Saldi, i consigli del Codacons contro le fregature

Il countdown è ormai iniziato, tra meno di due giorni prende il via il periodo dei saldi invernali nel territorio laziale. Sei settimane di sconti, dal 5 gennaio al 28 febbraio 2019, durante le quali gli amanti dello shopping, e non solo, potranno trovare l’affare perfetto.

 

I saldi, tuttavia, possono anche nascondere qualche fregatura e il Codacons, come ogni anno, stila la lista dei dieci consigli per non farsi trovare impreparati e affrontare lo shopping di fine stagione senza sorprese.

 

Di seguito le indicazioni per evitare fregature:

 

1) Conserva sempre lo scontrino: per legge, anche i capi in saldo sono soggetti a cambi quando l’articolo è difettoso; se il cambio non è disponibile per esaurimento del prodotto, avete diritto alla restituzione dei soldi, e non ad un buono. Inoltre si hanno due mesi di tempo per chiedere il cambio, non 7 giorni.

2) Le vendite devono essere realmente di fine stagione, la merce in saldo non deve essere l’avanzo della stagione che sta finendo, né tanto meno rimanenze di magazzino. State lontani dalle attività semivuote prima del periodo di sconti e che ora si sono improvvisamente riempite di articoli. È impossibile, o quantomeno improbabile, che a fine stagione il negozio sia provvisto di tutti i prodotti, taglie e colori.

3) Perlustrate i negozi nei giorni che precedono i saldi e segnate i prezzi. Solo in questo modo potrete verificare l’effettività dello sconto; inoltre sapendo già cosa acquistare andrete a colpo sicuro evitando file e attese.

4) Consigli per gli acquisti: preparate in anticipo la vostra lista degli acquisti, in questo modo sarete meno soggetti all’influenza del negoziante ed eviterete di portare a casa prodotti, magari ad un buon prezzo, ma della quale non avevate bisogno. Inoltre valutate la qualità dei prodotti, pagare un prezzo alto non è sempre sinonimo di qualità.


5) Attenti agli sconti superiori al 50%, a volte possono nascondere merce vecchia o pezzi falsi.

6) Se ne avete la possibilità, acquistate nei negozi di fiducia.

7) Attenti ai cartellini: diffidate dei negozi che non espongono i cartellini con il vecchio prezzo e quello nuovo con il saldo.

8) La prova del capo è a discrezione del negoziante, in ogni caso diffidate dei capi d’abbigliamento che possono solo essere guardati.

9) I negozi che espongono gli adesivi di pagamento con bancomat e carta di credito sono obbligati ad accettare tali forme di pagamento anche sotto periodo di saldi, senza costi aggiuntivi.


10) Infine, se pensate di aver preso una fregatura, rivolgetevi al Codacons o ai vigili urbani.

 

Per maggiori informazioni visitare il sito codacons.it