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Foreste

Relazione introduttiva generale concernente le nuove competenze transitate presso la Direzione Regionale Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Caccia e Pesca, Foreste

Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 139 del 16/03/2021, che ha apportato modifiche al regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1 (Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale) è stata modificata, con vigenza 1 aprile 2021, la denominazione della Direzione regionale Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Caccia e Pesca in “Direzione Regionale Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Caccia e Pesca, Foreste”, attribuendo a tale struttura nuove competenze in materia di risorse forestali.

Tali competenze, svolte dalla neocostituita Area “Pianificazione Agricola Regionale, Governo del Territorio e Regime delle Autorizzazioni. Risorse Forestali”, sono incentrate essenzialmente nei seguenti tematismi:

1)      attuazione di quanto previsto dalla LR 28 ottobre 2002, n. 39, “Norme in materia di gestione delle risorse forestali” (approvazione di PGAF/PPT, pareri e/o autorizzazioni in materia di cave e torbiere, trasformazione castagneti cedui in castagneti da frutto, abbattimento sughere, sradicamento e devitalizzazione di piante e ceppaie, proroga stagione pascoliva, proroga stagione silvana,  valutazione degli alberi monumentali per l’inserimento nell’Elenco nazionale degli A.M.I. – Alberi Monumentali d’Italia, nonché pareri in merito alle varie problematiche forestali), certificazione della presenza di aree boscate o assimilate, approvazione dei piani di coltura e conservazione, emanazione di pareri in materia di ripristino cedui invecchiati e di trasformazione di aree boscate e aree assimilate ad altra forma d'uso;

2)      gestione delle foreste demaniali trasferite dallo Stato alla Regione, per effetto del DPR n. 616/1977, delle foreste patrimoniali provenienti da altri enti pubblici disciolti e riacquisite per effetto della Legge regionale n. 14/2008, nonché dei vivai forestali;

3)      raccolta e registrazione di tutte le comunicazioni, in materia di “Catasto incendi”, che pervengono alla Regione da parte dei comuni, al fine di poter definire un quadro puntuale e dettagliato della situazione incendi nell’intero territorio regionale;

4)      attuazione, in merito al Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014/2020 del Lazio approvato dalla Commissione Europea con Decisione n. C(2015)8079 del 17 novembre 2015, di quelle  Misure/Sottomisure/Tipologie di intervento aventi carattere forestale, quali: la 8.3.1, la 8.4.1, la 8.5.1.a, la 8.5.1.b, la 8.6.1;

5)      attuazione Progetti LIFE di ambito comunitario tesi al miglioramento della gestione forestale.