AL VIA L’8 APRILE RISTORI PER PARTITE IVA DI VARI SETTORI

Con un nuovo bando multimisura da 30 milioni di euro il Lazio, in coordinamento con i ristori previsti dal governo nazionale, mette in campo nuove azioni di sostegno a favore dei lavoratori dei settori più colpiti dalla crisi economica.

 

L’Avviso – “Un ponte verso il ritorno alla vita professionale e formativa: misure emergenziali di sostegno economico per i soggetti più fragili ed esposti agli effetti della pandemia” – disponibile al link:

 

http://www.regione.lazio.it/rl_attivitaproduttive/?vw=documentazioneDettaglio&id=57257

 

è stato curato dagli Assessorati al Lavoro e nuovi diritti, Scuola e Formazione, Politiche per la ricostruzione, Personale e allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start – Up e Innovazione ed è finanziato con risorse europee del Fse e del Fesr.

 

Cinque le misure contenute nel bando: quattro sono di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti e una è di contributo alla liquidità di lavoratori autonomi e ditte individuali titolari di partiva Iva la cui attività appartiene a uno dei codici Ateco riportati nella lista in allegato.

 

Il bando aprirà dopo Pasqua e le domande si potranno iniziare a inviare a partire dal 6 aprile (la data di apertura è differenziata a seconda delle misure), esclusivamente in modalità telematica.

 

Questo il dettaglio delle 5 misure:

 

  • Misura 1 – sostegno al reddito per colf/badanti. Risorse messe a disposizione: 3 milioni di euro.
  •  

Sostegno al reddito di 600 euro destinato a colf e badanti con iscrizione di rapporto/i di lavoro attivo/i nella Gestione dei Lavoratori domestici dell’INPS a partire dal 23 febbraio 2020 per impegno complessivo superiore a 10 ore settimanali e che siano stati sospesi e abbiano ridotto l’attività a causa della pandemia.

 

La domanda, tramite il link:

 

https://www.regione.lazio.it/avvisomultimisurasecondaedizione/

 

può essere inviata a partire dalle ore 9:00 del 6 aprile;

 

  • Misura 2 – sostegno al reddito per lavoratori della cultura e dello spettacolo. Risorse messe a disposizione: 7 milioni di euro.
  •  

Sostegno al reddito di 600 euro per lavoratori della cultura e dello spettacolo che operano in attività creative, artistiche e di intrattenimento, attività di biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali, attività editoriali, fotografiche, di produzione cinematografica, video, registrazioni musicali e sonore di programmazione e trasmissione, interpreti della prosa e dell’audiovisivo che a causa dell’emergenza Covid, hanno dovuto cessare/sospendere la propria attività nel corso dell’annualità 2020 o ridurla rispetto all’anno precedente.

 

La domanda tramite il Link:

 

https://www.regione.lazio.it/avvisomultimisurasecondaedizione/ 

 

va inviata a partire da dalle ore 9:00 del 7 aprile;

 

  • Misura 3 – sostegno al reddito per collaboratori sportivi. Risorse messe a disposizione: 3 milioni di euro.
  •  

Sostegno al reddito di 600 euro per collaboratori sportivi che a partire dal 23 febbraio 2020  erano lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione o altre forme contrattuali presso le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, le società e associazioni sportive dilettantistiche che, a causa dell’emergenza Covid, hanno dovuto cessare o sospendere la propria attività nel corso dell’annualità 2020 o ridurla rispetto all’anno precedente.

 

La domanda tramite il link:

 

https://www.regione.lazio.it/avvisomultimisurasecondaedizione/ 

 

va inviata a partire dalle ore 9.00 del 8 aprile;

 

  • Misura 4 – sostegno al reddito per lavoratori del settore turistico. Risorse messe a disposizione: 7 milioni di euro.
  •  

Sostegno al reddito di 600 euro per lavoratori del settore turistico che operano in attività di alloggio, servizi e ristorazione, agenzie di viaggio, tour operator, attività di noleggio, altre attività di servizio alla persona come benessere, bellezza, termalità, agenzie matrimoniali, operatori del settore fieristico, congressuale e aereoportuale nonché operatori dei servizi di animazione e tempo libero che a causa dell’emergenza Covid hanno dovuto cessare/ sospendere la propria attività nel corso dell’annualità 2020 o ridurla rispetto all’anno precedente. La domanda tramite il link: 

 

https://www.regione.lazio.it/avvisomultimisurasecondaedizione/ 

 

va inviata a partire dalle ore 9.00 dell’8 aprile;

 

  • Misura 5 – contributo per partite Iva. Risorse messe a disposizione: 10 milioni di euro (fondi Por Fesr).
  •  

Questa misura prevede l’erogazione, a sportello, di un contributo a fondo perduto di 600 euro, pensato per rispondere ai fabbisogni di liquidità di lavoratori autonomi e ditte individuali titolari di partiva Iva (partita Iva già attiva al 23 febbraio 2020 e che lo sia ancora al momento della presentazione della domanda), operanti nel Lazio, iscritti alla Gestione Separata dell’Inps o ad altro ente o cassa previdenziale e con un reddito non superiore a 26.000 euro nell’annualità 2020.

 

I lavoratori autonomi e le ditte individuali in questione devono svolgere un’attività economica classificata in uno tra i 113 codici Ateco elencati in allegato.

 

Si tratta di codici legati principalmente al turismo, ai servizi alla personaculturaspettacolobenesseredivertimentosporteventi e 

cerimonie, ma anche attività editorialipubblicità attività di noleggio.

 

La domanda, che potrà essere firmata digitalmente o in modalità olografa, dovrà essere presentata attraverso lo sportello telematico disponibile al indirizzo Internet:

 

https://ristorilaziopiva.regione.lazio.it/ 

 

che sarà attivo a partire dalle ore 10.00 di giovedì 8 aprile alle ore 18.00 di venerdì 7 maggio.