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SANITÀ: PROROGATI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO PER OLTRE 1.000 LAVORATORI

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Con questi decreti si offre certezza e prosecuzione nei rapporti di lavoro a oltre 1.000 persone e tranquillità alle loro famiglie, nello stesso  tempo si evita di depotenziare i reparti degli ospedali regionali proprio nel periodo invernale

07/12/2016 - Più certezze e stabilità per 1.000 lavoratori della nostra sanità e per le loro famiglie. Prorogati al 31 dicembre 2017 i contratti dei lavoratori a tempo determinato che operano nel Sistema Sanitario regionale. La decisione riguarda anche le 545 unità di personale assunte in occasione del Giubileo.

In particolare:

La proroga riguarda i contratti di lavoro a tempo determinato e i contratti di collaborazione coordinata e continuativa nelle more dell’avvio e conclusione delle procedure di stabilizzazione. La proroga è consentita sino al 31 dicembre 2017, e comunque non oltre la copertura, con contratto a tempo indeterminato, dell’eventuale corrispondente posto vacante in dotazione organica. Il provvedimento riguarda circa 600 lavoratori  tra medici, infermieri e personale tecnico sanitario.

Proroghe anche per i rapporti di lavoro a tempo determinato stipulati  in occasione del Giubileo. Anche in questo caso la prosecuzione vale fino al 31 dicembre del 2017. Le unità interessate sono n° 545 impegnate soprattutto nel settore dell’emergenza; si tratta di medici in servizio presso i Pronto Soccorso: anestesisti, infettivologi, tecnici di radiologia, psichiatri, nefrologi, infermieri e autisti barellieri dell’ARES 118.

“Con questi decreti si offre certezza e prosecuzione nei rapporti di lavoro a oltre 1.000 persone e tranquillità alle loro famiglie, nello stesso  tempo si evita di depotenziare i reparti degli ospedali regionali proprio nel periodo invernale –parole del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: c’è spazio per queste proroghe perché dopo anni di sacrifici i conti del sistema sanitario regionale sono a posto e si può tornare finalmente ad investire su lavoro, strutture e tecnologie”.