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Avversità e Calamità Naturali

Ogni anno il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, d'intesa con le Regioni e le Province autonome, e sentite le proposte di una apposita Commissione tecnica, elabora e approva il Piano assicurativo agricolo che identifica gli eventi calamitosi, le colture e la relativa area territoriale, strutture e epizoozie assicurabili.

Più propriamente, nel Piano assicurativo vengono definite:
  • l’entità del contributo pubblico sui premi assicurativi e i parametri per calcolarlo;
  • le aree, le colture, le strutture e le avversità assicurabili;
  • i prezzi massimi delle produzioni agricole, zootecniche e delle strutture aziendali per la determinazione dei valori assicurabili.
In base al comma 4 dell’art. 5 del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102: “sono esclusi dall’agevolazione del presente articolo i danni alle produzioni ed alle strutture ammissibili all’assicurazione agevolata”.

La sottoscrizione dei contratti assicurativi è volontaria e può avvenire in forma individuale o in forma collettiva. Per la sottoscrizione delle polizze collettive sono abilitati i seguenti Consorzi di difesa, riconosciuti dalla Regione Lazio come idonei allo svolgimento dell’attività di difesa attiva e passiva:
  • Consorzio di difesa delle attività agricole del Lazio – Via Bergamo, 3 – 00198 Roma;
  • Consorzio regionale produttori agricoli per la difesa delle produzioni intensive dalle avversità atmosferiche nella Regione Lazio  – contrada Fraginali - 03010 Piglio;
  • Società Cooperativa Agricola per la difesa dalle calamità naturali “COOP. DI SICURASS”  –  Viale Regina Giovanna, 6 - 20129 Milano.
A seguito di avversità atmosferiche eccezionali assimilabili alle calamità naturali, che determinino danni superiori al 30% della produzione ordinaria, possono essere attivati gli interventi del Fondo di solidarietà nazionale, c.d. “Interventi compensativi”, ai sensi del Decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 con riguardo alle sole colture, produzioni e strutture non ammissibili alla copertura assicurativa agevolata dal Piano assicurativo agricolo annuale.

Dal 1° gennaio 2015, è entrato in vigore il Decreto n.30151 del 29 dicembre 2014 del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, con il quale vengono definiti i limiti entro cui è possibile ricorrere alle agevolazioni secondo i nuovi orientamenti dell’Unione Europea per gli aiuti di stato al settore agricolo.

Gli interventi compensativi di indennizzo si attivano nel caso di danni a produzioni, strutture e scorte, (che non rientrano nel Piano assicurativo agricolo) e non possono superare l’80 %, elevabile fino al 90% nelle zone svantaggiate, del danno subito.

A titolo informativo nel caso di presenza di danni da grandine, il Fondo di Solidarietà Nazionale non può essere attivato in quanto evento assicurabile.

Nel termine perentorio di 45 giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale di riconoscimento di eccezionalità dell’evento calamitoso, le imprese agricole ricadenti nel territorio delimitato, possono presentare domanda di intervento compensativo all’Area Decentrata Agricoltura competente per territorio.

NORMATIVA

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Area – Usi Civici, credito e calamità naturali
Via del Serafico, 107 – 00142 Roma