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Esenzione per disabilità

Con Determinazione del Direttore della Direzione Regionale Bilancio, Governo Societario, Demanio, Patrimonio G11097 del 29/09/2020, pubblicata sul BURL n° 126 del 15/10/2020, è stata approvata la Nuova Guida all'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per i disabili, dal titolo “Disabili - Guida all'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica – Modalità attuative”. Alla Guida sono allegati i modelli di domanda, obbligatori per la presentazione delle relative istanze, e di dichiarazione. Si riportano, di seguito, le informazioni salienti della Guida, alla quale si rimanda per ogni approfondimento.

  • Disabilità ammesse all'esenzione
  • Chi può ottenere l'esenzione
  • Informazioni e assistenza
  • Presentazione delle domande
  • Scelta del modello di domanda
  • Decorrenza dell'esenzione
  • Contenzioso
  • Tabella riassuntiva
  • Modelli di dichiarazione


Disabilità ammesse all'esenzione

L'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per disabilità, può essere riconosciuta unicamente per le seguenti quattro tipologie di disabilità individuate dalla legge statale:

Non vedenti e sordi - (art. 50 L. 342/2000);
Disabilità psichica o mentale (per tale disabilità, ai fini dell’esenzione, l’indennità di accompagnamento è un requisito obbligatorio) - (art. 30 c. 7 L. 388/2000);
Grave limitazione alla deambulazione o affetti da pluriamputazioni - (art. 30 co. 7 L. 388/2000)
Ridotte o impedite capacità motorie permanenti (per tale disabilità, ai fini dell’esenzione, la legge prevede obbligatoriamente l'auto adattata - art. 8 L. 449/1997 -, eccetto per i minori con handicap grave – art. 3 comma 3 della legge 104/1992)

Chi può ottenere l'esenzione

L’esenzione è riconosciuta, limitatamente ad un solo veicolo:
  • al disabile intestatario o locatario (leasing) del veicolo;
  • al familiare intestatario o locatario (leasing) del veicolo, che ha il disabile fiscalmente a proprio carico.
I veicoli per i quali è possibile richiedere l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per disabilità e le relative caratteristiche sono riportati nella Guida, alla quale si rimanda.

 

Informazioni e assistenza

Le informazioni e l’assistenza per l’eventuale presentazione delle domande per l’ottenimento dell’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per disabilità, è effettuata dall’ACI, mediante le proprie strutture territoriali, alle quali i contribuenti potranno rivolgersi. Tale attività consentirà ai medesimi contribuenti di valutare, nella fattispecie considerata, l’opportunità di presentare o meno la domanda. Per tale attività, ACI metterà a disposizione dei contribuenti anche i modelli da utilizzare, indicando loro la documentazione da allegare e le modalità di presentazione dell’istanza.

 

Presentazione delle domande

L’istanza per ottenere l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica è ad iniziativa di parte (comma 1 dell’art. 6 della Legge Regionale 20 maggio 2019 n. 8); di conseguenza, l’interessato deve presentare apposita domanda secondo le modalità specificate nella Guida, a cui si rimanda. Infatti, è l’interessato che dovrà indicare nella domanda, la targa del veicolo su cui chiede l’esenzione e gli uffici preposti, nel corso dell’istruttoria, dovranno verificare la presenza dei requisiti oggettivi (es. cilindrata del veicolo) e soggettivi (es. presenza di una delle quattro tipologie di disabilità rilevabile dalla certificazione delle competenti Commissioni mediche) previsti dalla legge, ai fini dell’eventuale concessione dell’esenzione.

A partire dal 01/11/2019, le domande vanno presentate secondo la seguente competenza territoriale:

Residenti nelle province di Latina e Frosinone

Le domande vanno presentate alla seguente struttura regionale (non vanno presentate agli Uffici Territoriali dell’ACI; questi ultimi forniranno al contribuente informazioni ed assistenza per la corretta presentazione delle domande):

Residenza del contribuente

Struttura regionale competente

Recapiti 

Indirizzo PEC 

 

Provincia di Latina e Frosinone
 

Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Sud
FROSINONE - Via Francesco Veccia n. 23 – CAP 03100

LATINA - Via Duca Del Mare n. 19, 5° piano – CAP 04100
 

 
tassaautolaziosud@regione.lazio.legalmail.it
 




L’Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Sud concluderà il procedimento amministrativo entro 90 giorni dal ricevimento dell’istanza, con un provvedimento di accoglimento o di diniego della domanda. 

