diploma di specializzazione in Diritto Amministrativo e scienze dell'amministrazione presso l'Università Federico II di Napoli.

    Ha conseguito l'abilitazione professionale all'insegnamento per la classe relativa a Discipline Giuridiche ed Economiche.

    E' iscritta al registro dei revisori contabili dal 1995.

    Nel 1978 ha iniziato la sua carriera al servizio dello Stato presso il Ministero per i beni e le attività culturali, e dal 1985 presso il Ministero del tesoro - Ragioneria generale dello Stato.

    Nel medesimo Ministero, nel 1996, diviene per concorso dirigente dei Servizi Ispettivi di Finanza e dal 2001 è dirigente generale presso la Ragioneria generale dello Stato.

    Ha coordinato, di recente, i gruppi di lavoro per l'adeguamento dei sistemi contabili delle amministrazioni pubbliche.

    Dal 2011 al 2013 è stata anche consigliere giuridico del Ministro per la coesione territoriale.

    Ha ricoperto cariche nell'ambito di organismi di controllo in rappresentanza del Ministero dell'economia e delle finanze.

    Ha svolto docenze in materia di finanza pubblica ed ha fatto parte di comitati e gruppi di lavoro su varie tematiche di finanza pubblica.

    REGIONE LAZIO; SARTORE: ASSEGNATE 24 CASE CANTONIERE AI COMUNI

    Assegnate dalla Regione le prime 24 Case Cantoniere ex A.N.A.S. ai Comuni che entro un anno dovranno completare le ristrutturazioni per fare partire le attività dedicate

    05/11/2014 - La Regione Lazio continua a portare avanti il percorso di recupero e di restituzione al territorio delle Case cantoniere ex A.N.A.S. di proprietà del Demanio regionale. Con una delibera di Giunta sono state assegnate le prime 24 Case ai Comuni che hanno partecipato al bando e che entro un anno dovranno completare gli interventi di ristrutturazione e far partire le attività per le quali hanno richiesto gli spazi. 

    Cambiano volto e utilizzo le Case cantoniere sparse nella nostra Regione divenendo centri di aggregazione culturale giovanile (ad Arsoli, Segni, Fondi), un ostello (a Leonessa) o una residenza per anziani (a Campo di Mele); case della sicurezza, utilizzate come sedi della Croce Rossa, della Protezione civile o della Polizia locale (come nel caso di Palombara Sabina, Broccostella, Priverno e Capranica); centri socio-sanitari di ascolto del disagio familiare e sociale (a Guidonia Montecelio, Tivoli, Ripi, Veroli, due a Subiaco, due a Cassino) o vere e proprie case famiglia (due a Montefiascone); laboratori artistici e culturali dove poter praticare teatro e musica (Ceprano, Roccasecca, due a Rieti) o centri polifunzionali al servizio dei cittadini (a Vicovaro). 

    Le associazioni hanno tempo fino al 18 Dicembre 2014 per presentare i propri progetti per un uso sociale e culturale delle Case cantoniere ancora disponibili che si trovano nei Comuni di: Anagni, Piedimonte San Germano, Alatri, Pontecorvo, Spigno Saturnia, Orvinio, due a Rivodutri, Pescorocchiano, San Donato Val di Comino, Latina, Roma. 

    “Il territorio  ha risposto molto bene a questa iniziativa di riutilizzo lanciata nel mese di luglio - dichiara Alessandra Sartore, assessore al Bilancio, Demanio e Patrimonio- che ha aggiunto:   abbiamo deciso di prorogare ulteriormente i tempi di presentazione dei progetti per permettere anche alle associazioni di continuare a mettere in campo le proprie idee.
     
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    ALESSANDRA SARTORE
    Assessore Programmazione Economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio

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