Mercoledì, 05 Luglio 2017 13:55

Oltre 200 volontari iniziano oggi le attività nelle zone terremotate del Lazio

Partono oggi 5 luglio i quattro progetti (“Dalle persone alla Comunità”; “Per una cultura della prevenzione dei rischi”; “#Amiamola”; “#Siriparte”) di Servizio Civile del Bando Speciale per il terremoto.
Con i progetti scendono in campo oltre 200 giovani tra i 18 e i 28 anni per sostenere i programmi e le iniziative per la ripresa di condizioni di normalità nei territori colpiti dal sisma.
I giovani che hanno colto questa opportunità di crescita umana e professionale sono pronti ad adoperarsi con entusiasmo e forte partecipazione per ridare un futuro alla loro terra e contribuire alla rinascita del territorio. In questo sfidante compito saranno guidati dalle tante realtà che sono coinvolte nei progetti: comuni, associazioni, cooperative, parrocchie della Diocesi, comunità montane, università, istituzioni dello Stato come il Ministero dei Beni Artistici e Culturali, al fine di mettere in atto concrete azioni e forti sinergie che possano aiutare e risollevare le comunità colpite dal sisma.
Tante, versatili e diverse le attività che vedranno impegnati questi giovani volontari: dall’assistenza alle fasce deboli, alle attività informative, dalla tutela e salvaguardia del patrimonio artistico e culturale, alla prevenzione dei rischi, tutte accomunate da un grande unico obiettivo: “far Ripartire il territorio”.