Avverso il provvedimento di diniego, il contribuente potrà presentare ricorso/reclamo, secondo le modalità previste dal D. Lgs n. 546/1992.

Residenti nelle province di Viterbo e Rieti

Le domande vanno presentate alla seguente struttura regionale (non vanno presentate agli Uffici Territoriali dell’ACI; questi ultimi forniranno al contribuente informazioni ed assistenza per la corretta presentazione delle domande)


Residenza del contribuente Struttura regionale competente

 Recapiti

 Indirizzo PEC

Provincia di Viterbo e Rieti Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Nord

VITERBO - Via Marconi n. 31 – CAP 01100

RIETI - Via Cintia, 87 CAP 02100

 

tassaautolazionord@regione.lazio.legalmail.it
L’Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Nord concluderà il procedimento amministrativo entro 90 giorni dal ricevimento dell’istanza, con un provvedimento di accoglimento o di diniego della domanda. 

Avverso il provvedimento di diniego, il contribuente potrà presentare ricorso/reclamo, secondo le modalità previste dal D. Lgs n. 546/1992.

 
Residenti nella città di Roma

Le domande vanno presentate, come segue:

a) in prima istanza la domanda di esenzione, va presentata presso l’Ufficio Territoriale ACI di Roma di Via Cina n. 413, che provvederà, oltre a fornire al contribuente informazioni ed assistenza per la corretta presentazione delle domande, ad eseguirne l’istruttoria, concludendo il procedimento amministrativo entro 90 giorni dal ricevimento dell’istanza, con un provvedimento di accoglimento o di diniego dell’esenzione.  

b) eventuali domande di riesame avverso il provvedimento emesso da ACI, potranno essere presentate entro 30 giorni dal ricevimento del suddetto provvedimento, presso l’Area Internalizzazione della Tassa Automobilistica, di cui si riporta il relativo recapito:



Residenza del contribuente Struttura regionale competente

 Recapito

Indirizzo PEC 

Città di Roma Area Internalizzazione della Tassa Automobilistica Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 - 00145 Roma  
protocollo@regione.lazio.legalmail.it
 


L’Area Internalizzazione della Tassa Automobilistica concluderà il procedimento amministrativo entro 90 giorni dal ricevimento dell’istanza, con un provvedimento di accoglimento o di diniego della domanda. 

Avverso il provvedimento di diniego, il contribuente potrà presentare ricorso/reclamo, secondo le modalità previste dal D. Lgs n. 546/1992.

Anche nell’ambito della presentazione delle domande di riesame, secondo le modalità ora indicate, l’Ufficio Territoriale dell’ACI fornirà al contribuente informazioni ed assistenza per la corretta presentazione delle domande.

Residenti nei comuni della provincia di Roma (NO Città di Roma) 

Le domande vanno presentate, come segue:

a) in prima istanza la domanda di esenzione, va presentata presso l’Ufficio Territoriale ACI di Roma di Via Cina n. 413, che provvederà, oltre a fornire al contribuente informazioni ed assistenza per la corretta presentazione delle domande, ad eseguirne l’istruttoria, concludendo il procedimento amministrativo entro 90 giorni dal ricevimento dell’istanza, con un provvedimento di accoglimento o di diniego dell’esenzione.

b) eventuali domande di riesame avverso il provvedimento emesso da ACI, potranno essere presentate entro 30 giorni dal ricevimento del suddetto provvedimento, presso l’Area Tassa Automobilistica, di cui si riporta il relativo recapito:





Residenza del contribuente Struttura regionale competente

 Recapito

Indirizzo PEC 

Comuni in Provincia di Roma Area Tassa Automobilistica Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 - 00145 Roma  
protocollo@regione.lazio.legalmail.it

 
 


L’Area Tassa Automobilistica concluderà il procedimento amministrativo entro 90 giorni dal ricevimento dell’istanza, con un provvedimento di accoglimento o di diniego della domanda. 

Avverso il provvedimento di diniego, il contribuente potrà presentare ricorso/reclamo, secondo le modalità previste dal D. Lgs n. 546/1992.

Anche nell’ambito della presentazione delle domande di riesame, secondo le modalità ora indicate, l’Ufficio Territoriale dell’ACI fornirà al contribuente informazioni ed assistenza per la corretta presentazione delle domande.

