Dettaglio del procedimento
- Data di pubblicazione:
- Data di aggiornamento:
- Destinatari: Imprese
- Materia: Agricoltura
- Direzione regionale: DIREZIONE REGIONALE AGRICOLTURA E SOVRANITA’ ALIMENTARE, CACCIA E PESCA, FORESTE
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Breve descrizione e riferimenti normativi:
Accordo del 25 luglio 2002 tra il Mipaaf, le Regioni e le Provincie autonome che stabiliscono i criteri generali per procedere alla classificazione delle varietà di viti classificate idonee alla produzione di uva da vino nelle rispettive unità amministrative o zone di produzione. DGR n. 676 del 30 luglio 2004 in materia di classificazione delle varietà di vite, ed istituzione del Registro regionale delle varietà di vite classificate idonee alla produzione di uva da vino. Determinazione dirigenziale n. C1454 del 26 Agosto 2004, con la quale si iscrivono nel Registro regionale delle varietà di vite classificate idonee alla produzione di uva da vino, le varietà di vite già iscritte nel Registro Nazionale delle varietà di viti.Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, che abroga i regolamenti (CEE) n. 992/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, in particolare l'articolo 81, paragrafo 2, Varietà di uve da vino, che stabilisce che gli Stati membri classifichino le varietà di uve da vino che possono essere piantate, reimpiantate o innestate sul loro territorio per la produzione di vino.
Decreto Legislativo 2 febbraio 2021, n. 16, “Norme per la produzione e la commercializzazione dei materiali di moltiplicazione della vite in attuazione dell'articolo 11 della legge 4 ottobre 2019, n. 117, per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/2031 e del regolamento (UE) 2017/625”, articolo 9, comma 1. - Unità organizzative responsabili dell'istruttoria (Area, Ufficio, Servizio): INTERVENTI SETTORIALI E AMMODERNAMENTO DELLE AZIENDE AGRICOLE ED AGRO-INDUSTRIALI
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Responsabile del procedimento:
Generoso De Angelis (0651688022) gedeangelis@regione.lazio.it
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Ove diverso, Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale (nome Responsabile e recapiti):
Direzione Regionale Agricoltura e Sovranità Alimentare, Caccia e Pesca, Foreste
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Modalità con le quali gli interessati possono ottenere le informazioni relative ai procedimenti in corso che li riguardino:
contatti diretti con il responsabile del procedimento che è puntualmente individuato e comunicato all'interessato con la comunicazione formale di avvio del procedimento. I contatti possono essere intrattenuti a mezzo posta elettronica certificata e non, posta ordinaria; consultazione sito wwww.agricoltura.regione.lazio.it
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Termine fissato per la conclusione con l'adozione di un provvedimento espresso:
30 giorni L.241/90
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Procedimenti per i quali il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio-assenso dell'amministrazione:
non è previsto l'istituto del silenzio assenso
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Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale, riconosciuti dalla legge in favore dell'interessato e i modi per attivarli:
Richiesta accesso agli atti,ricorso giurisdizionale al TAR competente entro 60 giorni dalla data di notifica; ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni a decorrere dalla data di notifica. Tribunale civile nei casi previsti
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servizioOnline Link di accesso al servizio on line o tempi previsti per la sua attivazione:
https://www.regione.lazio.it/sites/default/files/2023-03/Registro%20regionale%20delle%20variet%C3%A0%20di%20vite-aggiornamento%20al%2028%20marzo%202023.pdf
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Modalità per l'effettuazione dei pagamenti eventualmente necessari (IBAN, Conto Corrente postale, codici identificativi del pagamento):
non sono previsti pagamenti da parte dell'interessato
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Nome del soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo e recapiti:
Dirigente Area protempore Selva Lina Mobile: 3669318310 - Email: lselva@regione.lazio.it; Direttore regionale protempore Roberto Aleandri Telefono: 0651688003 ; Email: raleandri@regione.lazio.it
- Tipologia procedimento: Procedimento ad istanza di parte
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Atti e documenti da allegare all'istanza e modulistica necessaria:
relazione tecnico scientifica di idoneità alla coltivazione nella Regione Lazio
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Uffici ai quali rivolgersi per informazioni (orari e recapiti):
Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.)
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Descrizione fasi procedurali e relativi termini (Art. 74 Regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1):
Su istanza di parte, Il riconoscimento d'idoneità alla coltivazione di nuove varietà di vite da vino sul territorio regionale ha luogo sulla base di prove attitudinali effettuate in conformità al protocollo tecnico di cui alla DGR n. 676 del 30 luglio 2004, per un periodo di osservazione non inferiore a tre vendemmie. Al termine delle prove attitudinali, i soggetti interessati all'inserimento di una nuova varietà di vite nel Registro, presentano istanza alla Direzione Regionale , allegando tutta la documentazione relativa alle prove attitudinali condotte e ai risultati ottenuti, indicando l'istituzione scientifica operante in viticoltura ed il responsabile scientifico che ha curato tali prove, le quali saranno valutate da una apposita commissione tecnico scientifica, allo scopo costituita. Sulla base delle valutazioni espresse dalla commissione tecnico scientifica, con determinazione dirigenziale del Direttore della Direzione Regionale competente in materia di Agricoltura si procederà all'inserimento della nuova varietà di vite nel Registro ed al suo aggiornamento. Il registro regionale delle varietà di vite classificate idonee alla produzione di uva da vino è tenuto dalla Direzione Regionale competente in materia di Agricoltura.
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Indicazione forme di comunicazione, notificazione e pubblicazione degli atti e dei provvedimenti (Art. 74 Regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1):
La determinazione dirigenziale di iscrizione nel Registro Regionale delle Varietà di viti idonee alla coltivazione viene tramessa alla Azienda viticola che ha condotte le prove attitudianali, all'Ente Scientifico ed al Mipaaf per il seguito di competenza. E' prevista la la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale
Data di aggiornamento/verifica: 07/07/2026