Reti di Imprese
Reti di imprese del commercio nel Lazio: modello di aggregazione di imprese per il consolidamento dei tessuti urbani
Il commercio su strada — negozi di vicinato, botteghe artigiane, pubblici esercizi, attività culturali e di servizio affacciate su vie e piazze urbane — rappresenta un patrimonio economico, sociale e identitario del territorio laziale.
La pressione competitiva della grande distribuzione e dell'e-commerce mette a dura prova questo sistema, che risponde aggregandosi: non più imprese isolate, ma reti locali di offerta riconoscibili, attrattive e sostenibili nel tempo.
La prossimità nella prospettiva delle politiche di sviluppo regionale può diventare un fattore abilitante per la condivisione e il trasferimento della conoscenza, al fine di sviluppare processi collaborativi di innovazione anche per le microimprese del commercio, dell’artigianato e dei servizi, in grado di stimolare le relazioni tra imprese al fine di migliorarne la competitività e innovatività, oltre che per valorizzare la dimensione territoriale.
Il sostegno alle Reti di Impresa, in questa ottica, non è un intervento isolato, ma il tassello di una politica regionale più ampia che guarda al consolidamento dei sistemi locali di offerta commerciale come presupposto per lo sviluppo dei Distretti del Commercio (in una prospettiva di interventi integrata che prevede anche i contributi alle Botteghe e Attività storiche inserite nell’elenco regionale).
Alla luce della realtà del tessuto economico laziale, caratterizzato dalla presenza diffusa di micro imprese del commercio, dell’artigianato e dei servizi, appare evidente come siffatto modello si presenti funzionale alle esigenze dell’economia regionale, che già conosce altre forme di collaborazione interimprenditoriale (si pensi, ad esempio ai consorzi privati, alle ATI ed ai distretti) tese, seppur con approcci, contenuti e modalità diverse, a fornire una risposta alle problematiche legate alla frammentazione proprietaria ed ai limiti dimensionali caratterizzanti le imprese del territorio regionale.
La rete di imprese, strutturata con forme “associative” forti, potrebbe rappresentare un efficace strumento di sostegno per le numerose imprese locali, contribuendo, tra l’altro, a facilitare l’accesso ad incentivazioni e finanziamenti pubblici, nonché migliorando il rating bancario delle stesse.
Laddove le Reti riescano a strutturarsi in modo stabile, a costruire un'identità riconoscibile e ad ampliare il proprio bacino d'utenza, si creano le condizioni per un salto qualitativo: dal coordinamento spontaneo tra imprese alla governance integrata di un distretto, capace di programmare lo sviluppo del proprio ambito urbano con strumenti e risorse proprie, in dialogo costante con le amministrazioni locali e la Regione.
L’aggregazione in rete delle attività economiche su strada, in sintesi, può contribuire al raggiungimento delle seguenti finalità:
- possibilità di aumentare il potere contrattuale legato all’esigenza di fare massa critica nei confronti degli stakeholder;
- sfruttare le opportunità di partecipare a bandi pubblici;
- migliorare la reputazione di un territorio e dei suoi prodotti tipici e locali;
- migliorare il rating degli operatori che aggregandosi possono ottenere maggiori chance di accedere al credito bancario.
La Giunta Regionale, con deliberazione n.1254 del 18/12/2025, modificata da deliberazione n.163 del 26/036/2026, ha previsto una nuova misura a favore delle Reti di imprese tra attività economiche su strada in attuazione di quanto previsto dall’art.94 della L.R. 22/2019 (Testo Unico del Commercio).
La dotazione finanziaria complessiva ammonta ad oltre nove milioni di euro. I soggetti beneficiari del finanziamento sono stati individuati in Roma Capitale e nei Comuni del Lazio; i soggetti promotori, nelle aggregazioni tra attività economiche su strada costituite sotto forma di contratto di rete, società, consorzio o associazioni.
Sul B.U.R. n. 42 del 26/05/2026 – Supplemento n. 1 - è stato pubblicato l’Avviso pubblico.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande di finanziamento è fissato al 25 settembre 2026.
Normativa
- Deliberazione Giunta Regionale n. 163 del 26/03/2026
- Avviso Pubblico - Determinazione n. G07030 del 22/05/2026
Modulistica
Informazioni e contatti
Area Commercio e Artigianato
- Dirigente: Dr. Umberto Cerasoli – ucerasoli@regione.lazio.it
- Responsabile del procedimento: Dr. Gennaro De Luca – gdeluca@regione.lazio.it
- Funzionario: Dr.ssa Maria Ilaria Ciolfi – miciolfi@regione.lazio.it
Data di aggiornamento/verifica: 26/05/2026