Scelta del modello di domanda

Sono stati predisposti quattro modelli specifici di domanda (uno per ogni tipologia di disabilità che dà diritto all'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica); gli stessi sono già predisposti con l’indicazione dei recapiti della struttura competente a cui presentare l’istanza. I modelli sono stati redatti con lo scopo di indicare all'interessato i dati da fornire, le dichiarazioni da produrre e la documentazione da allegare.


Le istanze vanno presentate utilizzando obbligatoriamente la modulistica appositamente predisposta ed approvata con la determinazione della Direzione Regionale Bilancio, Governo Societario, Demanio, Patrimonio G11097 del 29/10/2020, pubblicata sul BURL n. 126 del 15/10/2020, ai quali andrà allegata la relativa documentazione.

Sarà cura dell'interessato scegliere il modello relativo alla tipologia di disabilità per la quale intende chiedere l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica.

 

Modelli di domanda da utilizzare dai contribuenti residenti nei Comuni delle Province di Latina e Frosinone (Allegato A della Guida)


Modello 1: Disabile non vedente e/o sordo 

Modello 2: Disabile affetto da handicap psichico o mentale

Modello 3: Disabile affetto da grave limitazione della capacità di deambulazione e/o da   
                   pluriamputazioni

Modello 4: Disabile affetto da ridotte o impedite capacità motorie permanenti (auto adattata)

 

Modelli di domanda da utilizzare dai contribuenti residenti nei Comuni delle Province di Viterbo e Rieti (Allegato B della Guida)

 
Modello 1: Disabile non vedente e/o sordo 

Modello 2: Disabile affetto da handicap psichico o mentale

Modello 3: Disabile affetto da grave limitazione della capacità di deambulazione e/o da   
                    pluriamputazioni

Modello 4: Disabile affetto da ridotte o impedite capacità motorie permanenti (auto adattata)

 

Modelli di domanda da utilizzare dai contribuenti residenti nella città di Roma e nella provincia di Roma

 
I modelli da utilizzare sono i seguenti:

a)    In prima istanza la domanda di esenzione va presentata presso l’Ufficio Territoriale ACI di Roma di Via Cina n. 413 (Allegato C della Guida):  

Modello 1: Disabile non vedente e/o sordo 

Modello 2: Disabile affetto da handicap psichico o mentale

Modello 3: Disabile affetto da grave limitazione della capacità di deambulazione e/o da   
                    pluriamputazioni

Modello 4: Disabile affetto da ridotte o impedite capacità motorie permanenti (auto adattata)

 

b)    Eventuali domande di riesame per i residenti nella città di Roma avverso il provvedimento emesso da ACI, potranno essere presentate presso l’Area Internalizzazione della Tassa Automobilistica) (Allegato D della Guida):

Modello1: Disabile non vedente e/o sordo 

Modello 2: Disabile affetto da handicap psichico o mentale

Modello 3: Disabile affetto da grave limitazione della capacità di deambulazione e/o da     
                    pluriamputazioni

Modello 4: Disabile affetto da ridotte o impedite capacità motorie permanenti (auto adattata)

 

c)    Eventuali domande di riesame per i residenti nei comuni della provincia di Roma (NO città di Roma) avverso il provvedimento emesso da ACI, potranno essere presentate presso l’Area Tassa Automobilistica) (Allegato E della Guida):

Modello1: Disabile non vedente e/o sordo 

Modello 2: Disabile affetto da handicap psichico o mentale

Modello 3: Disabile affetto da grave limitazione della capacità di deambulazione e/o da     
                    pluriamputazioni

Modello 4: Disabile affetto da ridotte o impedite capacità motorie permanenti (auto adattata)

Decorrenza dell'esenzione

Fermo restando la presenza dei requisiti previsti dalla legge, la decorrenza dell’eventuale esenzione dipende dalla data di presentazione della domanda. Per le domande presentate fino al 31/12/2019, la decorrenza dell’eventuale esenzione concessa decorre dal periodo tributario in corso alla data di presentazione dell’istanza. Per le domande presentate dal 01/01/2020 in poi, se le stesse sono presentate entro il termine di 90 giorni dalla data di scadenza del pagamento del bollo auto, l’esenzione decorrerà dal periodo tributario in corso. Per le domande presentate dopo il termine di 90 giorni dalla data di scadenza del pagamento del bollo auto l’esenzione decorrerà dal periodo tributario successivo a quello in corso. Nella TABELLA che segue, si riporta un esempio di decorrenza per le domande presentate dal 01/01/2020 in poi:

