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FORMAZIONE: APERTO IL BANDO PER L’INCLUSIONE DELLA POPOLAZIONE DETENUTA

L’avviso si inserisce nel più ampio ambito del Piano strategico per l’empowerment della popolazione detenuta, che prevede un set di azioni: orientamento, formazione, certificazione delle competenze, tirocinio, esperienze di lavoro. Le attività formative saranno articolate in 19 progetti e saranno svolte in tutti gli istituti penitenziari del Lazio. Il bando scade il 20 febbraio

18/01/2018 - 

Inclusione socio-lavorativa della popolazione detenuta si apre oggi il bando promosso dall’assessorato alla Formazione della Regione Lazio a valere sul Fondo Sociale Europeo.
Lo scopo è rafforzare l’integrazione lavorativa e sociale dei detenuti attraverso la realizzazione di iniziative di formazione professionale, inserimento e reinserimento lavorativo. I fondi stanziati ammontano a 630 mila euro per circa 300 persone detenute degli istituti penitenziari del Lazio.
L’avviso si inserisce nel più ampio ambito del Piano strategico per l’empowerment della popolazione detenuta, che prevede un set di azioni: orientamento, formazione, certificazione delle competenze, tirocinio, esperienze di lavoro.

Il Piano prevede anche l’impegno di Laziodisu per il tutoraggio dei detenuti iscritti a corsi universitari (147 lo scorso anno), così da costruire processi di accompagnamento verso l’effettivo conseguimento dei titoli di studio.

Le attività formative saranno articolate in 19 progetti e saranno svolte in tutti gli istituti penitenziari del Lazio. Vari i percorsi formativi, per diverse figure professionali:
 

  • operatori di strutture edili;
  • tecnici audio e video in ambito teatrale;
  • operatori della ristorazione,
  • aiuto cuoco e pizzaioli;
  • tecnici di stampa e serigrafia;
  • tecnici di posa dei mosaici;
  • manutentori d’impianti termo idraulici ed elettrico elettronici;
  • costruttori di carpenteria metallica;
  • operatori della ceramica artistica;
  • assistenti familiari;
  • operatori del legno e dell’arredamento;
  • tecnici di digitalizzazione dei documenti.

 Le proposte di progetto potranno essere presentate da operatori della formazione, da soli, in forma associata o in partenariato con enti o associazioni di promozione sociale impegnati in progetti di sostegno al reinserimento sociale a favore dei detenuti.

Il bando scade il 20 febbraio e i progetti dovranno essere presentati esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito http://www.regione.lazio.it/sigem

“Siamo orgogliosi dell’apertura di questo bando. Abbiamo lavorato in collegamento con il garante delle persone private della libertà Stefano Anastasia e tenendo conto delle iniziative intraprese dal Consiglio Regionale e in particolare da quei consiglieri che più hanno seguito il tema della popolazione detenuta, come Bonafoni e Cangemi- parole di Massimiliano Smeriglio, vicepresidente con delega alla Formazione, che ha aggiunto: abbiamo messo in campo un piano complessivo da 2,1 milioni di euro che va dall’istruzione alla formazione professionale, di cui questo bando è parte fondamentale. Si tratta di un contributo concreto, basato sulla formazione e sulla conoscenza, che siamo convinti potrà rappresentare uno strumento utile per le persone che parteciperanno ai progetti nell’ambito dell’inclusione sociale e formativa”.

Vai qui per consultare il bando.