16/10/08 - Un incontro tra tante diverse amministrazioni europee per parlare di interoperabilità, e confrontare i progetti di eccellenza nel campo dell’e-government. Il via ad una vera e propria rete europea dell’informatizzazione. Questo il senso dell’iniziativa presentata questa mattina nella sede di rappresentanza del Consiglio regionale del Lazio a via Poli. Si terrà infatti a Roma da
lunedì 20 amercoledì 22 ottobre a Villa Piccolomini (via Aurelia Antica n. 164), promosso dall’Assessorato alla Tutela dei consumatori e alla Semplificazione amministrativa della Regione Lazio e organizzato da Lait Spa.
Parteciperanno rappresentanti del mondo politico e culturale nazionale e internazionale. Rappresentanti dell’Unione europea come Italia, Germania, Spagna, Regno Unito
, Belgio, Olanda, Grecia, Polonia, Svezia, Ungheria, Bulgaria, ma anche Norvegia
, Albania, Russia
.La discussione accoglierà inoltre le esperienze di osservatori internazionali provenienti da Azerbaijan, Bangladesh, Repubblica di Uzbekistan, Repubblica di Moldavia, Messico. Tre giorni di discussioni, confronti e progetti, durante i quali si conosceranno i vincitori del
Premio iG 2.0, edizione 2008, e verrà lanciata la
rete ERNI (
European Regional Network for Interoperability), il network delle regioni europee sull’interoperabiltà nell’iGovernment. ESIIG2 dimostra operativamente che ‘locale’ e ‘globale’ possono e debbono lavorare insieme, condividendo i risultati sul piano internazionale.
Durante l’evento, la Regione Lazio presenterà il
Progetto MAP (
Mobile Adaptive Procedure), nato con l’obiettivo di facilitare i servizi pubblici attraverso l’interoperabilità e l’ICT. E’ il caso ad esempio degli operatori
ARES 118, Azienda Regionale Assistenza Sanitaria, e dei Vigili del Fuoco, che grazie a MAP e ad un palmare, che funziona come una sorta di banca dati elettronica, possono condividere informazioni e collaborare in caso di emergenza.
L’idea del
Network ERNI è quella di mettere in comune le esperienze locali e internazionali in fatto di informatizzazione dei servizi per confrontarsi e rilanciare nuovi progetti. La
Rete Europea per l’Interoperabilità delle Regioni funzionerà da quadro di riferimento per la collaborazione delle amministrazioni locali a livello europeo, con l’obiettivo di ottenere standard comuni e ottimizzare le decisioni politiche. Nella Rete si potranno consultare i risultati raggiunti in fatto di iGovernment dai vari paesi europei, ma anche discutere nuove idee e proporre progetti innovativi. ERNI vuole essere una sorta di
agorà telematica per portare in Europa la voce delle Regioni e per influire sulle politiche dell’Unione europea.
Il
Premio iG 2.0, che verrà assegnato durante il Vertice al miglior progetto di Interoperabilità nell’iGovernment a livello locale, regionale, nazionale ed europeo, è rivolto ad una vasta gamma di partecipanti: autorità locali, regionali, nazionali ed europee, ma anche attori del settore privato esperti di ICT e società dell’informazione. Tra i criteri di valutazione verranno considerati: grado di innovatività; risultati concreti; impatto e trasferibilità.
L’obiettivo principale di ESIIG2 è quello di contribuire in modo concreto alla costruzione della “
Società Europea dell’Informazione” del programma i2010 della Commissione Europea. Un progetto ambizioso, sul quale
Mario Michelangeli, assessore alla Tutela dei consumatori e alla Semplificazione amministrativa, promotore dell’iniziativa, dichiara: “L’interoperabilità fra i diversi governi delle Regioni Europee permetterà in futuro ad un cittadino del Lazio di poter usufruire di una serie di servizi all’estero come se si trovasse sul nostro territorio”.
E sul valore del progetto ESIIG2, il presidente della Lait S.p.a,
Regino Brachetti afferma: “Quello di Interoperabilità è un concetto rivoluzionario, che rende reale ogni ipotesi di modernizzazione della pubblica amministrazione, consentendo alle sue strutture, anche di paesi diversi, di dialogare tra loro, attraverso i canali messi a disposizione dall’innovazione tecnologica”.