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TORNO SUBITO, 2000 GIOVANI IN PARTENZA PER L’EDIZIONE 2017

Torno Subito 2017

Sono 2mila i giovani in partenza per la nuova edizione del bando che finanzia esperienze di studio o lavoro all’estero o in un’altra regione da continuare poi nel Lazio. La Regione ha messo a disposizione un investimento complessivo di 100 milioni di euro per formare i giovani e aiutarli ad entrare nel mondo del lavoro. Oltre il 25% dei ragazzi partiti, dopo “Torno Subito”,  ha trovato un’occupazione

18/09/2017 - Torno Subito è un segnale di speranza al Paese: la prova che si può reagire a un’emergenza nazionale come quella che riguarda i giovani con strumenti innovativi e che, se si costruiscono le condizioni, la risposta dei ragazzi è straordinaria. Sappiamo che l’Italia è un paese che lascia ai giovani poche prospettive: in Italia 8,6 milioni di persone tra i 15 e i 34 anni vivono ancora nella famiglia di origine (68,1% del totale) l’ascensore sociale è bloccato. Come rileva l’Istat, i percorsi d’istruzione si dividono sempre di più in base alla famiglia di origine. il livello degli investimenti in formazione è tra i più bassi d’Europa .

Torno subito, 4° edizione: sono 2mila i giovani in partenza per la nuova edizione del bando che finanzia esperienze di studio o lavoro all’estero da continuare poi nel Lazio.

Entro il 2018 saranno 8.000 i ragazzi partiti con “Torno Subito”. La Regione ha messo a disposizione un investimento complessivo di 100 milioni di euro per formare i giovani e aiutarli ad entrare nel mondo del lavoro. Oltre il 25% dei ragazzi partiti, dopo “Torno Subito”,  ha trovato un’occupazione. Se replicata a livello nazionale, con le modalità adottate nel Lazio, questa iniziativa potrebbe aiutare 20mila giovani l'anno a costruirsi un futuro lavorativo nel nostro Paese, evitando di disperdere preziose capacità e competenze fondamentali per il rilancio del nostro paese.

Nel Lazio sta crescendo una rete di servizi specifici per le giovani generazioni che si interseca con le azioni a favore dello sviluppo lanciate in questi anni. Tanti segnali ci dicono che il Lazio è ripartito: aumenta il lavoro, aumenta l’export, aumentano le imprese. I giovani sono il fattore indispensabile per consolidare i dati positivi che stiamo raccogliendo.

"Solo nel Lazio c'è questo progetto, che è straordinario. Circa 8mila giovani, girano e vanno nel mondo. Si sono trovati dei tutor, delle aziende, delle università, dei musei per fare un'esperienza professionale. La regione paga tutti i costi e quando tornano si sono trovati dei tutor in Italia per continuare l'esperienza lavorativa. È una politica nuova ma che funziona. Ed è la dimostrazione che è dura è difficile, ma si può fare. Quindi, non bisogna perdere la speranza –parole del presidente, Nicola Zingaretti , che ha aggiunto: diciamo a tutti di andare all'estero e fare un'esperienza fuori dalla propria città è, e deve essere un'opportunità e non una costrizione. Un'esperienza che serve a chi fa e serve al Paese per guardare al futuro”- ha detto ancora Zingaretti.

“Un progetto che cammina, cambia, si trasforma. Ogni anno c'è un aggiustamento. Duemila persone sono tante, andranno gestite al meglio- lo ha detto il vicepresidente, Massimiliano Smeriglio, che ha aggiunto: il punto è dimostrare che non ci si può solo lamentare e non si possono fare solo i sermoni domenicali sulla fuga dei cervelli. Bisogna fare qualcosa e la Regione Lazio è  in campo e sta facendo qualcosa".