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UMBERTO I: MATTARELLA VISITA IL NUOVO REPARTO DI TERAPIA INTENSIVA PEDIATRICA

Umberto_I

Tante le novità per il Policlinico Umberto I. Dai lavori nel pronto soccorso di ematologia alla nuova holding area per decongestionare il pronto soccorso fino agli investimenti sulle nuove apparecchiature biomediche e sulla terapia intensiva pediatrica

15/12/2015 - Oggi il presidente, Nicola Zingaretti,  ha visitato insieme al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin i nuovi locali dell’emergenza al Policlinico Umberto I. Una presenza importante, quella del Presidente Mattarella, utile per richiamare tutti, a un impegno costante per difendere e garantire il diritto alla salute per tutti i cittadini.

In particolare sono stati investiti 4,7 milioni di risorse per i lavori in vista del Giubileo. Gli interventi hanno riguardato nello specifico:

Il pronto soccorso ematologia, la superficie del pronto soccorso ematologia è pari a 165 mq. Oltre agli interventi di carattere organizzativo sono stati eseguiti anche lavori edili come la ripulitura e la ritinteggiatura dei locali nel Pronto Soccorso. Tra le altre cose sono stati anche rinnovati i servizi igienici che da circa 20 anni non venivano ristrutturati.

La nuova holding area a supporto del Dea. È stata realizzata all’interno di un’area che precedentemente non era utilizzata e ricopre una superficie di circa 600 mq. Questo reparto, che  prima non c’era, risolve l’esigenza di decongestionare il pronto soccorso del Policlinico. In particolare poi sono state rinnovate le stanze di degenza e i servizi, compreso quelli per disabili, e sono state realizzate stanze con bagno annesso, 21 posti letto.

Le nuove apparecchiature biomediche: 2,4 milioni di investimenti per l’acquisto di circa 230 apparecchiature elettromedicali.

La terapia intensiva pediatrica: il nuovo reparto occupa una superficie  di 570 mq completamente ristrutturato, aprirà a gennaio. Si tratta di una struttura specializzata nell'assistenza dei bambini critici, da 0 a 18 anni, affetti in particolare da patologie polmonari acute e croniche, infettive e neurologiche. L’investimento complessivo è stato di 2 milioni, di questi, 1,4 milioni sono della Regione, gli altri vengono da donazioni di fondazioni. Ha una disponibilità di 13 posti letto, 9 per la Tip e 4 per la terapia sub-intensiva. Prima il reparto si trovava all’interno del pronto soccorso e disponeva di 10 posti letto. Aggiunti 3 letti alla terapia intensiva. Questo reparto ha a disposizione sofisticate attrezzature e 16 infermieri professionali dedicati, un team di emergenza h24.Per rafforzare il reparto, che assiste ogni anno 1300 persone, sono stati chiesti due pediatrie e due anestesisti. Si sta procedendo alla selezione tramite bando pubblico.

"È stato molto bello e anche carico di emozione perché si tratta della cura dei bambini. Insieme ai
medici immagino la grande soddisfazione quando un bambino esce guarito, risanato, da questa struttura. Credo che sia la più grande delle ricompense"- lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della visita al nuovo reparto di terapia intensiva pediatrica del Policlinico Umberto I.

"Ringrazio Mattarella per essere qui con noi per questa inaugurazione. La sua è una presenza importante e
utile per richiamare tutti ad un impegno costante affinché i tanti problemi vengano superati e si torni a un modello di difesa del diritto alla salute moderno – è il commento del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: chiudiamo oggi un piano di interventi messo in campo per il Giubileo che ha voluto dire oltre 35 milioni di euro solo per i pronto soccorso, di cui 12 per acquisto di macchinari tecnologici. La giornata di oggi è importante perché è  un tassello di un'opera in atto, con tante altre iniziative”- ha detto ancora Zingaretti.

“Oggi abbiamo inaugurato un reparto di terapia intensiva pediatrica e io sono molto fiera come cittadina. E' un reparto bellissimo. Questa è una grande università, e un grande ospedale"- lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che ha aggiunto: la sanità appartiene a tutti, non è del ministro, del presidente della Regione o del singolo capo reparto, e' un bene di tutti quanti e per questo dobbiamo preservarlo e lasciare un servizio sanitario sostenibile per questa e la prossima generazione".