Sei in: Home \ sviluppo economico \ sala stampa \ dettaglio notizia

PRIMA LAUREA AL POLO DI OSTIA DELL’UNIVERSITÀ ROMA TRE


È il primo laureato in Italia in Ingegneria delle Tecnologie per il Mare; da quest’anno il corso rafforza la sua offerta formativa con ben due lauree magistrali. Orneli: “La Regione Lazio continuerà a lavorare affinché il connubio tra Università e Ostia possa rafforzarsi sempre più per costruire, a partire da qui, un nuovo modello di sviluppo per il litorale romano”

19/07/2021 - Con una tesi di grande attualità sugli impianti eolici offshore è Giacomo Dieci, classe’99, il primo laureato in Ingegneria delle Tecnologie per il Mare presso il Polo universitario di Roma Tre a Ostia. La cerimonia si è tenuta oggi alla presenza del rettore, Luca Pietromarchi, del vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start-Up e Innovazione, Paolo Orneli, e del vicepresidente del X Municipio, Alessandro Leva.

La laurea del nostro primo ingegnere del mare ci dice che la sfida lanciata tre anni fa è vinta. Nel giro di tre anni Roma Tre ha costruito a Ostia un polo di eccellenza universitaria unico in Italia dedicato a temi sempre più cruciali per lo sviluppo del nostro territorio e di tutto il Paese: energia e sostenibilità, studio e lavoro. E questo è solo l’inizio”, ha dichiarato il rettore Pietromarchi.

Nell’esprimere la sua gioia per il traguardo raggiunto, il neolaureato Giacomo Dieci ha commentato: “Sono orgoglioso di esser stato tra i primi ad entrare nella comunità universitaria del polo di Ostia che mi ha offerto la straordinaria possibilità di coltivare la mia passione per il mare, trasformandola in alta formazione professionale, e sono entusiasta di concludere questa prima tappa del mio percorso formativo, che vorrei continuare nel settore dell’idrodinamica per l’ingegneria marina offshore”.

Al Polo di Ostia si formano alcune delle figure più richieste dal mercato del lavoro: ingegneri della “crescita blu”, professionisti capaci di sviluppare tecnologie utili allo sfruttamento delle energie naturali di origine marina e alla difesa dell’ambiente costiero.

Oggi celebriamo non solo il primo laureato in Ingegneria delle Tecnologie per il Mare, ma anche un successo delle istituzioni che con l'Università degli Studi Roma Tre hanno puntato su Ostia costruendo un presidio culturale in una zona di Roma e del nostro territorio che non è e non può essere raccontata soltanto con gli episodi di criminalità legati al passato. In questo sforzo, che coglie oggi il suo primo frutto concreto ma che tanti ne darà nei prossimi anni, sono orgoglioso del ruolo che ha assunto la Regione Lazio offrendo un supporto di primo piano all'Università e al territorio. È solo uno dei tanti passi che abbiamo in mente in questa direzione”, ha sottolineato il vicepresidente Leodori.

Oggi è un giorno importante per Ostia: Giacomo è il primo ragazzo laureato qui in Ingegnerie delle Tecnologie per il Mare – ha dichiarato l’assessore Orneli – Si tratta di un bellissimo traguardo, raggiunto grazie a Nicola Zingaretti, alla Regione Lazio e all’Università Roma Tre, che più di tre anni fa fecero questa scommessa. Ma è anche un punto di partenza perché qui da settembre partiranno due nuovi corsi di laurea magistrale legati al mare. E ulteriori investimenti per nuove aule e residenze universitarie. Ostia può davvero ripartire dall’Università, dall’istruzione e dalla cultura per costruire un nuovo modello di sviluppo basato sulla sostenibilità. Tanti auguri a Giacomo, di cuore, perché in questi mesi difficili ha dato una grande testimonianza di talento e forza di volontà. E tanti auguri all’Università di Ostia, che è destinata a crescere e su cui continueremo a puntare per il riscatto e la rinascita di questa città. La Regione Lazio continuerà a lavorare affinché il connubio tra Università e Ostia possa rafforzarsi sempre più per costruire, a partire da qui, un nuovo modello di sviluppo per il litorale romano”, ha concluso.

Visto il boom di richieste, da quest’anno il corso attivo dal 2018, rafforza la sua offerta formativa. Alla laurea triennale si sono aggiunte, infatti, ben due magistraliSustainable Coastal and Ocean Engineering (in lingua inglese) e Ingegneria Meccanica per le Risorse Marine. Non è previsto il numero chiuso; per l’iscrizione è prevista una prova di valutazione online.

In più, grazie a un protocollo d’intesa siglato tra l’Università Roma Tre e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), il Polo di Ostia ospita l’Istituto per lo studio degli Impatti Antropici e Sostenibilità in ambiente marino (Cnr-Ias) e ha in atto importanti collaborazioni anche con l’Istituto di Ingegneria del Mare (Cnr-Inm). Una partnership strategica quella di Roma Tre con il Cnr: in questa prospettiva le attività di ricerca e di didattica del corso di laurea avranno un fortissimo impulso, allo stesso modo le attività di ricerca del Cnr troveranno un’immediata possibilità di trasmissione didattica. Un perfetto esempio di collaborazione fattiva tra mondo della formazione e quello della ricerca.

Il corso di laurea triennale in Ingegneria per le Tecnologie per il Mare conta circa cento iscritti l’anno; l’offerta didattica è unica in Italia e punta a una nuova visione del mare e allo sfruttamento delle sue potenzialità ad amplissimo spettro, sia per uso civile che industriale, in una chiave di sostenibilità.