Comunicazioni Obbligatorie del Lazio Regione Lazio
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Il funzionamento

Il processo in sintesi
Il sistema informatico per le Comunicazioni Obbligatorie, messo a punto dalla Regione Lazio, consente a tutti i soggetti, obbligati e abilitati, di inviare ai servizi competenti le comunicazioni di assunzione, proroga, trasformazione e cessazione di rapporti di lavoro secondo i modelli unificati previsti dal Ministero del lavoro (UnificatoLAV e UnificatoSOMM), nonché le comunicazioni di assunzione con caratteristiche di urgenza (Modello UnificatoURG) e le trasformazioni/ trasferimenti aziendali (UnificatoVARDATORI).


Accesso ai servizi di invio delle comunicazioni: accreditamento e autenticazione
Gli utenti del Servizio accedono alle piattaforme di autenticazione del sistema attraverso:

  • i siti delle Amministrazioni Provinciali del Lazio;
  • la pagina del SIL regionale che indirizza ai Servizi provinciali

Se sono accreditati inseriscono direttamente id e password rilasciati dai servizi competenti per accedere al servizio.
Se non sono accreditati hanno due possibilità:
  • accedono a tali servizi e ove previsto stipulano la convenzione on line (provincia di Latina) ovvero scaricano la modulistica per definire e stipulare la convenzione con le altre amministrazioni provinciali del Lazio secondo la procedura definita da ogni amministrazione;
  • se sono in possesso di firma digitale possono stipulare la convenzione con una delle cinque province del Lazio utilizzando il Servizio della Regione "accreditamento on line".
La modulistica e la documentazione sulle modalità di funzionamento dei servizi provinciali è scaricabile dalla pagina del Sil Regionale "Modulistica accreditamento".

Nel caso l’azienda o il consulente debba fare comunicazioni riguardanti servizi dislocati in diverse Regioni può stipulare convenzioni con tutti i servizi dislocati nel territorio o scegliere a quale servizio regionale conferire le comunicazioni. Nel secondo caso dovrà comunicare al Ministero del lavoro, secondo le modalità previste nella pagina http://www.lavoro.gov.it/CO/LM/Accentramento/ il Servizio prescelto. Sarà il Ministero ad inoltrare le comunicazioni al Nodo regionale competente e questo al Sil provinciale.

Inoltro delle comunicazioni, ricevuta, rettifica
Attraverso le funzionalità offerte dal sistema, gli utenti potranno effettuare l’inoltro delle comunicazioni basate sui modelli ministeriali in due modalità:

  • compilazione di apposite maschere web aderenti ai modelli;
  • upload di file contenenti più comunicazioni (formato XML), consentendo ai Servizi provinciali la ricezione di comunicazioni massive.
Il servizio informatico rilascerà una ricevuta elettronica attestante l’avvenuta ricezione della comunicazione. Nella ricevuta saranno indicati il codice di comunicazione e la data di comunicazione, che è certificata dal sistema stesso.

I sistemi provinciali offrono la possibilità di comunicare la rettifica o l’annullamento di una comunicazione inoltrata citando il codice di comunicazione che la identifica in modo univoco.

La comunicazione inviata per via telematica assolve agli obblighi di legge per quanto attiene all’invio di informazioni relative agli stessi eventi sinora previsti dagli istituti previdenziali ed assicurativi (Inps, Inail, ENPALS, ecc) ed all’ufficio territoriale del governo (U.T.G.) per quanto attiene all’assunzione degli extracomunitari (cosiddetta plurieffecacia delle comunicazioni).

Nel caso di invio con mezzi alternativi a quello telematico (modalità consentita fino al 29 febbraio 2008) le tradizionali comunicazioni vanno comunque effettuate rispetto a tutti gli enti. Tuttavia, nel caso di assunzione di collaboratori domestici (colf e badanti) la comunicazione verso i servizi per l’impiego anche se effettuata con mezzo tradizionale da cui si evince la data certa (fax e raccomandata A/R) ha efficacia anche nei confronti dei suddetti Enti previdenziali ed assicurativi e dell’U.T.G. Infatti, questa categoria di datori di lavoro potrà continuare ad utilizzare i modelli cartacei ed i mezzi tradizionali di invio al di là del regime transitorio previsto per le altre categorie di utenza.