LA RETE D'IMPRESE RE DI ROMA E L'OMAGGIO ALLA ROMANITA'

Nella storica Piazza Re di Roma convergono le Strade del commercio interessate dalle imprese aderenti alla rete, prima fra tutte la dorsale di via Appia Nuova, fino alla storica Porta Asinaria che rappresenta l’ingresso al più grande patrimonio storico culturale del mondo, quello della città di Roma.

E’ questa l’area in cui si è sviluppata la Rete d’imprese Re di Roma che ha realizzato un programma caratterizzato da una forte componente culturale.

Già con l’evento “Roma Popolana” organizzato il Piazza Re di Roma il 18 Maggio 2019 che aveva visto protagonisti Marco Conidi e la BandAmici con il relativo frontman Fabrizio Amici, la Rete d’imprese aveva avviato quel processo di valorizzazione e promozione della cultura romana folcloristica e dialettale che ha ulteriormente sviluppato con il completamento delle azioni relative all’arredo e decoro urbano nell’ambito del Programma finanziato dalla Regione Lazio.

Con la collocazione di Tabelle informative e promozionali la Rete ha delineato un percorso che rende omaggio a coloro che in epoca moderna hanno contribuito alla nascita e poi all’arricchimento della letteratura dialettale romana e della cultura popolare della Capitale che è possibile in un certo qual modo definire nuovi “Re e Regine di Roma”: artisti, poeti, attori che si sono alternati nelle varie epoche.

Passeggiare nelle Strade del Commercio della Rete d’imprese Re di Roma significa da oggi potersi soffermare anche a leggere versi o canticchiare stornelli intramontabili amati da ogni generazione.

Dalla poesia di Giuseppe Giacchino Belli e quella di Trilussa e di Cesare Pascarella per poi incontrare Ettore Petrolini e la sua “Roma bella” fino ad arrivare ai più recenti protagonisti della romanità: gli attori Alberto Sordi, Aldo Fabrizi e Anna Magnani fino alle due grandi icone della musica romana Gabriella Ferri e Franco Califano.

È questo il viaggio virtuale nella romanità, nella “Roma popolana” da percorrere lungo Via Appia Nuova, un percorso che affascina, diverte, incanta romani e non solo.

Gli interventi di riqualificazione e valorizzazione del territorio attuati dalla rete d’imprese re di Roma – afferma il manager di Rete, Elisa Bellotti - non si limitano a rendere più accogliente e belle le Strade del Commercio della Rete Re di Roma, ma arricchiscono il volto della Città contribuendo a rilanciarne l’immagine e il patrimonio artistico culturale.

E’ collocato in Piazza Re di Roma invece il totem triangolare che illustra il programma realizzato dalla Rete d’imprese Re di Roma attraverso il finanziamento regionale, il progetto di promozione culturale “Roma Popolana” e la lista degli aderenti alla Rete.

Fioriere, panchine e dog toilette per la raccolta di deiezioni canine completano la lista degli arredi che la rete ha potuto collocare con la collaborazione ed il supporto tecnico del Municipio Roma VII.

“Le fioriere in particolare, come la Rete aveva già anticipato nell’ambito dell’evento svoltosi in primavera – ha spiegato Stefano Monteferri, presidente della Rete d’imprese e della storica associazione Commercianti Via Appia Nuova - sono dedicate alla memoria della giovane Pamela Mastropietro, perché di lei resti nella collettività il ricordo della sua bellezza, del suo sorriso e del suo spirito pieno di vita”.

Il progetto si completa, infine, con un’azione dedicata a tutte le donne e in particolare alle mamme.

Attraverso un accordo di collaborazione prossimo ad ulteriori sviluppi tra la Rete d’imprese Re di Roma e l’azienda Cam SpA è stato realizzato un parcheggio Rosa all’interno del Parking Re di Roma in via Vercelli.

Lo stallo è disponibile per donne in dolce attesa e con bambini fino ai due anni perché possano più serenamente dedicarsi allo shopping senza sottrarre tempo ai piccoli.

Le donne ormai sono assorbite dal lavoro oltre che dalla famiglia e vivono una vita molto frenetica.

Favorire un parcheggio non è altro che una piccola attenzione che può però facilitare gli spostamenti e ridurre lo stress.

Si tratta di una piccola attenzione, un gesto di cortesia per ricordare che la gentilezza è una virtù basilare in una buona società.