 
 

 

Periodo tributario
 

 

Scadenza pagamento tassa automobilistica
Presentazione domanda di esenzione disabili entro 90 giorni dalla data di scadenza del pagamento  

 

Decorrenza esenzione
01/01/2020 – 31/12/2020

31/01/2020

SI

dal 01/01/2020

01/01/2020 – 31/12/2020

31/01/2020

NO

dal 01/01/2021

 

Contenzioso

Le disposizioni relative al processo tributario, sono contenute nel Decreto Legislativo, n. 546 del 31/12/1992 e successive modifiche e integrazioni, e dalle altre disposizioni che regolano il Processo Tributario Telematico, alle quali, ad ogni buon fine, comunque, si rimanda.

Si forniscono, di seguito, alcune informazioni per la presentazione di eventuali ricorsi/reclami.

Provvedimenti emessi da:

Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Nord – Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Sud

Avverso il provvedimento di diniego di esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per disabilità, emesso dalle strutture regionali Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Sud e Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Nord, il contribuente ha la facoltà di presentare ricorso, il quale produce anche gli effetti di un reclamo (art. 17-bis del D.lgs. 546/1992). Il ricorso-reclamo deve essere intestato alla Commissione Tributaria Provinciale competente per territorio.

Il ricorso-reclamo deve essere sottoscritto digitalmente da chi presenta il ricorso o dal difensore incaricato. Il ricorso-reclamo va notificato, mediante invio telematico, entro il termine di 60 giorni dalla data di notifica del provvedimento di diniego dell’esenzione, agli indirizzi di posta elettronica delle strutture regionali riportate nella tabella che segue, con l’indicazione della Commissione Tributaria Provinciale alla quale è intestato il ricorso:

 

 

Residenza del contribuente

Struttura regionale competente ad eseguire l’istruttoria del ricorso-reclamo

 

 

Recapiti

 

Indirizzo PEC delle Aree Decentrate Tassa Automobilistica Lazio Sud e Lazio Nord

Residenza in Provincia di Latina Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Sud LATINA - Via Duca Del Mare n. 19, 5° piano – CAP 04100  

tassaautolaziosud@regione.lazio.legalmail.it
Residenza in Provincia di Frosinone Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Sud FROSINONE - Via Francesco Veccia n. 23 – CAP 03100

 
 

tassaautolaziosud@regione.lazio.legalmail.it
Provincia di Viterbo Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Nord VITERBO - Via Marconi n. 31 – CAP 01100  

tassaautolazionord@regione.lazio.legalmail.it
Provincia di Rieti Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Nord RIETI - Via Cintia, 87 CAP 02100  

tassaautolazionord@regione.lazio.legalmail.it
 

Provvedimenti emessi da:

Area Internalizzazione della Tassa Automobilistica – Area Tassa Automobilistica

Avverso i provvedimenti di diniego di esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per disabilità, emessi  dall’Area Internalizzazione della  Tassa Automobilistica e dall’Area Tassa Automobilistica, il contribuente ha la facoltà di presentare ricorso, il quale produce anche gli effetti di un reclamo (art. 17-bis del D.lgs. 546/1992). Il ricorso-reclamo deve essere intestato alla Commissione Tributaria Provinciale competente per territorio.

Il ricorso-reclamo deve essere sottoscritto digitalmente da chi presenta il ricorso o dal difensore incaricato. Il ricorso-reclamo va notificato, mediante invio telematico, entro il termine di 60 giorni dalla data di notifica del provvedimento di diniego dell’esenzione, all’indirizzo di posta elettronica della struttura regionale riportata nella tabella che segue, con l’indicazione della Commissione Tributaria Provinciale alla quale è intestato il ricorso:

 
Residenza del contribuente Struttura regionale competente ad eseguire l’istruttoria del ricorso-reclamo  

 

 

Recapito

 

Indirizzo PEC dell’Area Contenzioso, Reclami e Mediazione Tassa Automobilistica

Città di Roma e Comuni in Provincia di Roma Area Contenzioso, Reclami e Mediazione Tassa Automobilistica  

Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 - 00145 Roma
 

 

contenziosobolloauto@regione.lazio.legalmail.it

 
 

È opportuno che il contribuente alleghi al ricorso la fotocopia della documentazione da cui risulti la data di notifica del provvedimento di diniego. Per le controversie di valore superiore 3.000 euro, il contribuente deve essere obbligatoriamente assistito da un difensore appartenente a una delle categorie previste dalla legge (art. 12, comma 2, del D.lgs. n. 546/1992). Per importo contestato si intende l’ammontare del tributo, esclusi gli interessi e le sanzioni.

