Mi chiamo Federico, ho 29 anni e sono nato a Roma. Il Servizio Civile è arrivato per me in un momento di passaggio. Dopo quattro anni a Bruxelles, dove avevo studiato, e qualche mese in Madagascar, dove avevo lavorato, sono tornato a Roma nell’estate del 2015, con la voglia di fare nuove esperienze e di rendermi utile.Su suggerimento di un mio amico del liceo ho fatto richiesta per il Servizio Civile e sono stato selezionato per il progetto “Bianca e Bernie” del Centro Astalli.
Flavio ha trovato nel Servizio Civile la sintesi delle sue passioni. Il progetto Digital Library, in cui è impegnato dallo scorso settembre, gli permette di restare immerso nel suo ambiente naturale: la biblioteca. “Mi ero appena laureato” - racconta - “ed ero alla ricerca di una soluzione che mi permettesse di proseguire negli studi. L’uscita del bando di Servizio Civile ha coinciso perfettamente con i tempi, oltre che con i miei interessi.”Un impegno che trova slancio, oltre che negli obiettivi del progetto, anche nelle motivazioni che sono alla base del suo impegno civico.
La prima volta che mi hanno domandato perché ho scelto di fare il servizio civile, mi sono istintivamente chiesta se la vera domanda fosse invece “Perché non farlo?”. Credo onestamente che sia un ottimo modo per mettersi alla prova e abbattere limiti, che permetta di diventare più consapevoli, di capire chi siamo realmente e allo stesso tempo chi possiamo essere per l’altro.Personalmente ho scelto di svolgere il servizio civile poiché sentivo la necessità di arricchirmi dal punto di vista umano e professionale.
Claudio Tosi, Responsabile presso il CESV del Lazio della Rete Giovani Energie di Cittadinanza sui temi del Servizio Civile e volontariato giovanile, membro del coordinamento per il Servizio Civile della Regione Lazio. Ci sembra molto importante che la Regione Lazio si sia dotata di una legge, autonoma e con propri finanziamenti, sul Servizio Civile.È noto a molti che la normativa nazionale di recente approvazione sul Servizio Civile Universale (SCU), pur avendo un grande valore per l’importanza che attribuisce all’azione matura e solidale dei giovani e al coinvolgimento impegnato e formativo degli enti coinvolti, contiene a nostro parere alcuni limiti: 
Sabrina Olivieri, Responsabile presso il Consorzio Parsifal del Servizio Civile Nazionale, membro del coordinamento per il Servizio Civile della Regione Lazio La Legge che istituisce il Servizio Civile Regionale anche nella regione Lazio rappresenta il punto di arrivo ponderato e appassionato di un percorso di condivisione, dialogo e cooperazione, e, al tempo stesso, il ponte per pensare di proseguire questo stesso percorso anche negli anni avanti. Anni nei quali si vedrà la piena attuazione delle premesse ormai poste nero su bianco dai testi legislativi di istituzione e prima organizzazione dello SCU, 
Angelo Bonomo, rappresentante dei volontari del Servizio Civile per il Lazio L’istituzione del Servizio Civile Regionale è stato uno dei più grandi traguardi del nostro operato.Agli inizi della mia carica di rappresentante dei volontari, al tavolo regionale si parlava solo della legge, dei passi che erano stati fatti, della proposta di legge presentata nel 2014, e di quanto lavoro ancora c’era da fare.Alle porte di un Servizio Civile Universale, era necessario per la nostra regione, avere una legge propria, che preservasse la rete di enti accreditati ad oggi esistente nel Lazio, che rischiava di essere soppressa dal nuovo decreto nazionale. 
Ne parla Tiziana Biolghini, Dirigente Area Sussidiarietà Orizzontale, Terzo Settore e Sport, Regione Lazio Il Consiglio regionale con l’approvazione della legge n. 5/2017 ha istituito il Servizio Civile della Regione Lazio. Questa legge è il risultato del lavoro svolto in tutti questi anni dalla Amministrazione regionale e dai soggetti protagonisti del Servizio Civile regionale. Impegno che ha avuto un importante riconoscimento sul piano legislativo e normativo da parte sia della Giunta che del Consiglio Regionale i quali, con l’approvazione della legge, hanno 
Quale è il percorso che ha portato all’approvazione della Legge sul Servizio Civile Regionale dal Consiglio del Lazio lo scorso 17 maggio?Grazie alla mia esperienza in Legambiente Lazio, dove in passato mi sono occupata anche di Servizio Civile svolgendo diversi ruoli (Operatore Locale di Progetto, progettazione etc), ho potuto verificare la grande utilità di questo istituto. Da un lato per l’Ente, che può contare sul contributo costante e continuato nel tempo di volontari altamente motivati; dall’altro per i giovani, che possono utilizzare questo anno per cimentarsi in ambiti diversi, possono “imparare facendo” e contemporaneamente con il loro impegno contribuire a…
In questi quattro anni del mio servizio come assessore regionale ho avuto l’occasione di incontrare migliaia di persone in tutto il Lazio. Bambini, adulti, giovani, anziani, cittadini semplici, utenti di servizi o protagonisti di iniziative nei diversi territori, operatori e professionisti oppure volontari e promotori di associazioni. Davvero tanti volti, tante esperienze, tante storie. E posso dire con certezza assoluta che tra i volti più belli di cui ho incrociato lo sguardo ci sono quelli dei ragazzi volontari del servizio civile.
Nel prossimo numero di “INSIGHT. Viaggi nel Servizio Civile” abbiamo chiesto ad alcuni dei protagonisti che hanno partecipato al percorso di elaborazione e di approvazione della nuova legge di rispondere a questa domanda, per ricordarci da dove siamo partiti e dove vogliamo andare.Nelle settimane a venire, dunque, questo spazio, tradizionalmente dedicato alle storie, sarà occupato da diversi contributi, volti a illustrare i cambiamenti introdotti, comprendere le opportunità offerte, stimolare la riflessione e il confronto.
L’ Associazione Susan G. Komen Italia Onlus è un’organizzazione no-profit basata sul volontariato, che opera nella lotta ai tumori del seno su tutto il territorio nazionale. Da dove nasce la vostra Associazione e quali sono i progetti che porta avanti?Susan G. Komen Italia è un’organizzazione basata sul volontariato, che opera in prima linea nella lotta ai tumori del seno su tutto il territorio nazionale. Nata a Roma nel 2000, affiliata alla Susan G. Komen di Dallas, fa parte di un importante network europeo e opera attraverso l’attività di quattro Comitati Regionali nel Lazio, Puglia, Emilia Romagna e Lombardia e una…
Ormai abbiamo finalmente aperto il Cammino Naturale dei Parchi (inaugurazione ufficiale il 6 ottobre 2017). Eravamo tutti elettrizzati, emozionati e pronti, un po’ come quando si ha la nascita di un bambino in casa: c’è gioia, felicità ma anche tanta apprensione e attenzione. Tra le tante cose alla quale ci siamo dedicati c’è il logo. Una volta approvato definitivamente abbiamo iniziato a toccare con mano il nostro lavoro, vedendo il nuovo logo presente sulle frecce che accompagnano e accompagneranno lo sguardo e il passo di chi partirà alla scoperta del Cammino.
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