Il volontariato di Protezione Civile nel Lazio
Il volontariato di Protezione Civile è una struttura operativa che si articola in organizzazioni nazionali, associazioni locali e gruppi comunali, ed è una realtà multiforme sia sotto il profilo operativo sia per la varietà delle professionalità e delle competenze espresse. La Direzione Regionale Emergenza, Protezione Civile e NUE 112 coordina migliaia di volontari presenti su tutto il territorio laziale, donne e uomini che prestano gratuitamente soccorso e assistenza in situazioni di emergenza e contribuiscono ogni giorno, in modo concreto, alla previsione e alla prevenzione dei rischi che interessano la Regione. In attuazione della Direttiva del Dipartimento Nazionale del 9 novembre 2012, la Regione Lazio ha istituito con D.G.R. n. 109 del 2013 l'Elenco Territoriale delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile, nel quale possono iscriversi associazioni a carattere locale, gruppi comunali e intercomunali, e articolazioni locali di organizzazioni nazionali dotate di autonomia organizzativa e propri coordinamenti territoriali.
Il quadro normativo e il coordinamento operativo
Con la Legge Regionale n. 2 del 2014, rafforzata dalla L.R. n. 8 del 2020 che ha recepito il nuovo Codice della Protezione Civile, la Direzione Regionale è divenuta il punto di raccordo dell'intero Servizio Regionale, con il compito di sviluppare l'indirizzo, la promozione e il coordinamento del volontariato, elaborare i piani regionali per scenari di rischio e testarne l'efficacia attraverso esercitazioni. Sul piano operativo, la Sala Operativa Regionale dirige e gestisce gli interventi di emergenza e soccorso in ambito regionale, nazionale e internazionale, attivando le organizzazioni di volontariato e provvedendo all'allertamento di tutte le strutture del Sistema Regionale di Protezione Civile.
La Colonna Mobile Regionale e la Sala Operativa Unificata
La Colonna Mobile Regionale (CMR) costituisce lo strumento operativo di mobilitazione rapida delle risorse in caso di grave emergenza sul territorio regionale o su richiesta del Dipartimento Nazionale: è articolata in una Task Force di soccorritori in pronta partenza, dieci moduli specializzati e quattro squadre professionali, tra cui il modulo di assistenza alla popolazione, quello per la produzione e distribuzione pasti e la squadra di supporto psicologico. Durante il periodo di massima allerta, dal 15 giugno al 30 settembre, la Sala Operativa assume la configurazione di Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP), con la presenza integrata di operatori LazioCrea, Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali, Protezione Civile di Roma Capitale e unità del volontariato dedicate alla gestione delle comunicazioni radio.
I Centri Polifunzionali di Prossimità
La L.R. n. 8/2020 ha istituito i Centri Polifunzionali di Prossimità (CPP), avamposti operativi distribuiti sul territorio regionale con il compito di garantire una risposta immediata, coordinata e funzionale nelle prime fasi di un'emergenza. I CPP gestiscono quattro tipologie di aree strategiche — accoglienza della popolazione, sosta delle colonne mobili, stoccaggio di materiali e mezzi, atterraggio di elicotteri — e assicurano un primo arrivo organizzato di uomini e mezzi in attesa del dispiegamento di contingenti più ampi, sulla base delle segnalazioni trasmesse alla Sala Operativa Regionale. Nati dall'esperienza maturata nelle emergenze passate, i CPP rispondono alla necessità di superare interventi non coordinati, garantendo una verifica preventiva dello stato di fatto e dei fabbisogni reali prima dell'arrivo dei volontari. La loro realizzazione rappresenta un'attività fondamentale di capillarizzazione della capacità operativa della Colonna Mobile Regionale, con specifico riferimento alle attività di soccorso e assistenza alla popolazione.
Data di aggiornamento/verifica: 26/05/2026