Questa è una storia, la storia di un gruppo di ragazzi che vuole dare voce alla loro esperienza. Siamo Gaia, Silvia, Ilaria e Samuele ed oggi per la prima volta, dopo qualche mese, ci ritroviamo davanti ad un tavolino non per lavorare ma per confrontarci e raccogliere le nostre considerazioni su un percorso che abbiamo intrapreso lo scorso settembre e che continuiamo a condividere in un impegno quotidiano, appassionato e costante. Stiamo infatti svolgendo il Servizio Civile come volontari nell’ambito del progetto “La bellezza di Acuto” promosso dal nostro Comune,
Mi chiamo Francesca e ho svolto il Servizio Civile presso il Centro Astalli, il servizio dei gesuiti per i rifugiati, ed in particolare allo sportello di orientamento al lavoro e alla scuola di italiano.Se dovessi fare un bilancio della mia esperienza di Servizio Civile, non saprei proprio da dove cominciare. Una volta la mia Olp mi ha detto che in fondo i volontari sono degli egoisti. Lì per lì non avevo afferrato bene il senso di questa affermazione, ma poi ho capito in che modo andava interpretata: 
Al termine di un’esperienza di lavoro non soddisfacente, mi trovo a chiacchierare con un amico sui prossimi passi da affrontare nel futuro. Gli racconto il mio stato d’animo e della voglia di mettermi più in gioco, di fare un’esperienza che mi faccia sentire veramente parte attiva della comunità e che mi dia quella consapevolezza di tornare a casa la sera e sentire di aver fatto un passo avanti per migliorare qualcosa. Lui mi ascolta e alla fine mi consiglia di fare la domanda per il Servizio Civile, mi dice che secondo lui è esattamente ciò che cerco, che posso scegliere tra tantissimi…
Francesca ha svolto il Servizio Civile come volontaria nell’ambito del progetto “Giovani al servizio di collettività” previsto da Roma Capitale nell’Ufficio della Protezione Civile.“Noi ragazzi impegnati nella Protezione Civile di Roma Capitale collaboriamo con diversi uffici in funzione delle specifiche competenze di ciascuno. – ci ha raccontato Francesca, quando l’abbiamo incontrata - Alcuni di noi forniscono un supporto alla sala operativa, quindi sono di aiuto nella gestione degli interventi e nella risposta alle chiamate di soccorso da parte dei cittadini;
Sono Ramona e ho svolto il Servizio Civile Nazionale presso la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.Il mio progetto, Cultura per Tutti, è un progetto pilota, approvato per l’anno 2017. Ci siamo rivolti alle utenze fragili, come gli ospiti delle Case Famiglia, che accolgono bambini dai pochi mesi d’età a ragazzi fino ai 18 anni; gli Istituti di Detenzione e Pena, maschile e femminile; i Centri di Accoglienza per minori stranieri non accompagnati.
Mi chiamo Federico, ho 29 anni e sono nato a Roma. Il Servizio Civile è arrivato per me in un momento di passaggio. Dopo quattro anni a Bruxelles, dove avevo studiato, e qualche mese in Madagascar, dove avevo lavorato, sono tornato a Roma nell’estate del 2015, con la voglia di fare nuove esperienze e di rendermi utile.Su suggerimento di un mio amico del liceo ho fatto richiesta per il Servizio Civile e sono stato selezionato per il progetto “Bianca e Bernie” del Centro Astalli.
Flavio ha trovato nel Servizio Civile la sintesi delle sue passioni. Il progetto Digital Library, in cui è impegnato dallo scorso settembre, gli permette di restare immerso nel suo ambiente naturale: la biblioteca. “Mi ero appena laureato” - racconta - “ed ero alla ricerca di una soluzione che mi permettesse di proseguire negli studi. L’uscita del bando di Servizio Civile ha coinciso perfettamente con i tempi, oltre che con i miei interessi.”Un impegno che trova slancio, oltre che negli obiettivi del progetto, anche nelle motivazioni che sono alla base del suo impegno civico.
La prima volta che mi hanno domandato perché ho scelto di fare il servizio civile, mi sono istintivamente chiesta se la vera domanda fosse invece “Perché non farlo?”. Credo onestamente che sia un ottimo modo per mettersi alla prova e abbattere limiti, che permetta di diventare più consapevoli, di capire chi siamo realmente e allo stesso tempo chi possiamo essere per l’altro.Personalmente ho scelto di svolgere il servizio civile poiché sentivo la necessità di arricchirmi dal punto di vista umano e professionale.
Claudio Tosi, Responsabile presso il CESV del Lazio della Rete Giovani Energie di Cittadinanza sui temi del Servizio Civile e volontariato giovanile, membro del coordinamento per il Servizio Civile della Regione Lazio. Ci sembra molto importante che la Regione Lazio si sia dotata di una legge, autonoma e con propri finanziamenti, sul Servizio Civile.È noto a molti che la normativa nazionale di recente approvazione sul Servizio Civile Universale (SCU), pur avendo un grande valore per l’importanza che attribuisce all’azione matura e solidale dei giovani e al coinvolgimento impegnato e formativo degli enti coinvolti, contiene a nostro parere alcuni limiti: 
Sabrina Olivieri, Responsabile presso il Consorzio Parsifal del Servizio Civile Nazionale, membro del coordinamento per il Servizio Civile della Regione Lazio La Legge che istituisce il Servizio Civile Regionale anche nella regione Lazio rappresenta il punto di arrivo ponderato e appassionato di un percorso di condivisione, dialogo e cooperazione, e, al tempo stesso, il ponte per pensare di proseguire questo stesso percorso anche negli anni avanti. Anni nei quali si vedrà la piena attuazione delle premesse ormai poste nero su bianco dai testi legislativi di istituzione e prima organizzazione dello SCU, 
Angelo Bonomo, rappresentante dei volontari del Servizio Civile per il Lazio L’istituzione del Servizio Civile Regionale è stato uno dei più grandi traguardi del nostro operato.Agli inizi della mia carica di rappresentante dei volontari, al tavolo regionale si parlava solo della legge, dei passi che erano stati fatti, della proposta di legge presentata nel 2014, e di quanto lavoro ancora c’era da fare.Alle porte di un Servizio Civile Universale, era necessario per la nostra regione, avere una legge propria, che preservasse la rete di enti accreditati ad oggi esistente nel Lazio, che rischiava di essere soppressa dal nuovo decreto nazionale. 
Ne parla Tiziana Biolghini, Dirigente Area Sussidiarietà Orizzontale, Terzo Settore e Sport, Regione Lazio Il Consiglio regionale con l’approvazione della legge n. 5/2017 ha istituito il Servizio Civile della Regione Lazio. Questa legge è il risultato del lavoro svolto in tutti questi anni dalla Amministrazione regionale e dai soggetti protagonisti del Servizio Civile regionale. Impegno che ha avuto un importante riconoscimento sul piano legislativo e normativo da parte sia della Giunta che del Consiglio Regionale i quali, con l’approvazione della legge, hanno 
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