Per le controversie di valore fino a 3.000 euro, in cui il contribuente può stare in giudizio senza assistenza tecnica, la notifica può avvenire anche tramite:
  • ufficiale giudiziario (articoli 137 e seguenti del codice di procedura civile);
  • consegna diretta presso la sede dell’ufficio competente della Regione Lazio, come indicato nelle tabelle sopra riportate, che rilascia la relativa ricevuta;
  • spedizione con plico raccomandato senza busta con ricevuta di ritorno.
Nel caso di ricorso per le controversie di valore fino a 3.000 euro, notificato con queste ultime modalità, nel ricorso può essere inserita l’elezione di domicilio e non deve essere indicato un indirizzo di posta elettronica certificata. Inoltre la sottoscrizione del ricorso deve essere autografa.

Resta ferma per il contribuente che si difende direttamente, l’opzione telematica.

Il ricorso non è procedibile fino alla scadenza del termine di novanta giorni dalla data di notifica del ricorso-reclamo, entro il quale deve essere conclusa la procedura da parte della struttura regionale competente. Il termine di 90 giorni è sospeso dal 1° agosto al 31 agosto.

Trascorsi 90 giorni senza che si sia conclusa positivamente per il contribuente la procedura sul ricorso-reclamo, lo stesso – a pena di improcebilità del ricorso - deve costituirsi in giudizio entro 30 giorni dalla data di scadenza del predetto termine di novanta giorni, presso le Commissioni Tributarie Provinciali competenti.

Ai fini della costituzione in giudizio, il contribuente deve depositare il proprio fascicolo mediante il Sistema Informativo della Giustizia Tributaria (S.I.Gi.T.), cui si accede dal Portale della Giustizia tributaria (www.giustiziatributaria.gov.it). Il contribuente deve inserire tutte le informazioni richieste dalle schermate presenti nel S.I.Gi.T. Se il ricorso è stato notificato con modalità diverse dall’invio tramite posta elettronica certificata (nel caso in cui il contribuente sta in giudizio senza assistenza tecnica nelle controversie di valore fino a 3.000 euro), la costituzione in giudizio avviene depositando il fascicolo presso la segreteria della Commissione tributaria provinciale competente, con tutte le informazioni e la documentazione richiesta.

Tabella riassuntiva

Tabella esemplificativa e riassuntiva dei presupposti per l’ottenimento dell’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per disabilità
TIPOLOGIE DI DISABILITA’ ammesse all’esenzione, attestate da verbali emessi da Commissioni mediche pubbliche OBBLIGATORIETA’ della certificazione di Handicap Grave (art. 3 comma 3 legge 104/1992) ai fini  dell’esenzione

NECESSITA’ DI VEICOLO ADATTATO

ai fini  dell’esenzione

NECESSITA’ DELL’INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO

ai fini  dell’esenzione

 

Non vedenti e sordi

(art. 50 L. 342/2000)

NO

NO

NO

 

Disabilità psichica o mentale

(art. 30 c. 7 L. 388/2000)

SI

NO

SI

 

Grave limitazione alla deambulazione o affetti da pluriamputazioni

(art. 30 co. 7 L. 388/2000)

SI

NO

NO

 

 

 

 

Ridotte o impedite capacità motorie permanenti

(Art. 8 L. 449/1997);

 

 

 

 

 

NO (per i disabili maggiorenni)

SI (per i disabili maggiorenni)

Se il disabile (maggiorenne) conduce il veicolo, deve essere in possesso della patente speciale con gli adattamenti prescritti dalla Commissione Medica locale (art. 119 del Codice della Strada); gli adattamenti devono risultare dalla Carta di circolazione.

Se il disabile (maggiorenne) non è abilitato alla guida del veicolo, il veicolo deve essere comunque adattato in funzione delle ridotte o impedite capacità motorie permanenti del disabile. Tali adattamenti devono risultare dalla Carta di circolazione.

NO

SI (per i disabili minorenni)

NO (per i disabili minorenni)

 

 

 

Modelli di Dichiarazione

  • Allegato F - Modello dichiarazione di riconoscimento indennità di accompagnamento da parte del disabile
  • Allegato G - Modello dichiarazione del familiare che ha fiscalmente a carico il disabile