Giorno del Ricordo, la sede della Regione Lazio illuminata con il tricolore
L'iniziativa, in collaborazione con Acea, rende omaggio e mantiene viva la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata
Il palazzo della Regione Lazio, su via Cristoforo Colombo, illuminato con i colori del tricolore italiano in occasione del Giorno del Ricordo.
L’iniziativa, in collaborazione con Acea, intende rendere omaggio e mantenere viva la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, pagine dolorosissime della storia nazionale.
«Quest’anno, per la prima volta nella storia dell’istituzione regionale, in occasione del Giorno del Ricordo il palazzo della Regione si illumina con il tricolore, per commemorare il dramma delle foibe e il conseguente esodo giuliano-dalmata. Un gesto simbolico e doveroso. Per decenni, infatti, la memoria dei massacri di nostri connazionali a est dell’Adriatico è stata soffocata, ignorata, negata, persino vilipesa. Ma la memoria, anzi, la giustizia, è ben più forte delle manipolazioni ideologiche e delle amnesie selettive. Solo da pochi anni, grazie all’istituzione del Giorno del Ricordo con la legge 92 del 30 marzo 2004, sono diventate patrimonio comune le storie di uomini, donne, anziani e bambini travolti dalla furia della Jugoslavia di Tito. A breve il Museo del Ricordo sorgerà in un importante spazio della Regione Lazio, colmando un vuoto durato troppo a lungo. Roma, Capitale d’Italia, e il Lazio, divengono così custodi e promotori di una doverosa memoria collettiva. Gli orrori generati dai totalitarismi del XX secolo devono farsi testimoni concreti e attuali presso le giovani generazioni e, soprattutto, presso quelle del futuro. Perché la memoria è tenace ed è parte costitutiva dell’identità di una nazione» spiega il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
Data di aggiornamento/verifica: 11/02/2026