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“DOPO DI NOI”: PARTE ATTUAZIONE DELLA LEGGE CON CENSIMENTO IMMOBILI DISPONIBILI

Il Lazio è fra le prime regioni italiane a dare attuazione a una legge – quella del “Dopo di noi” – che vuole garantire alle persone con disabilità, rimaste senza famiglia, cure e assistenza. Parte così la ricognizione di tutti gli immobili che saranno messi a disposizione 

29/11/2017 - Parte nel Lazio l’attuazione della nuova legge sul “Dopo di noi”, è stata pubblicata, infatti, la manifestazione d’interesse per individuare il “patrimonio immobiliare solidale”. Sarà effettuata una ricognizione di tutti gli immobili pubblici, privati o appartenenti a enti del privato sociale, che i proprietari vorranno mettere a disposizione per il “dopo di noi”, ovvero l’assistenza alle persone con disabilità grave, prive del sostegno familiare.

 Elenco formale di tutti gli immobili censiti. Saranno messi a disposizione 2,1 milioni di euro per sostenerne le spese e potranno essere finanziati gli oneri di acquisto, di locazione, di ristrutturazione e di messa in opera degli impianti e delle attrezzature necessari, per il funzionamento degli alloggi, in particolare sostenendo forme di mutuo aiuto tra persone con disabilità.

 Priorità alle soluzioni alloggiative che richiedano investimenti fino a 50 mila euro, per le spese di ristrutturazione e di adeguamento, rispetto a quelle che comportano oneri di acquisto e di locazione. Inoltre, saranno privilegiati gli immobili ristrutturabili a un costo minore.

 Questi i parametri per tutte le strutture, per cui è richiesta la conformità alle norme urbanistiche e di sicurezza vigenti: 

- offrire ospitalità̀ a non più di 5 persone (salvo alcuni casi derogabili) organizzate come vere e proprie abitazioni domestiche

- prevedere l’utilizzo di nuove tecnologie per migliorare l’autonomia delle persone con disabilità grave, in particolare le tecnologie domotiche, di connettività sociale e di ambient assisted living
- ubicate in zone residenziali o comunque non isolate dalle comunità di riferimento, salvo le abitazioni in contesti rurali legate a progetti di agricoltura sociale.

 “Siamo orgogliosi di essere tra le prime regioni italiane a partire con l’attuazione della legge sul Dopo di noi” – spiega il presidente, Nicola Zingaretti. “In questi anni abbiamo continuato a investire sul Lazio più solidale e più giusto: abbiamo sempre concepito la spesa sociale non come un costo, ma come un investimento necessario, soprattutto sul tema della disabilità. Abbiamo teso la mano e continueremo a farlo a chi ne ha più bisogno – ha aggiunto – perché noi crediamo fortemente nel concetto di solidarietà, non vogliamo lasciare nessuno da solo, ma lottiamo ogni giorno per rendere il Lazio una regione più giusta e solidale”.

 “La Regione Lazio – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali, Rita Visini – ha investito 6 milioni di euro nei progetti sperimentali per la vita indipendente e l’autonomia dei disabili, assicurando la presa in carico di oltre 2000 persone”. Per il “Dopo di noi” – ha continuato – “la Regione Lazio sta investendo complessivamente 13 milioni, di cui quasi 11 destinati ai territori per i percorsi di autonomia, di accompagnamento per l'uscita dal nucleo familiare di origine e di supporto alla domiciliarità. La direzione è quella dell'integrazione tra servizi sociali e sanitari, così come stabilito dalla riforma regionale del welfare approvata lo scorso anno: è il nostro modo di dare attuazione a una legge di civiltà e di assicurare alle persone con disabilità rimaste senza famiglia la continuità di cura, la dignità e l'autonomia”.

 

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