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PRODUZIONE ANIMALE

Il comparto della produzione animale è investito di diversi tipi di intervento in relazione alle specie allevate e agli indirizzi produttivi delle aziende agricole, volti a sostenere e consolidare il tessuto produttivo allevatoriale del Lazio.

Gli interventi, in particolare, sono finalizzati :
  • all’applicazione delle normative volte a ridurre il danno economico, causato da misure di carattere sanitario di profilassi e/o eradicazione di epizozie, al fine di facilitare la ripresa dell’attività produttiva delle imprese agricole coinvolte;
  • allo svolgimento dell’attività di vigilanza sull’Associazione Regionale Allevatori del Lazio (A.R.A.L.), in merito all’attuazione dei controlli funzionali e della tenuta dei libri genealogici da parte della stessa associazione;
  • al rilascio delle autorizzazioni per la gestione delle stazioni di monta pubblica e privata, dei Centri di produzione dello sperma e degli embrioni, dei gruppi di raccolta degli embrioni e dei recapiti di materiale seminale ed embrionale;
  • all’attività di sorveglianza sulla regolare applicazione della normativa statale e regionale in materia di disciplina della riproduzione animale, tramite le Aree Decentrate Agricoltura (A.D.A.);
  • all’iscrizione dei veterinari e degli operatori pratici nell’elenco regionale degli operatori di fecondazione artificiale degli animali e dei veterinari nell’elenco regionale degli operatori di impianto embrionale degli animali. Come previsto dalla legislazione (Legge 15 gennaio 1991, n. 30, dal relativo regolamento di esecuzione di cui al D.M. n. 403 del 19 luglio 2000, dalla D.G.R. n. 128 dell’8 febbraio 2002);
  • l’incremento e la tutela delle razze autoctone;
  • l’etichettatura e la tracciabilità delle carni;
  • al rilascio di autorizzazioni per i Centri di imballaggio uova,  di cui al Reg. (CE) 1308/2013;
  • all’esecuzione  di interventi a sostegno del settore apistico, della filiera ovicaprina, del latte vaccino e bufalino, del settore bovino da carne;
  • all’attuazione di attività di coordinamento dei controlli che le Aree Decentrate Agricoltura svolgono per la verifica del rispetto della normativa in materia di condizionalità in campo zootecnico, nonché dei controlli a campione sulle domande di premio disaccoppiato ancora in essere (art. 69 del Reg. (CE) n. 1782/2003 - foraggi essiccati ed altri).
Per quanto non specificato in queste pagine si rimanda alla sezione OCM ANIMALI di questo sito.

Bando Acquisto Riproduttori Selezionati

La Regione Lazio, ai sensi dell’art. 12 della L.R. 13 febbraio 2009 n. 1, attua un programma triennale di aiuto alle aziende zootecniche del Lazio per interventi volti a migliorare la gestione della riproduzione animale, sia per la conservazione della variabilità genetica delle razze autoctone a ridotta diffusione e per il miglioramento genetico delle razze interessate da selezione, che per il risanamento da particolari patologie o per il miglioramento delle performance, con particolare attenzione alle razze che, in quanto correlate all’esercizio del pascolo, garantiscono funzioni ambientali di conservazione degli habitat seminaturali, oltre che garantire il diritto di scelta del consumatore, particolarmente attento nel valutare il ruolo degli allevamenti intensivi nell’incidere sui cicli dell’acqua e dell’azoto.

La realizzazione del programma triennale di aiuto persegue sei diversi obiettivi:

- Obiettivo 1: miglioramento genetico negli allevamenti bufalini

- Obiettivo 2: miglioramento genetico e incremento di variabilità negli allevamenti bovini da carne

- Obiettivo 3: miglioramento genetico e incremento di variabilità negli allevamenti bovini da latte non intensivi

- Obiettivo 4: miglioramento genetico negli allevamenti ovicaprini

- Obiettivo 5: incremento di variabilità genetica negli allevamenti di equidi di razze autoctone a rischio di erosione genetica

- Obiettivo 6: incremento di variabilità genetica negli allevamenti ovicaprini e suini di razze autoctone a rischio di erosione genetica

Le domande possono essere presentate mediante una procedura a sportello, esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo agriproduzioni@regione.lazio.legalmail.it, a partire dalla data di pubblicazione del bando sul BURL e fino al 31 luglio 2023. Al modello di domanda, debitamente compilato e sottoscritto dal richiedente, deve essere allegata la seguente documentazione:

a) copia documento di identità in corso di validità;

b) documentazione attestante l’iscrizione al Libro Genealogico/Registro Anagrafico di interesse (o copia dell’istanza di iscrizione e relativa ricevuta di presentazione, di data anteriore a quella di presentazione della presente domanda);

c) copia della scheda di validazione del fascicolo aziendale più aggiornata;

d) copia del listino ISMEA utilizzato per l’individuazione del prezzo di riferimento per il/i riproduttore/i richiesto/i.




 

CONTATTI

Area Produzioni Agricole e Zootecniche. Trasformazione, commercializzazione e diversificazione delle attività agricole
Via del Serafico, 107 – 00142 Roma