Dettaglio del profilo
- Codice: S1.7
- Profilo: Tecnico della riabilitazione in Orientamento e Mobilità ed Autonomia Personale per disabili visivi
- Settore: Servizi socio-sanitari
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DESCRIZIONE SINTETICA
Il/la Tecnico/a della riabilitazione in Orientamento e Mobilità (OM) ed Autonomia Personale (AP) per disabili visivi, elabora piani di intervento e conduce training di OM ed AP, secondo il piano educativo, formativo e riabilitativo definito dall’equipe di riferimento ad esso preposta. Nell’espletamento della sua attività utilizza modalità motorio-espressive, prassi cooperative, manuali-rappresentative, anche con l’uso di ausili tiflotecnici.
SISTEMI DI REFERENZIAZIONE Sistema di riferimento Denominazione Area/e di Attività (AdA) del Repertorio nazionale delle qualificazioni regionali a cui il profilo afferisce AdA.19.02.21 - Realizzazione di interventi educativi e riabilitativi per soggetti con disabilità visiva Livello E.q.f. 5 Posizione classificatoria ISTAT CP 2021 3.4.5.2.0 - Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale Posizione/i classificatoria/e ISTAT ATECO 2025 87.30.00 - Attività di assistenza residenziale per anziani o persone con disabilità fisiche
88.10.00 - Attività di assistenza sociale non residenziale per anziani o persone con disabilità
88.91.00 - Attività di assistenza diurna per l'infanzia
UNITÀ DI COMPETENZA – Attività di ricerca, divulgazione, informazione e supporto alla formazione
RISULTATO ATTESO DALL’ESERCIZIO DELLA COMPETENZA
Effettuare attività di ricerca, di consulenza e supporto, in tutti gli ambiti in cui è richiesta la specifica professionalità di Orientamento e Mobilità e di Autonomia Personale per disabili visivi
LIVELLO E.q.f.: 5
CONOSCENZE
- Legislazione del lavoro, l’International Classification of Functioning, Disability and Health (I.C.F.), i diritti e doveri del professionista e il codice deontologico
- Linguaggi specifici di aree affini all’Orientamento e Mobilità ed all’Autonomia Personale
- Strategie, procedure, metodiche di sviluppo innovativo in aree di interesse prossimali all’Orientamento e Mobilità ed all’Autonomia Personale
- Tecniche e modalità di raccolta, di sintesi e di elaborazione dati e studi statistici
- Tecniche, metodi e strategie di relazione, anche attraverso l’uso di strumenti di rete
ABILITA’
- Calibrare la comunicazione rispetto all’interlocutore ed all’ambito in cui essa avviene
- Lavorare in equipe multidisciplinare a carattere socio-sanitario, educativo-assistenziale e di rete territoriale
- Promuovere la conoscenza e lo sviluppo, a tutti i livelli, della riabilitazione per disabili visivi in orientamento e mobilità ed autonomia personale, attraverso la collaborazione con tutte le figure dell’ambito riabilitativo e socio-sanitario
- Usare gli strumenti di comunicazione e condivisione di informazioni e le risorse messe a disposizione dalla rete Internet
INDICATORI DI VALUTAZIONE DEL POSSESSO DELLA COMPETENZA
Sulla base di tipologie di utenza e delle caratteristiche del contesto in cui si opera, per un caso assegnato, sviluppare un piano di attività divulgativa connessa all’Orientamento e Mobilità ed all’Autonomia Personale, indicando i soggetti coinvolti, le modalità di comunicazione e le risorse da utilizzare
PRESTAZIONE MINIMA ATTESA IN ESITO ALLA VALUTAZIONE
Per almeno due tipologie di target (p.e. utenti finali, equipe multidisciplinare a carattere socio-sanitario o educativo-assistenziale, rete territoriale di stakeholders), motivata impostazione degli aspetti essenziali di un piano di divulgazione/comunicazione, inclusa la programmazione della sua realizzazione
MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEL POSSESSO DELLA COMPETENZA
Audizione, colloquio tecnico e/o prova prestazionale
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UNITÀ DI COMPETENZA – Attuazione di training riabilitativi
RISULTATO ATTESO DALL’ESERCIZIO DELLA COMPETENZA
Realizzare l'intervento riabilitativo pianificato, promuovendo gli aspetti motivazionali e le potenzialità di adattamento dell'individuo con disabilità visiva
LIVELLO E.q.f.: 5
CONOSCENZE
- Aspetti principali della didattica rivolta alle persone con disabilità visiva
- Aspetti psicologici, neurofisiologici, percettivi specifici della minoranza visiva, nonché l’aspetto psicologico della relazione d’aiuto e della relazione con l’ausilio
