Sei in: Home \ sala stampa \ dettaglio notizia

  

  

EPATITE C: PARTE CAMPAGNA PER LA PREVENZIONE E LA CURA DELL’INFEZIONE


Iniziative di formazione degli operatori, una pagina web dedicata e tante locandine da distribuire nelle ambulatori e negli studi medici. Parte la campagna della Regione dal titolo “Una Regione senza la C” per raggiungere soprattutto le categorie a rischio di contrarre l’epatite C

26/09/2017 - “Una Regione senza la C”: parte la campagna contro l’epatite C promossa dalla Regione Lazio in collaborazione con le associazioni dei pazienti, i professionisti della sanità e le principali strutture sanitarie e ospedaliere regionali impegnate sulla patologia.

Pagina web dedicata, iniziative di formazione degli operatori, ma anche 130mila brochure e 3mila locandine in distribuzione presso gli ambulatori delle Asl e gli studi dei medici di famiglia, per raggiungere direttamente le categorie a rischio.

Una campagna di comunicazione corretta e condivisa. L’Osservatorio della Regione “Senza la C” ha lavorato per un anno per elaborare una iniziativa così strategica e inclusiva, con la collaborazione della Direzione regionale, assessorato alla sanità, Presidenza, Istituto Spallanzani, Tor Vergata, Asl Roma 1, associazioni civiche dei malati di epatite C, degli emofilici, dei malati di reni, dei soggetti sieropositivi, delle comunità di accoglienza, dei LGBT, sanità carceraria, medici di famiglia.

Oggi, alle ore 12, la prima iniziativa al Policlinico Tor Vergata che è stata la prima struttura ad aver aderito con forza al programma e che sta realizzando, nel quadro del Programma regionale sulle epatiti, dei test diagnostici sui soggetti a rischio, in collaborazione con le unità di strada del Coordinamento nazionale comunità di accoglienza (Cnca) opportunamente formate.

Supportare la politica di prevenzione e cura dell’Epatite C attraverso l’informazione. È necessario che i cittadini siano adeguatamente informati e consapevoli dell’opportunità di controllarsi, se in situazioni di rischio, e curarsi per guarire. Perché ormai sappiamo che guarire dall’epatite si può.