"Il progetto "Spazio Famiglia" nasce dalla voglia e dalla necessità di costruire un'ampia rete di servizi che ruotini intorno alla famiglia e ad ogni suo singolo membro, partendo dall'accoglienza, l'ascolto, la socializzazione, l'inclusione, fino ad arrivare alla prevenzione e al fronteggiamento di forme di disagio…” - ci racconta Melody. Quando decisi di far richiesta per il Servizio Civile, con i miei studi universitari nell'ambito del sociale, la scelta fu facile: senza ombra di dubbio il progetto più adatto per me era questo!
Mauro Casinghini, già in servizio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, è l’attuale Direttore Nazionale del CISOM – Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta. Tra gli enti di Servizio Civile della Regione Lazio quelli che si occupano direttamente di protezione civile sembrano essere sottorappresentati. Un ambito che, al contrario, ha dimostrato di poter essere un forte canale di coinvolgimento per i giovani.
Mi chiamo Giada e sono una studentessa di Scienze del Turismo. La motivazione che mi ha spinta a fare domanda, quasi un anno fa, per il Servizio Civile è semplice: la curiosità. Molti amici, che avevano fatto questa esperienza, me ne parlavano bene, come un’occasione di crescita anche professionale. Per questo ho scelto un progetto nell’ambito turistico, in continuità con i miei studi. Poi il colloquio, la graduatoria, la delusione per essere arrivata terza sui due posti disponibili.
Tra gli interventi che la Regione Lazio ha attivato per non lasciare sole le persone colpite dagli eventi sismici del 2016, ci sono anche i progetti di Servizio Civile Nazionale. Un impegno partito fin da subito, che ha coinvolto istituzioni, associazioni, cittadini e volontari, per ricostruire le zone terremotate attraverso il coinvolgimento delle comunità che lo abitano. Nelle prossime settimane vi racconteremo questa esperienza, attraverso le diverse voci degli operatori del Servizio Civile Nazionale. 
Emma Amiconi è direttore di FONDACA (Fondazione per la cittadinanza attiva), si occupa, in particolare, di programmi di responsabilità sociale di impresa, di stakeholder engagement e di attivismo civico.Esperta di sistemi formativi ed animazione territoriale, ha dato vita ad iniziative di inclusione sociale e mentoring dedicate ai giovani ed ha realizzato interventi di monitoraggio e valutazione di progetti innovativi nazionali ed interregionali, con particolare riferimento allo sviluppo locale e alla formazione del personale scolastico.
Mercoledì, 14 Giugno 2017 09:40

Solidarietà senza frontiere…

Proseguiamo la conoscenza di Claudia e Aulona, che insieme a Francesca e Alberta prestano il loro Servizio Civile nel progetto “Solidarietà senza frontiere” promosso da Medici Senza Frontiere. “La mia regione di origine è la Calabria, dove ho conseguito la laurea in Relazioni Internazionali.” - racconta Claudia, che dopo il Master in Diplomazia a Milano e un'esperienza formativa negli Stati Uniti, era alla ricerca di un posto di lavoro.
Se è vero che tutte le strade portano a Roma, le strade di Claudia, Aulona, Francesca e Alberta portano a Medici Senza Frontiere dove, grazie al canale del Servizio Civile Nazionale, dallo scorso ottobre offrono il loro impegno e il loro contributo a 360°.Il progetto di cui fanno parte “Solidarietà senza frontiere” ha come obiettivo quello di sviluppare un insieme d’interventi volti a promuovere la solidarietà internazionale, con particolare riguardo alle situazioni di crisi umanitarie e violazione dei diritti umani. 
Alessandra Morelli, romana, è Delegata per l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) dal 1992. La sua esperienza professionale matura principalmente in zone di conflitto ad alto rischio e di emergenza: ha lavorato in ex-Jugoslavia, Ruanda, Albania, Kossovo, Guatemala, Sri Lanka, Sahara Occidentale, Afghanistan, Indonesia, Georgia, Yemen, Birmania, Somalia. 
Giuseppe è un volontario dell’Associazione Multietnica Nuovi Cittadini Ciociari onlus.Tra i diversi compiti che ricopre c’è anche quello di Operatore Locale di progetto per il Servizio Civile. “Nella mia vita ho viaggiato molto” – racconta - “sono stato in Inghilterra, in India, in Africa. A Roma ho conosciuto mia moglie che è originaria del Ghana, e da qualche tempo ci siamo stabiliti qui a Frosinone. Cercavo un’occasione per fare volontariato e Abdul con l’Associazione e il Centro me ne hanno dato l’occasione.”
Ilaria (27 anni, italiana in procinto di laurearsi in Lingue e letterature Europee e Americane) e Emna (24 anni, tunisina con il sogno di diventare, oltre che cittadina italiana, mediatrice culturale) sono in servizio presso l’Associazione Multietnica Nuovi Cittadini Ciociari onlus nel progetto “Sportello informativo ai nuovi cittadini immigrati”. Ilaria viene subito presentata dalle sue compagne come la “calma” del gruppo. “Sono un tipo pacifico” – conferma - “L’esperienza di Servizio Civile l’ho sognata per molto tempo e finalmente qui ho avuto la possibilità di realizzarla”.
Continuiamo la nostra conoscenza dei volontari al Centro Servizi “Nuovi cittadini immigrati” - gestito dall’Associazione Multietnica “Nuovi Cittadini Ciociari onlus” in collaborazione con il Comune di Frosinone - prestano il loro Servizio Civile. Incontriamo Mariem (26 anni, cittadina italiana di origine tunisina e studentessa di Biotecnologie) ed Anastassia (25 anni, anche lei cittadina italiana e laureata in Lingue e Relazioni Internazionali) che lavorano sotto l’attenta supervisione di Luana.
Quando si varca la soglia del Centro Servizi “Nuovi cittadini immigrati” - gestito dall’Associazione Multietnica “Nuovi Cittadini Ciociari onlus” in collaborazione con il Comune di Frosinone - ci si sente subito accolti: per il sorriso e la disponibilità dei volontari che qui, parlando lingue diverse, svolgono ogni giorno il loro servizio, per la loro capacità di mediazione e risoluzione dei conflitti, per le diverse culture che collaborano, dimostrazione pratica dell’integrazione possibile. Qui abbiamo incontrato Anastassia, Mariem, Ilaria e Emna, che dallo scorso novembre fanno qui Servizio Civile, accompagnati da Luana e Giuseppe (Operatori Locali di Progetto - OLP).
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