- Ausili, tecnologie per l’Orientamento e Mobilità ed Autonomia Personale e principali caratteristiche tecniche di materiali e risorse
- Metodologie, strategie e tecniche riabilitative e formative specifiche dell’Orientamento e Mobilità e dell’Autonomia Personale
- Pedagogia e psicologia della relazione, della motivazione, del comportamento e della
conduzione di gruppi
- Sistema di linguaggio appropriato, metodologie e tecniche tiflologiche e strumenti per l’Orientamento e Mobilità e l’Autonomia Personale
- Strategie e tecniche per la produzione di supporti tattili, adattamento di ausili e strumenti di Orientamento e Mobilità ed Autonomia Personale
- Tecniche, strategie, metodi di mobilità primaria e secondaria in ambienti architettonici, urbanistici e di viabilità/abilità e di vita quotidiana
- Tipi di disabilità nel panorama tiflologico e relative tecniche e strategie riabilitative nella loro applicabilità funzionale
ABILITA’
- Graduare e mantenere una giusta distanza fisica e psicologica per rafforzare la consapevolezza e la competenza dell’utente
- Individuare ed esaltare gli aspetti motivazionali e le potenzialità di adattamento dell’individuo
- Realizzare training di Orientamento e Mobilità e di Autonomia Personale, sotto la supervisione
di personale preposto, applicando azioni formative, riabilitative, multifunzionali e cognitive
- Stabilire con l’utente una relazione specificamente finalizzata alla sua autonomia ed indipen-denza
INDICATORI DI VALUTAZIONE DEL POSSESSO DELLA COMPETENZA
Sulla base di tipologie di utenti, in contesto reale o simulato, per casi assegnati comprendenti l’intervento riabilitativo pianificato (p.e. training OM o AP), realizzare l’intervento, motivandolo
PRESTAZIONE MINIMA ATTESA IN ESITO ALLA VALUTAZIONE
Per almeno una tipologia di utente, in contesto reale o simulato, svolgere un’attività di training (OM o AP), motivando le scelte compiute e spiegando le attività da svolgere, nel caso del training non simulato
MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEL POSSESSO DELLA COMPETENZA
Audizione, colloquio tecnico e/o prova prestazionale
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UNITÀ DI COMPETENZA – Modifica del contesto ambientale
RISULTATO ATTESO DALL’ESERCIZIO DELLA COMPETENZA
Valutare i fattori strutturali e funzionali che condizionano l’ambiente di vita dell’individuo, al fine
di apportare idonee soluzioni migliorative
LIVELLO E.q.f.: 5
CONOSCENZE
- Tecniche per la conduzione dei gruppi, la comunicazione e l’informazione
- Legislazione di tutela sociale, documenti e diritti delle persone con disabilità delle Nazioni
Unite e comunitaria
- Nozioni di base di tiflodidattica, tiflologia, tifloinformatica e relative disposizioni normative
- Principali criteri di accessibilità e fruibilità di beni e servizi in materia di disabilità visiva
ABILITA’
- Partecipare alla scelta ed all’ideazione di specifici ausili, tecnologie, strumenti e facilitatori per l’Orientamento e Mobilità e per l’Autonomia Personale
- Promuovere il recupero e l’uso ottimale di funzioni finalizzate al reinserimento, all’
adattamento ed all’integrazione dell’individuo nell’ambiente di vita
- Promuovere l’utilizzo di ausili per l’Orientamento e Mobilità e per l’Autonomia Personale che favoriscano l’inserimento di soggetti con disabilità visiva
- Proporre modifiche all’ambiente di vita (barriere architettoniche e percettive) per l’
Orientamento e Mobilità e per l’Autonomia Personale
- Valutare fruibilità ed accessibilità in riferimento a barriere strutturali, funzionali e percettive, proponendo soluzioni integrate
INDICATORI DI VALUTAZIONE DEL POSSESSO DELLA COMPETENZA
Sulla base di tipologie di differenti ambienti di vita dell’utente, a partire da indicazioni fornite, valutare tutti i fattori strutturali e funzionali (comprese barriere architettoniche e percettive), selezionare ausili e strumenti utili e proporre modifiche migliorative all’ambiente, al fine di facilitare l’Orientamento, la Mobilità e l’Autonomia Personale
PRESTAZIONE MINIMA ATTESA IN ESITO ALLA VALUTAZIONE
Per almeno due tipologie di ambienti di vita dell’utente, valutazione dei fattori strutturali e funzionali (comprese barriere architettoniche e percettive), individuazione di ausili e strumenti utili e proposta di modifiche migliorative all’ambiente, motivando le scelte compiuteMODALITÀ DI VALUTAZIONE DEL POSSESSO DELLA COMPETENZA
