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TEATRI E CINEMA SICURI E ACCESSIBILI A TUTTI: ECCO IL NUOVO BANDO

teatri

La nostra è una delle regioni in Europa che ha investito di più sul cinema e sull’audiovisivo, settori fondamentali che lavoro e sviluppo. Ora, con questo bando, mettiamo a disposizione nuovi contributi, per ristrutturare e mettere in sicurezza  teatri e cinema

21/07/2017 - Abbattere barriere architettoniche nei cinema e nei teatri del Lazio. per favorire questi interventi così come la messa in sicurezza delle strutture, la Regione Lazio mette a disposizione 1 milione di euro risorse.
 
40mila euro è l’importo massimo del contributo e l’importo massimo finanziabile non può superare il 60% della spesa complessivo dell’intervento. I contributi sono a fondo perduto e rivolti ai privati proprietari o gestori dei teatri e dei cinema, per aiutarli a sostenere i costi di realizzazione di una serie di interventi, come ad esempio:

       •   realizzazione di progetti relativi all’abbattimento delle barriere architettoniche

       •   messa in sicurezza

       •   dotazione di ausili audiovisivi o interpreti della Lingua dei Segni per permettere a tutte e tutti di usufruire di tali servizi
 
Chi può partecipare? I beneficiari sono i proprietari privati o i gestori di teatri e cinema aperti al pubblico che nel 2016 abbiano svolto attività cinematografica, teatrale o mista, per almeno 100 giorni. Inoltre, non devono aver ricevuto complessivamente, nell’ultimo triennio 2015-2017, contributo pubblici superiori a 200mila euro, secondo quanto previsto dalla normativa comunitaria in materia di “aiuti di stato”.
 
Un sostegno alle provincie del Lazio. Almeno il 25% dello stanziamento totale sarà destinato al finanziamento di interventi per i cinema e i teatri, con sede nel territorio delle provincie di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo.
 
Una possibilità in più anche grazie alla nuova legge sulla rigenerazione urbana. La Regione Lazio è la prima in Italia ad aver recepito le disposizioni della legge 220/2016 sulla disciplina del cinema e dell’audiovisivo. Attraverso l’intervento diretto si potranno ristrutturare e potenziare le sale cinematografiche esistenti e i centri polifunzionali fuori dai centri storici. Nel caso di demolizione e ricostruzione sono previste premialità del 20% della superfice utile esistente. Inoltre, per consentire di rimettere in funzione le sale cinematografiche e garantire la dotazione dei servizi connessi, (come previsto dalla legge nazionale) sono  consentiti cambi di destinazione d’uso fino a un massimo del 30% delle superfici esistenti.