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AGRICOLTURA: IMPRESE E ISTITUTI DI RICERCA UNITI PER FAR CRESCERE I VINI DEL LAZIO

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Al Vinitaly, il salone del vino e distillati di Verona, il Lazio mette in mostra le sue ricchezze e i suoi sapori e lancia un nuovo obiettivo: puntare sull’innovazione e la ricerca per rendere le imprese vitivinicole del Lazio sempre più competitive sul mercato. Nuove borse di studio, inoltre, per gli studenti più meritevoli

14/04/2016 - L’incontro dal titolo “Lazio eterna scoperta: territori e vitigni autoctoni” che si è tenuto al Vinitaly, la fiera di Verona dedicata ai vini e ai distillati, è stata un’occasione importante per lanciare un nuovo obiettivo e far crescere ancora di più i vini del Lazio.

Dobbiamo essere determinati a rafforzare l’alleanza tra chi fornisce innovazione di prodotto e chi la fa applicare alle imprese del territorio, per garantire un prodotto vino di qualità, ricco di personalità e contenuti”.

Queste le parole di Carlo Hausmann, assessore all’Agricoltura, durante l’evento, cui hanno partecipato Attilio Scienza, professore e uno dei maggiori esperti di viticoltura a livello mondiale, Riccardo Cotarella, enologo di fama internazionale, Riccardo Valentini, consigliere regionale e professore all'università della Tuscia, e Antonio Rosati, amministratore unico di Arsial.

Nel Lazio  ci sono ben 76 vitigni sui quali da tempo gli istituti di ricerca come il Crea di Velletri, stanno portando avanti molti progetti per dare al vino del Lazio quelle caratteristiche distintive importanti quali: originalità, naturalità e forte identità”. “Però – ha aggiunto Hausmann – abbiamo bisogno di creare una grande alleanza tra le imprese. Su quest’ultimo aspetto il PSR, con i progetti europei per l’innovazione, può essere uno strumento fondamentale per la costituzione e la gestione dei Gruppi Operativi e per dare sostegno a progetti pilota orientati a nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie”.

Sappiamo che non è un’impresa facile, ma con l’aiuto di Arsial a fare da riferimento per le imprese, – ha sottolineato Antonio Rosati, amministratore unico di Arsial – siamo certi che potremo raggiungere ottimi risultati”.

Per il secondo anno rilanciamo le borse di studio in collaborazione con l’università della Tuscia, per studenti meritevoli che potranno svolgere stage formativi presso le nostre cantine”, ha annunciato infine Rosati.

“Siamo certamente indietro rispetto ad altre regioni ma l’arrivo dell’assessore Hausmann ha dato nuovo slancio. Anche per la promozione dobbiamo investire maggiori risorse con delle scelte strategiche su Roma e non solo, come l’apertura di un Corner per la vendita dei prodotti tipici del Lazio a Londra, che oggi è la nostra grande ambizione”, ha concluso Rosati.