Audizione, colloquio tecnico e/o prova prestazionale
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UNITÀ DI COMPETENZA – Pianificazione dell’intervento riabilitativo
RISULTATO ATTESO DALL’ESERCIZIO DELLA COMPETENZA
Pianificare l'intervento riabilitativo, sulla base della valutazione dei livelli di abilità, mobilità e autonomia personale, del soggetto con disabilità visiva
LIVELLO E.q.f.: 5
CONOSCENZE
- Aspetti psicosociali, prassici, fisiologici e funzionali della persona con disabilità visiva con o senza minorazioni
- Legislazione nazionale ed internazionale a tutela del disabile visivo
- Metodi, strumenti, tecniche e contenuti di Orientamento e Mobilità e di Autonomia Personale
- Strumenti, metodi, strategie, tecniche e contenuti dell’osservazione e della valutazione delle capacità e delle performance di Orientamento e Mobilità e di Autonomia Personale
ABILITA’
- Valutare i prerequisiti di Orientamento e Mobilità ed Autonomia Personale dell’utente
- Definire obiettivi di Orientamento e Mobilità ed Autonomia Personale, tempi e metodi per raggiungere e consolidare capacità e performance specifiche, attraverso piani di intervento individuali ed individualizzati
- Interpretare ed utilizzare i referti di valutazione, correlandoli con i campi sanitari ed educativi
- Mettere in pratica training individuali ed individualizzati di Orientamento e Mobilità ed Autonomia Personale
INDICATORI DI VALUTAZIONE DEL POSSESSO DELLA COMPETENZA
Sulla base della valutazione dei livelli di abilità, mobilità e autonomia personale di differenti
soggetti con disabilità visiva, a partire da indicazioni fornite, pianificare l'intervento riabilitativo,
motivando le scelte compiute
PRESTAZIONE MINIMA ATTESA IN ESITO ALLA VALUTAZIONE
Per almeno due tipologie di utenti con diverso livello di abilità, mobilità e autonomia personale,
definizione del piano di intervento riabilitativo, motivando le scelte compiute
MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEL POSSESSO DELLA COMPETENZA
Audizione, colloquio tecnico e/o prova prestazionale
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UNITÀ DI COMPETENZA – Valutazione delle capacità e della performance
RISULTATO ATTESO DALL’ESERCIZIO DELLA COMPETENZA
Verificare le rispondenze tra la metodologia riabilitativa attuata e gli obiettivi di recupero funzionale e psico-sociale per l’OM e AP
LIVELLO E.q.f.: 5
CONOSCENZE
- Strumenti, metodi, strategie, tecniche e contenuti dell’osservazione in itinere di capacità e performance di Orientamento e Mobilità e di Autonomia Personale della persona con disabilità visiva
- Strumenti, metodi, strategie, tecniche e contenuti dell’osservazione finale di capacità e performance di Orientamento e Mobilità e di Autonomia Personale della persona con disabilità visiva
- L’International Classification of Functioning, Disability and Health (I.C.F.), con particolare attenzione alle categorie di attività e partecipazione
ABILITA’
- Esprimere una valutazione delle capacità e delle performance dell’utente in funzione di sicurezza, responsabilità ed autonomia
- Redigere una relazione rispetto alla valutazione effettuata, tenendo conto delle indicazioni provenienti dagli altri operatori della riabilitazione, dall’utente e dalla sua famiglia
- Verificare le rispondenze tra la metodologia riabilitativa attuata e gli obiettivi di recupero funzionale e psico-sociale per l’Orientamento e Mobilità e per l’Autonomia Personale
INDICATORI DI VALUTAZIONE DEL POSSESSO DELLA COMPETENZA
Sulla base di tipologie di utenza e di piano riabilitativo attuato, sulla base di indicazioni fornite, redigere una relazione sul livello di raggiungimento degli obiettivi di recupero (OM e AP), definendo eventuali azioni correttive e/o di miglioramento
PRESTAZIONE MINIMA ATTESA IN ESITO ALLA VALUTAZIONE
Per almeno due tipologie di utenza, sulla base di casi dati, redigere una valutazione degli obiettivi raggiunti in termini di OM e/o AP, con eventuali azioni correttive e/o di miglioramento, motivando le scelte compiute sulla base dell’esame delle tendenze del settore
MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEL POSSESSO DELLA COMPETENZA
Audizione, colloquio tecnico e/o prova prestazionale
- File allegati:
Data di aggiornamento/verifica: 17/04/2026