Sei in: Home \ sala stampa \ dettaglio notizia

  

  

LA REGIONE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI: UN CONVEGNO RIVOLTO AI COMUNI

Il 21 giugno, al Parco Naturale regionale dell’Appia Antica, nella sala conferenze dell’ex Cartiera Latina, si terrà un convegno nell’ambito del progetto internazionale promosso dal Cnr: “La Città delle bambine e dei bambini”. Ai Sindaci che interverranno saranno illustrate le esperienze progettuali dei Comuni che hanno già aderito e sarà previsto uno spazio di lavoro, di confronto e di dibattito

25/05/2017 - “La Città delle bambine e dei bambini” è un progetto internazionale a cui la Regione Lazio aderisce dal 2013 e di cui è capofila per i comuni del Lazio con il progetto “Il Lazio, la regione delle bambine e dei bambini”. Il progetto, ideato ventisei anni fa a Fano dal Prof. Tonucci, è promosso dall’istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR.

L’obiettivo del progetto? Proporre ai Comuni una nuova filosofia di governo delle Città assumendo i bambini come parametro di valutazione e di cambiamento, partendo dall’assunto che una città adatta ai bambini è  una città migliore per tutti. Il Progetto intende quindi sollecitare i Comuni a rivedere le priorità avendo cura dei diritti dei bambini, portatori di istanze e interessi a vantaggio dell’intera comunità.

Il 21 giugno un convegno rivolto a tutti i sindaci e ai Comuni del Lazio. Il convegno, si svolgerà al Parco Naturale regionale dell’Appia Antica, nella sala conferenze dell’ex Cartiera Latina. Ai Sindaci che interverranno saranno illustrate le esperienze progettuali dei Comuni che hanno già aderito e sarà previsto uno spazio di lavoro, di confronto e di dibattito.

Aderire al Progetto significa per un Comune essere disposti ad affrontare un vero cambiamento culturale; destinare le proprie energie e risorse per trasformare la città, occupandosi della pedonalità, della mobilità autonoma, dello spazio per il gioco. Le parole chiave del progetto sono cambiamento culturale, cambiamento del modello per poter restituire la città ai bambini: restituendo così una città sicura, salutare, vivibile e fruibile da tutti.