Dichiarazioni di calamità
La dichiarazione di calamità regionale riguarda eventi che superano la capacità di risposta dei singoli Comuni ma non richiedono l’intervento straordinario dello Stato. In questi casi, la Regione assume un ruolo centrale nella gestione dell’emergenza, dichiarando lo stato di calamità regionale.
Questo provvedimento consente l’attivazione di risorse finanziarie straordinarie provenienti dal bilancio regionale, la semplificazione delle procedure autorizzative e il coordinamento delle strutture operative locali, tra cui Vigili del Fuoco, Polizia Locale e Volontariato di Protezione Civile, attraverso la Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP).
Richieste di rimborso per danni a privati e attività d’impresa
Si informano i cittadini del Lazio e le imprese operanti sul territorio regionale, che le eventuali richieste di risarcimento di danni subiti in conseguenza di eventi calamitosi, sono da indirizzare unicamente al Comune presso il quale è avvenuto l’evento stesso che opererà secondo le indicazioni e la modulistica fornite dall’Agenzia regionale di Protezione Civile.
Le richieste di dichiarazione di calamità naturale possono essere presentate alla Direzione Emergenze, protezione civile e NUE 112 della Regione Lazio esclusivamente da parte dei Comuni, come previsto anche dall’art. 15 della legge regionale n. 2 del 2014 e s.m.i..
Eventuali istanze di privati o richieste di risarcimento danni presentate direttamente all’Agenzia non potranno essere prese in considerazione.
Tutti gli aggiornamenti sulle emergenze e sugli stati di calamità dichiarati con apposito decreto del Presidente della Regione Lazio, relativi alla ricognizione dei danni e alle richieste di rimborso da parte di privati, attività produttive e aziende agricole, sono pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio ed è data comunicazione in tempo reale agli Enti Locali coinvolti.
Per la ricerca dei singoli atti vai alla sezione Documentazione
Data di aggiornamento/verifica: 20/05/2026