Che cosa è un progetto di Servizio Civile Nazionale

 

Nel Servizio Civile Nazionale, a differenza di quanto accadeva con l’obiezione di coscienza, i giovani che intendono candidarsi a svolgere un anno di lavoro volontario lo fanno scegliendo sulla base di un dettagliato e specifico progetto.

Le caratteristiche complete dei progetti di servizio civile nazionale sono dettagliatamente indicate nella scheda progetto contenuta nel Prontuario del Dipartimento della gioventù e del Servizio Civile, dove sono inoltre esplicitati i criteri per la selezione e la valutazione degli stessi.

Possono presentare progetti di servizio civile nazionale esclusivamente gli enti iscritti all’albo nazionale o agli albi regionali di cui all’art. 5 del decreto legislativo del 5 aprile 2002, n.77.
La Regione Lazio ha previsto che gli enti iscritti nel proprio albo possano presentare congiuntamente lo stesso progetto (co-progettazione).

I progetti di servizio civile nazionale hanno una durata annuale e devono prevedere un orario di attività dei volontari non inferiore alle 30 ore settimanali, cui si sommano 20 giorni di permesso retribuito.
Le attività previste dai progetti devono essere condotte nel rispetto della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.


Ogni progetto di servizio civile deve contenere informazioni e dati che si possono riassumere nelle seguenti categorie:

  1. Contesto settoriale e territoriale in cui si inserisce il progetto
  2. Obiettivi generali e specifici del progetto
  3. Attività da svolgere
  4. Modalità di comunicazione del progetto e dei suoi risultati
  5. Modalità di reclutamento e selezione dei giovani
  6. Risorse umane coinvolte
  7. Risorse tecniche e organizzative
  8. Programmi della Formazione generale e della formazione specifica 
  9. Competenze e professionalità acquisibili attraverso il progetto
  10. Attività di monitoraggio


Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, le Regioni e le Province autonome adottano le misure organizzative più opportune per la valutazione dei progetti.

Ogni ente accreditato, sia all’albo nazionale che a quello regionale, ha l’obbligo di rendere pubblico il progetto approvato e finanziato attraverso il suo sito internet in modo che, sulla base degli obiettivi e delle attività dell’intervento, i giovani possano orientarsi tenendo conto degli studi fatti, delle esperienze, dell’interesse per uno specifico tema, di attitudini e motivazioni.